Giorno per giorno nell’arte | 8 marzo 2022

In Cina rinvenute tracce di «modernità» risalenti a 40mila anni fa | Il Museo nazionale di Baghdad ha riaperto le porte | Gli artisti ribelli dell’Ucraina continuano a fare arte | Il 10 marzo la prima asta di cripto-arte in Francia | La giornata in 19 notizie

Le autorità all’apertura del Museo Nazionale d Baghdad
Redazione |

In Cina sono stati rinvenute tracce di «modernità» risalenti a 40mila anni fa. A Xiamabei non sono state trovate ossa di sapiens, ma gli archeologi hanno trovato tracce di procedimenti per la lavorazione dei pigmenti e strumenti in pietra miniaturizzati molto prima della loro ampia adozione nella Cina preistorica. [Haaretz.com]

Dopo tre anni complicati, il Museo nazionale di Baghdad ha riaperto le porte. Chiuso a seguito della pandemia e dei tanti colpi di scena politici in Iraq, il 6 marzo il museo archeologico ha potuto finalmente accogliere decine di visitatori. [Le Figaro]

Gli artisti ribelli dell’Ucraina continuano a fare arte, a dispetto della guerra. Mentre si rifugiano nei bunker, si dirigono verso la campagna e attraversano il confine per sfuggire all'invasione russa, sono comunque determinati. [The Art Newspaper]

La pittrice Marija Prymatschenko ha lasciato il segno nel mondo dell’arte ucraino. Ora il museo ucraino di Ivankiv che li ospita è stato distrutto da un attacco russo. [Frankfurter Allgemeine Zeitung]

L’artista e scrittrice ucraina Julia Kissina, autrice del romanzo Madame La Dostoevskaja. Una storia d’amore e poesia a Mosca (Scritturapura), racconta la guerra nella sua Ucraina con un pezzo in russo, sua lingua madre. [La Stampa]

Nft: il 10 marzo la prima asta di cripto-arte in Francia. Dal primo marzo una legge autorizza le case d’asta a vendere i cosiddetti «beni immateriali». Nonostante la vaghezza normativa, la casa FauveParis si lancia nel settore il 10 marzo con 46 rinomati artisti di cripto-arte. [Le Figaro]

Perché alcuni Nft costano così cari e come potrebbe scendere il prezzo? Alla domanda risponde il matematico Andrea Baronchelli, docente a Londra, che spiega che una migliore previsione dei prezzi sarebbe possibile a condizione di favorire la costituzione di un’industria finanziaria più matura attorno a questi strumenti, per ridurre i rischi. [Le Monde]

Il J. Paul Getty Trust fa causa ad Allianz Global Investors
. Il J. Paul Getty Trust, l’organizzazione non profit che sovrintende il complesso museale Getty di Los Angeles, ha citato in giudizio la società di servizi finanziari Allianz Global Investors, sostenendo che la società ha «incautamente» malgestito il fondo di investimento del trust, provocando «perdite significative» (71 milioni di dollari) per l’organizzazione. [ArtNews]

Il 7 marzo sono partiti i lavori per il rifacimento e la manutenzione straordinaria delle coperture della Cattedrale di S. Maria La Nuova a Monreale
(Pa), resisi necessari a seguito dell’usura e dei danneggiamenti provocati da alcuni eventi meteorologici. I lavori avranno la durata di dieci mesi e comporteranno il completo rifacimento del sistema di copertura della Navata centrale, di quella laterale settentrionale e della Solea che verrà realizzata con manto di tegole. Il progetto è finanziato con 691mila euro del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020 «Patto per la Sicilia». [PalermoToday]

Il 7 marzo è stato presentato a Roma il programma per il prossimo triennio 2022-24 della Quadriennale d’Arte, con il direttore artistico Gian Maria Tosatti e il presidente Umberto Croppi. La rassegna compie 95 anni e imprime una svolta: fungere da ente di ricerca per il contemporaneo. [Il Sole 24 Ore]

