Giorno per giorno nell’arte | 8 febbraio 2022

Il Guggenheim Bilbao compie un quarto di secolo | Il Museum Folkwang di Essen compie 100 anni | Ecco le date di miart: 1-3 aprile 2022 | L’Unesco: la situazione di molti artisti è divenuta insostenibile | La giornata in 16 notizie

Il Guggenheim Museum di Bilbao
Redazione |

Il Guggenheim Bilbao compie un quarto di secolo. Per celebrare i 25 anni dalla sua fondazione (fu inaugurato il 18 ottobre 1997), il museo basco ha una fitta programmazione per tutto il 2022, con mostre, progetti espositivi dedicati, eventi musicali, appuntamenti rivolti a tutta la cittadinanza e uno spettacolo di luci e suoni. [El País]

Il Museum Folkwang di Essen compie 100 anni. La città tedesca di Essen festeggia il compleanno tondo del primo museo mondiale di arte contemporanea con il presidente federale e un vertice nippo-tedesco. [Frankfurter Allgemeine Zeitung]

Ecco le date di miart: 1-3 aprile 2022. Nei primi tre giorni del mese 150 gallerie provenienti da 21 Paesi parteciperanno alla fiera di arte moderna e contemporanea organizzata e ospitata da Fiera Milano City. [miart.it]

Denuncia dell’Unesco: la situazione di molti artisti è passata da precaria a insostenibile. Un rapporto dell’ente di 332 pagine, pubblicato l’8 febbraio, analizza la situazione del settore cultura su scala globale e denuncia che le entrate delle industrie culturali e creative sono diminuite tra il 20% e il 40% nel 2020. [El País]

La svolta ad U della Tate sulla questione Sackler. Il museo britannico rimuoverà il nome dei produttori di oppioidi da vari luoghi nelle sue sedi. [The Art Newspaper]

Le ultime ore di Ludwig Pollak ora sono un romanzo. Hans von Trotha ha ripercorso in un libro, ora edito da Sellerio, le ultime ore dell’archeologo che trovò il pezzo mancante del gruppo scultoreo del Laocoonte e che rinunciò alla protezione del Vaticano, morendo ad Auschwitz. Ne scrive Salvatore Settis. [La Stampa]

Restituite 300 tavolette cuneiformi all’Iraq da un museo privato libanese. La riconsegna è solo l’ultimo di una serie di recuperi che portano nell’ultimo anno a 18mila i manufatti antichi tornati «a casa» in Iraq. Di questi, 17.899 pezzi sono stati restituiti dagli Usa, frutto di razzie durante i conflitti nella regione. [Le Figaro]

A Pozzuoli al via i lavori di abbattimento dell’ecomostro «Vicienz’a Mmare». Si tratta di una storia lunga e complessa. Nel XVII secolo i frati Cappuccini costruirono un loro convento. Due secoli dopo la struttura fu abbandonata, per gli effetti del bradisismo e le erosioni del mare. A fine Ottocento un ristoratore l'acquistò e ne fece una trattoria, che poi passò alla storia come «Vicienz’a Mmare», luogo ambito anche da noti registi come set cinematografico. Il ristorante chiuse nel 1973 e fu demolito. Negli anni ’80 i nuovi proprietari chiesero di ricostruire l’immobile per farne un centro polivalente, ma il progetto si fermò alla realizzazione dello scheletro di cemento, rimasto così fino ad oggi. [la Repubblica]

La vita di Georgia O’Keeffe in un fumetto. Sara Colaone e Luca De Santis nella loro graphic novel ripercorrono le vicende dell’esistenza dell’artista americana, che dipinse astrazioni quando nessuna donna lo faceva e fiori quando dicevano che dipingeva come un uomo. [la Repubblica]

Visita a Illiers-Combray al museo effimero di Marcel Proust. Nelle more del restauro che sta interessando «La Maison de Tante Léonie», la casa-museo dello scrittore francese che riaprirà al pubblico solo nel 2023, la giornalista Julie Guillaud ha visitato Villa Chapet, dove la Maison è momentaneamente migrata. [Le Figaro]

Marco Polo aveva una figlia. Marcello Bolognari, ricercatore di italianistica dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, in un articolo sulla rivista «Studi medievali» ha reso nota la scoperta dell’esistenza di Agnese, una figlia dell’autore del Milione. [La Stampa]

Nel 2022 il turismo potrebbe tornare a fiorire. Un’indagine del World Travel & Tourism Council vede nelle vaccinazioni e nella fine delle restrizioni la strada per toccare quota 330 milioni di occupati nel settore. E per tornare a livelli di ricchezza globale prodotta pari a quelli pre-pandemici. [la Repubblica]

Antonio Pellicanò è il vincitore italiano del National Award assegnato nell’ambito dei Sony World Photography Awards 2022. Nato a Reggio Calabria nel 1958, ha iniziato a dedicarsi alla fotografia da autodidatta, compiendo ora i 25 anni di attività. Lo scatto vincitore ritrae il sarto reggino Riccardo Lavino, che da oltre 70 anni lavora nella sua bottega artigianale. [Ansa]

Mostre che aprono
Dai toni scuri delle immagini di Massimo Vitali (Como, 1944) al solite piene di figure alle foto di Andreas Gefeller (Düsseldorf, 1970) dove si mette in discussione la percezione visiva dello spazio. Ancora: dalla offerta di Giulia Marchi (Rimini, 1976) che riprende il concetto di «Junk space», lo spazio spazzatura teorizzato da Rem Koolhaas, alle opere di Marina Caneve (Belluno, 1988) dove è presente l’interazione tra paesaggio concreto e aspetti magici e mitici. È particolarmente varia e spazia per età, poetica e territori visivi, con comune denominatore lo studio dello «spazio», la nuova rassegna collettiva di LABS Contemporary Art di Bologna, «Ridisegnare lo spazio», a cura di Angela Madesani dal 12 febbraio al 5 aprile. Il percorso di mostra, infatti, propone un’attenta rilettura dello spazio attraverso il linguaggio fotografico visto appunto da varie prospettive autoriali. C’è lo spazio naturale che diviene sociale in Vitali affiancato allo spazio architettonico che muta e viene percepito «nuovo» ideato da Gefeller oppure lo spazio concettuale di Marchi e gli still life architettonici che disegnano lo spazio in Caneve. In tutto una dozzina di opere tutte risalenti agli ultimi diciotto anni. [Stefano Luppi]

Al Museo dell’Opera del Duomo di Firenze, dal 24 febbraio al 1 agosto, per la prima volta esposti insieme tre capolavori di Michelangelo. L’originale della Pietà Bandini, custodito a Firenze e il cui restauro è terminato da poco, insieme ai calchi della Pietà Vaticana e della Pietà Rondanini, in arrivo dai Musei Vaticani. Titolo della mostra «Le tre Pietà di Michelangelo. Non vi si pensa quanto sangue costa», è stata allestita in occasione dell’evento «Mediterraneo frontiera di pace 2022», che si svolgerà a Firenze alla presenza di Papa Francesco. In arrivo per l’eccezionale avvenimento vescovi e sindaci del Mediterraneo. [Tina Lepri]

Addii
È morto a 83 anni a Prato il 29 gennaio Franco Farsetti, uno dei più noti mercanti d'arte italiani, fondatore con il fratello Frediano della storica galleria d'arte Farsettiarte di Prato affiancata poi dall'omonima casa d'aste. [la Repubblica]

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