Giorno per giorno nell'arte | 6 maggio 2021

A chi andranno le opere d'arte di Bill e Melinda? | A Brera non più visitatori, ma soci | L'arte nell'Oval Office | La giornata in 12 notizie

Il codice Leicester
Redazione |

L'annuncio del divorzio di Bill e Melinda Gates pone la questione del destino dei capolavori della collezione accumulata dalla coppia: tra i pezzi forti, il Codice Leicester di Leonardo da Vinci che il fondatore di Microsoft acquistò all'asta da Christie's nel novembre 1994. [The Art Newspaper]

Non sono più visitatori ma soci coloro che dal 4 maggio hanno comprato un biglietto per vedere la Pinacoteca di Brera, a Milano. Il museo inaugura infatti una nuova formula di ingresso che trasforma il biglietto semplice (15 euro) in una tessera fedeltà nominale con la quale è possibile tornare nelle sale un numero illimitato di volte entro tre mesi dall’emissione. [la Repubblica]

L'arte nell'Oval Office racconta una storia. In un articolo, Larry Buchanan e Matt Stevens offrono un excursus sui gusti artistici degli ultimi inquilini della Casa Bianca. [The New York Times]

Dal 5 maggio, per l'anniversario dei 200 anni della morte di Napoleone Bonaparte, nella Scuderia Grande della Reggia di Venaria (To) è possibile ammirare la sua carrozza, realizzata dal carrozziere napoleonico Jean-Ernest-Auguste Getting e tornata agli antichi splendori grazie a un intervento di restauro realizzato dai Laboratori del Centro Conservazione e Restauro «La Venaria Reale». [Ansa]

La nuova installazione di Olafur Eliasson dal titolo «Life» ha preso possesso dell'edificio della Fondazione Beyeler a Riehen/Basilea, progettato da Renzo Piano. Il verde dominante rimanda alla natura, ma la sua tonalità inquieta evoca una malsana palude post-industriale. [Il Sole 24 Ore]

In una mostra che si aprirà il 19 maggio nel Castello di Nantes, un artista del Benin e uno storico ivoriano pongono la questione della responsabilità degli africani nel processo coloniale, non esitando a sovvertire le attuali convenzioni. [Le Figaro]

Una mostra a San Sebastián riscopre la figura della fotografa canadese Margaret Watkins, i cui scatti occupavano pagine nelle riviste di moda e servirono come pubblicità per i grandi magazzini all'inizio del XX secolo. [El País]

In un video, un viaggio tra i reperti restituiti all’area archeologica di Paestum: gli ultimi sono 208 monete consegnate in confessionale da una persona che se n’era appropriata. [la Repubblica]

Riaperture
Il 6 maggio riapre al pubblico la Galleria dell'Accademia di Firenze con un nuovo percorso museale provvisorio reso necessario dai cantieri di ristrutturazione. Tra l'altro, torna visibile la sezione dedicata agli Strumenti musicali. Il nuovo allestimento permarrà per tutta la durata dei lavori che interessano la Gipsoteca, sala del Colosso, le sale Bizantine e il primo piano. [Ansa]

70 anni di storia, cronaca e costume italiani vengono ripercorsi nella mostra «L'Italia di Magnum. Da Robert Capa a Paolo Pellegrin», allestita a Palazzo Ducale di Genova nella Loggia degli Abati dal 6 maggio al 18 luglio. [Ansa]

Si apre a Napoli, dal 7 maggio a Castel dell'Ovo, la mostra multimediale «Troisi poeta Massimo». L'esposizione propone un nuovo percorso espositivo interamente dedicato al rapporto dell'artista con la sua città. [Ansa]

Dal 7 al 9 maggio a Bologna si tiene la nona edizione di Art City, con mostre e iniziative particolari in varie sedi.

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