Giorno per giorno nell'arte | 5 novembre 2020

Le librerie sono aperte (e le gallerie anche, nelle zone gialle) | Il restauro della Vittoria alata di Brescia | Per il Prado nel 2020 19 milioni di euro in meno | La giornata in 15 notizie

Redazione |

Le librerie sono mantenute aperte (e le gallerie anche, perlomeno nelle zone gialle). Un coro unanime di ringraziamenti al governo e al ministro Dario Franceschini si è levato, da parte degli editori e dei librai, per aver mantenuto aperte le librerie, anche nelle zone rosse. Escluse dal provvedimento anche le gallerie d’arte, che rientrano nelle attività commerciali e che, quindi, almeno per le zone arancioni e gialle, potranno rimanere aperte. [Ansa]

Il restauro della Vittoria alata di Brescia. La statua romana in bronzo raffigurante la Vittoria alata, scoperta nel 1826 in un'intercapedine tra il Capitolium e le pendici del colle Cidneo della città di Brescia, è stata restaurata e ora, a metà novembre, verrà ricollocata nell'antico Capitolium, in un allestimento dell'architetto Juan Navarro Baldeweg. L'intervento, ad opera dell'Opificio delle Pietre Dure, ha rivelato particolari inattesi della scultura. [Il Sole 24 Ore]

Nel 2020 il Museo del Prado incasserà 19 milioni di euro in meno. 19 milioni di euro in meno di incassi per il Museo del Prado: significa per l'istituzione madrilena (il più importante ente culturale spagnolo) una perdita del 65% delle sue entrate. [El País]

Il Senato francese unanime per le restituzioni a Benin e Senegal. Il Senato francese ha votato all'unanimità per la restituzione di 27 opere d'arte di epoca coloniale (ora conservate nei musei francesi) al Benin e al Senegal in un «atto di amicizia e fiducia». La restituzione dovrà avvenire entro un anno. [The Art Newspaper]

Stéphane Verger: «Anche durante il lockdown, nei musei c'è tanto da fare». «Nei musei in generale e nel Museo Nazionale Romano in particolare c'è talmente tanto da fare per ripensare le collezioni, i percorsi espositivi, il restauro delle opere. Non sarà un periodo perso. Dietro le porte chiuse si continua a lavorare e poi si potrà mostrare il risultato di questa attività. Tanti miei colleghi la pensano così». Lo ha dichiarato Stéphane Verger, neodirettore del Museo Nazionale Romano, che avrebbe dovuto ospitare a partire dall'11 novembre una mostra dedicata ad Alberto Savinio. [Ansa]

Al Mann di Napoli molto digitale e restauri. Anche Paolo Giulierini, salutando i visitatori, illustra le attività del museo che dirige, il Mann di Napoli, durante la pausa. «Saremo al lavoro con sempre più passione a cominciare dalla creazione di tanti contenuti digitali. Proseguiranno le attività di restauro, cantieri e allestimenti per le future mostre e approfitteremo della chiusura per alcuni lavori di ristrutturazione. Saranno proposti gli Incontri di Archeologia, già inseriti nell'annunciata programmazione 2020 e per gli internauti saranno disponibili contenuti scientifici e divulgativi». [Ansa]

Tutte digitalizzate le opere della Galleria dell'Accademia di Firenze. Si è conclusa la campagna di acquisizione fotografica ad alta risoluzione delle opere conservate presso la Galleria dell’Accademia di Firenze: ogni singolo particolare potrà essere ingrandito a volontà e rivelare dettagli inimmaginabili e invisibili a occhio nudo. [AgCult]

Tre tombaroli denunciati in Sicilia. I Carabinieri della stazione di Mineo (Ct) hanno denunciato tre persone di Paternò, un 39enne e due 38enni, ritenute responsabili di violazione delle norme in materia di ricerche archeologiche, e di appropriazione illecita di beni culturali nel sito archeologico di Paliké. Nella loro vettura i militari hanno trovato 13 monete, due ciondoli e due punte di freccia. [Sky Tg24]

A Versailles verrà ricreato il «bosco all'inglese». Tra i tanti gioielli racchiusi nella reggia del Re Sole, il «Queen's Grove» si distingueva per uno stile innovativo voluto dalla sovrana all'alba della Rivoluzione. Degradato fino quasi a svanire per una tempesta una decina d'anni fa, verrà ricreato così com'era. [la Repubblica]

Emilio Isgrò: «I miei 83 anni e ciò che insegno ai giovani». «Tutti invocano la competenza senza sapere che essa è figlia diretta dell’esperienza, cioè della vecchiaia tanto detestata dai giovanilisti di professione. Toti per il ponte ha incaricato Renzo Piano, mio coetaneo». Lo scrive Emilio Isgrò in un intervento a favore della vecchiaia, resa nobile dall'esperienza. [Corriere della Sera]

Nella mente di Van Gogh. Una ricerca dell'Università di Groningen (Nl) potrebbe gettare nuova luce sullo stato mentale di Vincent Van Gogh. È stato ipotizzato che l'artista soffrisse di una combinazione di disturbi psichiatrici: molto probabilmente era bipolare e aveva una personalità borderline. Ma le sue malattie sospette non sono mai state diagnosticate con esattezza. [La Stampa]

L'arte contemporanea italiana passa il test milanese. Christie's vende i due terzi dei lotti della sua asta milanese di arte italiana moderna e contemporanea, per un incasso totale che sfiora i 5 milioni di euro. Sono mancati i collezionisti americani, per ovvi motivi. Sempre richiesto Alighiero Boetti. [Il Sole 24 Ore]

È il Fai l'ente culturale più gratificato dal 5 x mille.
Gli enti culturali ammessi al beneficio della quota del cinque per mille per il 2019 sono 108. Lo comunica il Ministero per i Beni culturali pubblicando la tabella dell’Agenzia delle Entrate nella quale si legge la distribuzione delle scelte e degli importi per gli enti dei beni culturali e paesaggistici ammessi al beneficio. Ai 108 enti viene destinato un importo complessivo di 1.684.907,92 euro. Di questi, al solo Fondo Ambiente Italiano (Fai) vanno 1.394.396,06 euro. [AgCult]

L'arte come medicina. Luigi Piccinini, primario di Riabilitazione funzionale pediatrica dell'Istituto Scientifico Eugenio Medea di Bosisio Parini (Lc), ha ideato il progetto Ars Medica, per portare le opere d’arte in ospedale. La prima è quella di Marco Nereo Rotelli. [Corriere della Sera]

Chiusure e rinvii


Rimandata l'inaugurazione del MaXXI L'Aquila. Nel rispetto delle disposizioni del Dpcm del 3 novembre che sospende le mostre e i servizi di apertura dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura fino al 3 dicembre, la Fondazione MaXXI ha comunicato che anche l’apertura di MaXXI L’Aquila, prevista per il 6 novembre, è stata rimandata. [AgCult]

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