Giorno per giorno nell’arte | 5 aprile 2022

Nella «Grotta di Ali Baba» oltre 100 miliardi di dollari russi (il 70% in opere d’arte) | Philip Guston da record stimato 30 milioni di dollari | Scoperto un «nuovo» Rembrandt alla Gemäldegalerie di Berlino | Lo sceicco del Qatar perde la causa contro Phoenix Ancient Art | 2 milioni di euro per l’XI Italian Council | La 24ma ArtParis è la prima fiera ecosostenibile | Al Prado per annusare i dipinti di Brueghel il Vecchio e Rubens | Thaddaeus Ropac si prepara per la prossima Frieze Seoul | La giornata in 13 notizie

«Remorse» (1969) di  di Philip Guston © Sotheby’s
Redazione |

Le sanzioni contro gli oligarchi russi si concentrano su beni e opere d’arte nascosti nei porti franchi svizzeri. Le scappatoie legali dei complessi doganali segreti sono di nuovo sotto i riflettori. Dall’inizio della guerra in Ucraina, la pressione sui beni di proprietà russa in tutta Europa è aumentata drammaticamente. Si stima che circa 150 miliardi di dollari di denaro russo sia in Svizzera. Delle 200 persone associate a Vladimir Putin sanzionate da Washington nel 2018, 30 hanno beni sostanziali in Svizzera. In termini di opere d’arte di proprietà degli oligarchi, nessuno sa esattamente cosa ci sia all’interno del Geneva Freeport, il complesso doganale segreto noto come la grotta di Ali Baba. Il valore delle merci nei suoi magazzini, di cui quasi il 70% sono opere d’arte e antichità, è stimato intorno ai 100 miliardi di dollari. Il Geneva Freeport, porto franco, è una zona economica speciale che tratta le merci come non importate nel territorio doganale svizzero; fino al 2007 queste merci non erano nemmeno considerate come in Svizzera. [Daniel Cassadi]

Il dipinto espressionista astratto di Philip Guston, «Nile» (1958), sarà all’asta serale del 17 maggio da Sotheby’s a New York, con una stima tra 20 milioni e 30 milioni di dollari, la più alta di sempre per una sua opera. Proviene dalla collezione di Peter ed Edith O’Donnell, alla cui fondazione filantropica che sostiene iniziative scientifiche e artistiche andranno tutti i proventi della vendita. Nell’asta serale del 19 maggio, sempre da Sotheby’s a New York, saranno invece battuti «Remorse» (1969), con una stima da 5 a 7 milioni di dollari, e «Studio Celebration» (1978). Il precedente record dell’artista è di 25,9 milioni di dollari per «To Fellini» (1958), venduto da Christie’s a New York nel 2013. La vendita coincide con l’apertura posticipata della controversa mostra «Philip Guston Now» al Museum of Fine Art di Boston dal primo maggio all’11 settembre. [Gareth Harris]

Ammontano a 2 milioni di euro i fondi finanziati per l’XI edizione Italian Council, per supportare e promuovere l’arte contemporanea italiana nel mondo nel 2022. Tre i tipi d’intervento: la realizzazione di mostre all’estero, la partecipazione a manifestazioni di rilievo, la promozione di residenze in istituzioni accreditate. L’obiettivo è di sostenere le ricerche, le pratiche e le produzioni artistiche italiane a livello internazionale, costruire reti internazionali e sostenere le carriere di artisti, curatori e critici. Dal 2017 al 2021 sono stati stanziati oltre 12 milioni di euro per 147 progetti, 90 nuove produzioni e acquisizioni per i musei italiani, 48 tra mostre, partecipazioni a biennali, triennali, festival, mostre collettive, pubblicazioni internazionali e residenze. [Il Sole 24 Ore]

Secondo il gallerista austriaco Thaddaeus Ropac, con sedi a Londra, Parigi, Salisburgo e Seoul, i collezionisti coreani, eccezionalmente competenti, hanno un sofisticato apprezzamento dell’arte. Ropac, gallerista da 40 anni, ha aperto a Seoul nell’ottobre 2021 in piena pandemia la sua prima filiale asiatica, l’ha preferita ad altre città come Hong Kong, Singapore e Tokyo poiché ritiene che la prossima Frieze Seoul, dal 2 al 5 settembre, metterà in risalto l’evoluzione del mercato dell’arte della città e dell’intero Paese. A settembre Ropac Seoul esporrà Kiefer. Secondo il gallerista la tradizione del collezionismo d’arte in Corea si è consolidato nel corso di molte generazioni ed è molto sofisticato e competente. [The Korea Harald]

È al Grand Palais Éphémère a Parigi dal 7 al 10 aprile la 24ma Art Paris, organizzata da France Conventions, con 130 gallerie di arte moderna e contemporanea da 23 Paesi (straniere al 37%, alla prima partecipazione al 30%) e più di 900 artisti (72.746 i visitatori nel 2021). L’edizione di quest’anno è dedicata all’ambiente con due sezioni tematiche «Storie naturali» e «Arte e ambiente». Karbone Prod, fondata da Fanny Le Gros, unirà le forze con i consulenti ambientali Solinnen e Art of Change 21 per assistere Art Paris a implementare un approccio innovativo e sostenibile per la prima volta in una fiera d’arte, un’iniziativa pionieristica supportata dall’agenzia ambientale francese ADEME. Tra le iniziative più attese la serie di performance «Eco-Robotic Studio» di Leonel Moura e Michel Paysant, pionieri della Computing art, presentati dalla Fondazione Guy & Myriam Ullens. [Redazione]

