Giorno per giorno nell’arte | 5 novembre 2021

Il Cdm recepisce la Direttiva europea sul Diritto d’autore | Lo Smithsonian Museum of African Art restituisce bronzi al Benin | Riapre al pubblico l’Arco di Giano a Roma | La giornata in 14 notizie

L'Arco di Giano a Roma
Redazione |

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al decreto legislativo di recepimento della Direttiva europea sul diritto d’autore e sui diritti connessi nel mercato unico digitale. «L’obiettivo di fondo», ha dichiarato il ministro Dario Franceschini, «è quello di adattare la legge sul diritto d’autore all’ambiente digitale contemporaneo così da garantire maggiori tutele ai titolari dei diritti e, allo stesso tempo, nuove opportunità per l’industria creativa». [primaonline]

Lo Smithsonian Museum of African Art sta pianificando la restituzione di alcuni manufatti in bronzo del Benin, che ha già asportato dalle sue sale.  «Non possiamo costruire per il futuro senza fare ogni sforzo per sanare le ferite del passato», ha dichiarato il direttore del museo, Ngaire Blankenberg. [The Art Newspaper]

Il 5 novembre riapre a Roma l’Arco di Giano, arco onorario a pianta quadrangolare chiuso al pubblico dopo l’attentato del 28 luglio 1993 a San Giorgio al Velabro. Il monumento riapre con «Nu-shu Le parole perdute delle donne», un’azione scenica di Raffaele Curi, nata dalla collaborazione tra Soprintendenza SpecialeFondazione Alda Fendi. [L’Espresso]

Un giro tra gli stand dell’Art Show 2021 dell’Art Dealers Association of America. La fiera, inaugurata il 3 novembre alla Park Avenue Armory di New York, è aperta fino al 7. [ArtNews]

In Francia è stato rinvenuto un «tesoro» dell’Età del Bronzo in un bosco nei pressi di Gannat (nel dipartimento dell’Allier, ricco di siti della preistoria recente) da archeologi dell’Università Jean Jaurès di Tolosa. Centinaia di braccialetti, ciondoli, cavigliere, ma anche asce, coltelli, lame, databili all’800 a.C. Parte di questi oggetti è stata trovata in due grandi vasi di ceramica e sistemata in modo identico: «Potrebbe trattarsi di offerte rituali, come se ne trovano in Grecia nello stesso periodo, depositate sul posto al momento della fondazione o dell’abbandono di un insediamento, per assicurarsi la protezione delle divinità», ha spiegato Pierre-Yves Milcent, che ha guidato gli scavi. È la prima volta che in Francia vengono rinvenuti così tanti oggetti metallici dell’Età del Bronzo intatti e nel loro contesto di origine: «L’impatto di questa scoperta supera il quadro regionale», ha aggiunto l’archeologo. E continua: «Potrebbe fornirci informazioni inedite sui comportamenti dell’epoca». [Luana De Micco]

Il 6 novembre debutta una galleria di 19 metri quadrati guidata dallo storico dell’arte e giornalista di «Repubblica» Carlo Alberto Bucci. Lo spazio è alla Garbatella, in via Benzoni 13, a piano terra. Si chiama Blocco 13 e inizia con Tiziano Campi, scomparso nel maggio scorso a 68 anni. Blocco 13 è anche l’omonima associazione formata da Bucci e da 13 artisti che «mi consiglieranno sui giovani da promuovere», dice il 59enne neogallerista. La linea espositiva? «Dare voce ad autori strutturati o in ascesa ai quali chiederò di esporre un’opera inedita, come se Blocco 13 fosse l’incubatrice di idee germinali, di forme in divenire». Nel nome la galleria rimanda «all’edilizia delle case popolari, popolare nel senso di aperta a tutti, inclusiva ma selettiva». Infine, osserva Bucci, «il blocco è una tattica in due sport che ho praticato, basket e pallamano, dove il pivot apre la strada al compagno verso la rete e condivide il successo della realizzazione». [Stefano Miliani]