Una delle più antiche città-giardino di Germania è minacciata dalla speculazione edilizia. Buchschlag, nell’Assia meridionale, è una delle più antiche città-giardino di Germania. Ora il sito è minacciato dallo sviluppo edilizio della zona, ma le autorità statali di controllo del settore non prendono per il momento alcuna iniziativa. [Frankfurter Allgemeine Zeitung]

Attenti agli pseudoarcheologi. Secondo alcuni esperti vi sono «pseudoarcheologi» che stanno minacciando il settore con teorie «scientifiche» sul mondo antico che potrebbero diventare virali. [artnet.com]

Dopo due anni di chiusura riapre a Piacenza l’Appartamento del Cardinale nel Collegio Alberoni. Il nuovo allestimento del museo che ospita l’«Ecce Homo» di Antonello da Messina sarà inaugurato il 12 marzo con un evento a inviti mentre dal 13 marzo sono previste le prime visite aperte al pubblico. [PiacenzaSera]

Il 9 marzo sarà presentato a Napoli, nel Centro congressi federiciano di via Partenope, il volume Pompei. Insula occidentalis. Conoscenza, scavo, restauro e valorizzazione, a cura di Giovanna Greco, Massimo Osanna e Renata Picone, edito dall’Erma di Bretschneider, Roma. Il libro, di oltre 700 pagine, è il frutto di una ricerca interdisciplinare sull’area extraurbana della città antica di Pompei. [Agro24]

Dispute da campanile attorno al futuro museo di Marcel Pagnol. Mentre lo scrittore e regista francese ha portato alla ribalta Marsiglia nel mondo, in loco la sua memoria non è onorata. Nel 2024 o 2025 il paese di Allauch, a una ventina di chilometri dalla seconda città di Francia, ospiterà una collezione di oggetti di famiglia in un luogo a lui dedicato. Ma il fatto è oggetto di controversie. [Le Figaro]

Il 23 febbraio 2022 si è svolta a Milano, presso Palazzo Castiglioni, l’Assemblea elettiva dei Soci dell’Associazione Antiquari Milanesi
, per il rinnovo delle cariche sociali per il quinquennio 2022-27. Michele Subert, dell’omonima galleria antiquaria, è il nuovo presidente dell’Associazione. Ad affiancarlo nell’operato ci sarà anche il rinnovato Consiglio direttivo, composto dai vicepresidenti Lorenza Salamon e Fabrizio Pedrazzini e dai consiglieri Matteo Allemandi, Giuseppe Beretti, Umberto Campi, Mirco Cattai, Giulia Cavagnis, Isabella Danesini, Tomaso Piva, Valeria Ricci.

Si è concluso a Firenze «Archeofilm 2022», il festival internazionale organizzato da Archeologia Viva (Giunti editore) al cinema La Compagnia con ben 60 film in 5 giorni. Il film del regista Olivier Bourgeois «l giuramento di Ciriaco» si è aggiudicato ben due premi: quello del pubblico e quello dell’Università di Firenze. [La Nazione]

Mostre che aprono

Il MaXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, in collaborazione con la Fondazione Imago Mundi, presenta il 9 marzo la mostra «Ukraine: Short Stories. Contemporary Artists from Ukraine», alle ore 18 alla presenza del ministro della Cultura Dario Franceschini, del direttore artistico della Fondazione Imago Mundi Enrico Bossan, di Giovanna Melandri, presidente Fondazione MaXXI e di Bartolomeo Pietromarchi, direttore MaXXI Arte. Sarà aperta al pubblico dal 10 al 20 marzo. Ingresso 5 euro. Il ricavato sarà devoluto al fondo per l’emergenza umanitaria in Ucraina costituito da Unhcr, Unicef e Croce Rossa Italiana. [MaXXI]

Indossare un Picasso o un Hirst: l’arte si è infilata nel nostro abbigliamento. La mostra «Tessuti d’artista» arriva alla Fondazione Barrié de la Maza a La Coruña e racconta un secolo di moda e stilemi decorativi provenienti dall’arte. Sarà aperta dal 12 marzo al 19 giugno. [El País]

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