Giorno per giorno nell'arte | 7 ottobre 2021

L'«Uomo dei Dolori» di Botticelli da Sotheby's | Apre il Museo delle Navi di Fiumicino | A Mozia scoperto il volto della dea Astarte/Afrodite | La giornata in 14 notizie

L'«Uomo dei Dolori». © Sotheby's
Redazione |

Un altro dipinto di Sandro Botticelli va sul mercato. «L'Uomo dei Dolori», un ritratto a mezzo busto del Cristo ritenuto databile intorno al 1500, verrà messo in vendita da Sotheby's nel gennaio 2022. Ora proprietà di un collezionista americano, apparve in asta nel 1963, quando venne venduto a sole 10mila sterline, perché menzionato tra i «dipinti di scuola e bottega» del maestro fiorentino. L'attuale attribuzione, conferita grazie a lunghe ricerche, porta la stima del dipinto a 40 milioni di dollari. L'analista di mercato Scott Reyburn analizza il dipinto e gli ultimi passaggi in asta di opere di Sandro Botticelli. [The Art Newspaper]

L'8 ottobre alle ore 11 riapre, alla presenza del ministro della cultura Dario Franceschini, il Museo delle Navi di Fiumicino, chiuso dal 2002 per motivi strutturali. Il museo venne realizzato tra il 1965 ed il 1979 dopo che, tra il 1958 ed il 1965, nel periodo in cui venne costruito l'aeroporto Leonardo da Vinci, presso il porto di Claudio vennero trovati i resti di cinque navi romane. Dal 2016 il museo afferisce al neoistituito ente del Parco archeologico di Ostia antica.

Nell'ultima campagna di scavi condotti sull'isola di Mozia (Tp) dalla missione dell'Università «La Sapienza» di Roma, coordinata dal professor Lorenzo Nigro, è venuto alla luce il volto della dea Astarte/Afrodite in terracotta. La scoperta è stata realizzata nella parte meridionale dell'isola, nel luogo in cui sorgeva il tempio dedicato alla dea. [Ansa]

Su Facebook il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ha annunciato che il Ministero della Cultura eserciterà il diritto alla prelazione su Villa Buonaccorsi, un edificio settecentesco di Potenza Picena (Mc), appartenuto alla nobile famiglia Buonaccorsi e quest'estate finito all'asta. [Ansa]

L'Istituto Italiano di Cultura di Abu Dhabi (Iic), ente governativo ufficiale dedicato alla promozione della lingua e della cultura italiana, è ora aperto al pubblico. Situato nell'area di Al Bateen-Abu Dhabi, l'edificio di tre piani è dotato di uno spazio polifunzionale che può ospitare vari eventi. La mostra inaugurale è affidata a Fabrizio Plessi. L'Istituto è diretto da Ida Zilio-Grandi.

La statua della Virgen de la Mercè, un manufatto del 1361 ca in legno policromo e dorato di Pere Moragues che raffigura la patrona di Barcellona, è entrata nel Centro de Restauración de la Generalitat della capitale catalana per essere sottoposta a un trattamento completo. [El País]

Rhizome, ente che fornisce una piattaforma per opere d'arte e iniziative «digital-only», ha ricevuto dalla Mellon Foundation fondi a erogazione quinquennale per 1 milione di dollari. [ArtNews]

Uno specchio in ossidiana utilizzato da John Dee, l'astrologo di corte di Elisabetta I (e ora conservato nelle Enlightenment Galleries del British Museum) pare da recenti ricerche sia di origini azteche. [The Art Newspaper]

I talebani cercano gli ori della Battriana, la storia si ripete: con il loro arrivo sono di nuovo spariti come nel 1996. Mohammad Fahim Rahimi, direttore del Museo Nazionale dell’Afghanistan, per ora li ha messi al sicuro. [Il Sole 24 Ore]

Il Parco archeologico di Tindari (Me) ha ripreso i lavori di scavo e conservazione nella necropoli ellenistica di Abakainon, che si trova nel comune montano di Tripi, in contrada Cardusa. [Giornale di Sicilia]

Pompei ignoti, tra il 30 settembre e il 4 ottobre scorsi, hanno rubato un chiusino in marmo di forma circolare e del diametro di 20 centimetri che si trovava all'interno della «Domus di Sirico». Sono in corso indagini dei Carabinieri. [Ansa]

Il 7 ottobre apre a Milano alla Biblioteca Braidense la mostra «La lingua araba e l'editoria come luogo di incontro dal XVI al XVIII secolo». Tra gli oggetti in esposizione, le prime opere a stampa in Occidente del Corano, le prime grammatiche arabe per occidentali, le traduzioni in arabo dai libri liturgici e dai libri sacri delle Chiese cristiane siriache e maronite all'inizio del XVI secolo e la prima traduzione italiana del Corano. [Ansa]

La società di consulenza e gestione di patrimoni Artvise ha lanciato il servizio InArtNft, che consente di comprare e vendere Nft (Non fungible tokens) collegati a opere d'arte fisiche e oggetti rari da collezione certificati. Il tutto attraverso transazioni in criptovalute sulla piattaforma online di un marketplace dedicato alla categoria «Fine Art». [la Repubblica]

Il clero della Svezia, su pressione dei socialdemocratici di quel paese, vuole vendere la chiesa luterana (l'«Eglise suédoise») costruita a Parigi nel 1913. Gli appassionati di patrimonio culturale ne temono addirittura la possibile distruzione. [Le Figaro]

© Riproduzione riservata L'Istituto Italiano di Cultura di Abu Dhabi
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