Giorno per giorno nell'arte | 4 novembre 2021

Mappata Karakorum, antica capitale mongola | Miguel Gotor nuovo assessore alla Cultura a Roma | In Vaticano un omaggio a Federico Zeri | La giornata in 10 notizie

Il presunto autoritratto di Benvenuto Cellini presentato a Verona
Redazione |

Con l’utilizzo delle più recenti tecnologie gli archeologi hanno mappato Karakorum, l’antica capitale dell’impero mongolo, ampliando enormemente la conoscenza che si aveva finora del sito a 300 km a sud-est di Ulan Bator, la capitale del Paese. [The Art Newspaper]

È Miguel Gotor l’assessore alla Cultura del Comune di Roma nella giunta del nuovo sindaco Roberto Gualtieri. Professore associato di storia moderna presso il Dipartimento di studi storici dell’Università degli Studi di Torino, è stato senatore dal febbraio 2013 al marzo 2018 nel corso della XVII legislatura. Maurizio Veloccia gestirà l’Urbanistica, mentre l’Assessorato a Turismo, Sport e grandi eventi va ad Alessandro Onorato. [la Repubblica]

Il 4 novembre 2021 dalle ore 16.30 alle 18.00 si tiene in Vaticano un omaggio a Federico Zeri, in occasione del centenario della nascita. L’evento è trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube dei Musei Vaticani e introdotto da Barbara Jatta, direttrice dei Musei Vaticani, che lascerà poi la parola al curatore del Reparto Antichità egizie e del Vicino Oriente Alessia Amenta e al suo assistente Mario Cappozzo. Intitolati «Il lascito Zeri al Museo Gregoriano Egizio» e «Federico Zeri e Palmira», gli interventi racconteranno come nel 1999 sono giunti ai Musei Vaticani, per lascito testamentario, un ritratto del Fayyum di giovane uomo (primo quarto del IV secolo d.C.) e dieci ritratti palmireni in pietra scolpita (II e III secolo d.C.) appartenuti allo studioso. [Arianna Antoniutti]

In Israele, nel Parco Nazionale di Tel Ashkelon, una squadra di archeologi ha concluso gli scavi di un grande complesso costruito nel I secolo a.C. da Erode il Grande e rinnovato in epoca severiana, già individuato negli anni ’20 ma lasciato in gran parte sepolto. Comprende un teatro che verrà utilizzato per spettacoli, la più grande basilica monumentale mai rinvenuta nel Paese, divisa in tre ambienti e alta 13 metri, e un odeon. Al termine dei lavori di restauro verranno inseriti in un percorso di visita. La località sul Mediterraneo era un florido snodo commerciale distrutto da un terremoto nel 363: un centro visitatori ne racconterà la storia.

Carabinieri del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale (Tpc) di Palermo e il Comando Provinciale Carabinieri di Agrigento hanno eseguito il sequestro preventivo del Teatro greco di Eraclea Minoa. Gli accertamenti hanno fatto emergere che la copertura in tubi e lamiera zincata del teatro costituiva un pericolo per la pubblica incolumità. Ne parla Gian Antonio Stella. [Corriere della Sera]

La giornalista Roxana Azimi traccia un ritratto dell’artista trentaduenne Paul Mignard, diplomato all’Accademia di Belle Arti di Lione, che si è imposto nel giro di qualche anno come colorista ispirato da occultismo ed esoterismo. [Le Monde]

Una mostra al Museo Fabergé di San Pietroburgo, visitabile sino al 16 gennaio, esplora la figura di Gala (Elena Diákonova), la musa di Dalí che ha animato il Surrealismo europeo del XX secolo. [El País]

Annalisa di Maria e Andrea da Montefeltro, membri della Commissione di esperti di Arte e Letteratura del Centro Unesco di Firenze, durante un convegno tenutosi il 3 novembre al Palazzo della Gran Guardia di Verona hanno presentato un presunto autoritratto dBenvenuto Cellini. Sul dipinto (cartoncino applicato su tela) sono state effettuate analisi di laboratorio da Silvain Brams nell’Istituto d’Arte di Conservazione e del Colore di Parigi (Iacc) in occasione del ritrovamento sul mercato antiquario di Parigi nel 2005. I successivi studi di Annalisa di Maria e Andrea da Montefeltro confermerebbero l’identificazione del volto di Cellini e l’attribuzione. Intenzione dell’attuale proprietario di nazionalità russa, Oleg Nasobin, è quella di istituire in Lussemburgo il Cellini Art Fund. «A partire dalle valutazioni effettuate che vanno tra 80 e 100 milioni di euro, il fondo, mantenendo la proprietà dell’opera, consentirà di raccogliere capitale attraverso la vendita di azioni e investimenti in criptovalute per finanziare gli studi sull’opera e poterla prestare gratuitamente ai musei italiani. Se questi non dovessero essere interessati, la presteremo ai musei del mondo che hanno manifestato il loro interesse», ha spiegato Nasobin. [Camilla Bertoni]

Dani Levinas ha intervistato i coniugi collezionisti spagnoli di arte contemporanea Elena Rueda (83 anni) e Marcos Martín (92) che con il figlio Rafael hanno dato vita alla Colección MER (l’acronimo, appunto di Marcos, Elena e Rafael), con opere, tra gli altri, di Eric Fischl, Julian Schnabel, Jenny Saville e Andres Serrano. [El País]

Al Museo Archeologico Regionale Antonino Salinas di Palermo si tiene dal 4 al 6 novembre il convegno internazionale di studi «Percorsi di archeologia nella Sicilia occidentale. Sebastiano Tusa in memoriam (1952-2019)», organizzato dalla Fondazione Ignazio Buttitta, con il sostegno del Bcif (Boeing Community Investment Fund) e in collaborazione con il Dipartimento Culture e Società dell’Università degli Studi di Palermo e il Museo Archeologico Regionale Antonino Salinas.

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