Lo sceicco del Qatar, Hamad Bin Abdullah al-Thani, ha perso la sentenza in appello relativa al processo intentato contro Phoenix Ancient Art, da lui accusati di avergli venduto false antichità, nella fattispecie la concessionaria di New York e Ginevra gli avrebbero venduto due presunte statue false per un totale di 5,2 milioni di dollari. Al Thani, amministratore delegato della Qatar Investment and Project Development Holding Company (QIPCO), aveva acquistato il busto di Alessandro Magno come Herakles (datato tra il III e il I secolo a. C.) per 3 milioni di dollari nel 2014 e una statuetta della dea Nike per 2,2 milioni di dollari. [Riah Pryor]

Sono iniziati i lavori di restauro sulle due tele monumentali di Giambattista Tiepolo (10x5 metri), raffiguranti «Il sacrificio di Melchisedec» e «La raccolta della manna», custodite nella cappella del Santissimo Sacramento nella basilica di San Lorenzo a Verolanuova (Brescia). I lavori sono diretti dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Bergamo e Brescia e dagli studi di restauro Monica Abeni-Paola Guerra e Antonio Zaccaria. Commissionati all’artista veneziano dalla nobile famiglia Gambara, i due dipinti furono realizzati intorno al 1745. L’iniziativa rientra nell’ambito dei progetti per Brescia Bergamo Capitale italiana della Cultura 2023. [Redazione]

Un’analisi dendrocronologica del «Paesaggio con ponte ad arco» del 1638, attribuito a Govert Flinck, allievo di Rembrandt (1606-69), ha suggerito che l’opera è molto probabilmente dello stesso Rembrandt. I ricercatori hanno sottolineato le analogie tra il dipinto, conservato nella collezione della Gemäldegalerie di Berlino, e il «Paesaggio con ponte di pietra, firmato dal maestro olandese nel 1637 econservatonella collezione del Rijksmuseum di Amsterdam. Un esame fotografico delle opere ha mostrato che entrambi i dipinti sono stati eseguiti nel maturo stile chiaroscurale di Rembrandt e che il «Paesaggio con ponte ad arco» è stato probabilmente dipinto prima del «Paesaggio con ponte di pietra», nonostante la datazione del 1638 da tempo allegata all’opera. [artforum]

È stato nominato ieri, 4 aprile, il nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione La Triennale di Milano. Ne fanno parte Stefano Boeri, presidente di Triennale Milano, in rappresentanza del MiC, Sara Goldschmied e Claudio Luti (MiC), Alda De Rose e Giulietta Bergamaschi (Comune di Milano), Roberto Maroni (Regione Lombardia), Regina De Albertis ed Elena Vasco (Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi), Stefano Bordone (in rappresentanza congiunta dei Rappresentanti Istituzionali: Regione e Camera di commercio). Il nuovo CdA resterà in carica per quattro anni. [Ada Masoero]

Joasia Krysa è stata nominata direttrice della seconda Biennale di Helsinki, in programma dal 12 giugno al 18 settembre 2023. La curatrice britannica di origine polacca, interessata all’incontro tra arte e tecnologia contemporanea è stata cocuratrice della Biennale di Liverpool 2016. Dal 2012 al 2015 è stata direttrice artistica di Kunsthal Aarhus in Danimarca e membro del team curatoriale di Documenta 13. La prima edizione, posticipata causa Covid, è stata inaugurata lo scorso autunno con il titolo «Lo stesso mare» a cura di Pirkko Siitari e Taru Tappola del Museo d’arte di Helsinki ed è stata allestita sull’ex isola militare di Vallisaari. L’edizione 2023 si articolerà tra l’isola e la città. [artforum]

Fino al 20 aprile, in coincidenza con il periodo quaresimale e pasquale, il transetto e la navata della Basilica di San Pietro accolgono le quattordici tele della «Passione di Cristo» di Gaetano Previati. Le stazioni della Via Crucis dell’artista ferrarese, dipinte nel 1902 e abitualmente conservate all'interno della Collezione d’arte contemporanea dei Musei Vaticani, diretta da Micol Forti, sono state recentemente oggetto di un intervento di restauro realizzato dai Musei Vaticani. [Arianna Antoniutti]

Mostre che aprono
La serie di allegorie de «I cinque sensi», dipinta da Brueghel il Vecchio insieme a Rubens, ispira la prima e pionieristico mostra olfattiva al Prado, fino al 31 luglio. Attraverso quattro schermi touchscreen e un diffusore collegato, i visitatori possono infatti scegliere una delle dieci fragranze dell’opera, tra cui fiore d’arancio, fico, giglio, garofano, gelsomino. Intitolata «L’essenza di un dipinto», l’esposizione è a cura di Alejandro Vergara, curatore capo della Pittura fiamminga e delle Scuole del Nord al Museo Nacional del Prado, e di Gregorio Sola, Senior Profumiere presso l’azienda Puig. [Redazione]

«Picasso in Dakar 1972-2022», aperta fino al 30 giugno nel Museo della Civiltà nera nella capitale senegalese, raccoglie una quindicina di opere dell’artista spagnolo concesse eccezionalmente in prestito dal Museo Picasso di Parigi. Le opere sono esposte accanto a manufatti africani di autori sconosciuti che hanno ispirato le opere cubiste di Picasso. Una grande mostra internazionale inaugurata alla presenza del ministro senegalese della Tradizione e della Comunicazione, Abdoulaye Diop, dell’ex ministro francese dell’Ecologia, Ségolène Royale, e di Cécile Debray, direttore del Museo Nazionale Picasso-Parigi. [Redazione]

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