Il 6 novembre è prevista un’apertura straordinaria del complesso della Basilica di Santa Croce in Gerusalemme a Roma (comprendente i resti dell'anfiteatro castrense, il secondo anfiteatro di Roma dopo il Colosseo) grazie a Cosa Fai Oggi, appuntamento mensile organizzato dai volontari del Fai alla scoperta dei tesori segreti della città. All'interno della Basilica si potrà accedere all'appena restaurata Cappella di Sant’Elena. [Ansa]

Nel corso della visita tenuta agli scavi archeologici di Volterra (Pi) il 4 novembre, il ministro Dario Franceschini ha annunciato lo stanziamento di ulteriori fondi per l’anfiteatro. «Siamo di fronte a una scoperta straordinaria; lavorano insieme Soprintendenza, Università e Cnr per utilizzare tutti i nuovi strumenti all’avanguardia messi a disposizione dalla tecnologia», ha dichiarato il ministro.

La redazione di «The Art Newspaper» ha chiesto a una serie di funzionari di musei mondiali impegnati nella lotta al cambiamento climatico i modi in cui riescono a tradurre in pratica le istanze ambientaliste: dall’arte al cibo del ristorante. [The Art Newspaper]

A Parigi un libro e una mostra illustrano il fatto che Picasso fu considerato per decenni uno straniero di cui sospettare nel Paese che finì per adottarlo. Il libro è Un étranger nommé Picasso, di Annie Cohen-Solal; la mostra è «Picasso, étranger», inauguratasi il 4 novembre al Musée National de l’Histoire de l’Immigration. [El País]

Il Fai (Fondo per l’Ambiente Italiano) lancia il Programma per la Scuola 2021-2022, dedicato interamente al tema della sostenibilità e a una rinnovata cultura dell’ambiente. [Il Sole 24 Ore]

Dopo l’allarme lanciato dal direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt sulla scarsa preparazione dei musei ad affrontare il periodo post-Covid, partecipano alla discussione Patrizia Asproni, presidente del Museo Marino Marini, Sergio Risaliti, direttore del Museo del Novecento di Firenze e Arturo Galansino, direttore generale di Palazzo Strozzi. [Corriere della Sera]

Nel contesto del Festival Roma Fotografia 2021 Freedom, a cura di Maria Cristina Valeri e Alex Mezzenga, è visitabile nella Videoroom di Palazzo Merulana, dal 6 al 28 novembre, «Afghanistan. Il grande gioco», una videoinstallazione/mostra di Luciano del Castillo e Gilberto Maltinti, con più di 160 fotografie, della durata totale di 24 minuti. Del Castillo ripercorre la vita dei civili e dei militari impegnati nel «grande gioco della politica e delle guerre» nel corso degli ultimi quarant’anni; Maltinti viaggia attraverso il Corridoio del Wakhan, la lunga striscia di pietra, rocce e sabbia tra Tagikistan, Pakistan e Cina. [Ansa]

A Berlino si inaugura il 5 novembre (per aprire al pubblico il 6) la personale che la galleria Camera Work dedica al fotografo americano David LaChapelle (classe 1963). Fino al 4 dicembre sono esposte 15 sue opere tratte da diverse serie, in un percorso che immerge lo spettatore nel mondo immaginifico e colorato che l’ha reso famoso. Tra i più prolifici fotografi al mondo, basterebbe contare i titoli dei libri che ha pubblicato e delle rassegne di cui è stato protagonista, da sempre si diverte a minare gli stereotipi dei generi fotografici, dalla moda all’advertising, dai video musicali ai film. Una quindicina di anni fa approda alla fine art con lavori personali ispirati alla rivisitazione dei temi biblici, religiosi e sociali, anche questi inscenati nei suoi tableaux onirici ed eccessivi. [Chiara Coronelli]

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