Giorno per giorno nell'arte | 5 marzo 2021

La Frick Collection nella casa modernista | Il restauro del Mosaico di Alessandro a Napoli | «Italiana», nuovo portale della Farnesina | La giornata in 12 notizie

Redazione |

La Frick Collection nella casa (temporanea) modernista. Mentre la sua sede classica è chiusa per lavori di ristrutturazione ed espansione, la Frick Collection espone i propri capolavori in un austero edificio di Madison Avenue. [The Art Newspaper]

Il direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Paolo Giulierini, ha presentato il 4 marzo, in un museo chiuso al pubblico a causa della pandemia, il cantiere del restauro del mosaico di Alessandro o della battaglia di Isso. [Ansa]

È stato lanciato «Italiana», un nuovo portale della Farnesina per la promozione della lingua, della cultura e della creatività italiana all’estero. «Italiana è uno strumento innovativo creato per rendere visibile tutta l’attività della Farnesina per la promozione della cultura italiana nel mondo», ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. [AgCult]

Secondo uno studio tedesco, i musei sono un luogo molto meno pericoloso, per il Covid-19, dei supermercati. È la conclusione dei professori Martin Kriegler, della Technische Universität di Berlino, e dell'ingegnera Anne Hartmann. [Le Figaro]

È Banksy l'autore del murale che ritrae un detenuto in fuga, apparso nei giorni scorsi sul muro di cinta della prigione di Reading in Inghilterra, in cui venne rinchiuso anche Oscar Wilde alla fine dell'Ottocento. Per confermare il fatto, l'artista ha pubblicato un video sul suo sito. La conferma è arrivata anche dal Ministero della Giustizia britannico. L'anno scorso l'edificio, abbandonato dal 2013, era stato messo in vendita. Recentemente il municipio di Reading si è offerto di trasformarlo in un centro artistico. [Il Sole 24 Ore]

La Regione Sicilia acquisterà e valorizzerà la casa natale di Salvatore Quasimodo, a Modica. Spesa totale: un milione di euro. Lo ha deciso il governo Musumeci, su proposta dell'assessore dei Beni culturali e dell'Identità siciliana, Alberto Samonà. [AgCult]

Sorpresa: i musei tedeschi possono aprire da lunedì. Con una mossa inattesa, il governo della Germania antepone la possibilità di accesso ai musei rispetto ai ristoranti e agli impianti sportivi, ma con complicate avvertenze. [The Art Newspaper]

In una panoramica sulle mostre a Barcellona nella stagione imminente, spiccano un'esposizione sul periodo blu di Pablo Picasso e un'altra sulla presenza dei paesaggi catalani nella sua opera. [El País]

L'orologio del Quirinale, fatto a pezzi e rivenduto, è stato ritrovato ed è stato restituito al presidente Mattarella. Sparito nel 1961, dal 1854 sorvegliava la piazza del Quirinale dall’alto della torretta. Tre persone, in un’operazione coordinata dalla Procura di Vercelli, sono state denunciate a piede libero e dovranno affrontare un processo per ricettazione, appropriazione indebita e alienazione di bene culturale. [Corriere della Sera]

In un suo intervento, Giovanna Barni chiede un nuovo approccio per la ripartenza della cultura, che contempli, tra l'altro, «un approccio “femminile” che possa ricucire, ricomporre e mobilitare un’intera e articolata filiera (istituzioni, imprese, terzo settore, professionisti)» e «una politica di investimenti “lenti”, i cui risultati non si vedono dall’oggi al domani». [Il Sole 24 Ore]

In Qatar il prossimo autunno si aprirà una retrospettiva di Jeff Koons. La prima mostra dell'artista statunitense in Medio Oriente presenterà oltre 60 opere. [The Art Newspaper]

Il tempo stringe: il 15 marzo è la data di scadenza per la presentazione della candidatura a due premi organizzati da Art Capital Partners (ACP)–Palazzo Franchetti di Venezia. Uno è l’ACP ArtAward, dedicato ad artisti che, anche se non necessariamente giovani anagraficamente, lo siano nel curriculum, purché comprensivo di mostre in sedi accreditate e, soprattutto, canoniche rispetto al sistema dell’arte. L’altro, il principale, è invece concepito per artisti già affermati, autori di opere, come specifica l’intitolazione del riconoscimento, ACP Green Art Award, imperniate su tematiche e contesti ambientali, ecosostenibili, bioetici. Per la prima competizione saranno preselezionati, tra tutte le candidature pervenute, 10-12 artisti, ciascuno partecipante con un’opera esposta dal 15 marzo al 15 maggio in una viewing room dedicata sul sito, dove sarà anche possibile votare. Se il vincitore individuato dalla giuria ufficiale sarà uno solo, e come premio avrà una mostra personale presso la Galleria Maggiore di Bologna, sponsor della manifestazione, un’altra opera sarà scelta dal pubblicotramite votazione sul sito internet e i canali social coinvolti su Instagram nelle stories di @acp_palazzofranchetti e @maggiore_gam. [Il Giornale dell'Arte]

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