Giorno per giorno nell’arte | 4 agosto 2022

A Taiwan occhi puntati anche sul National Human Rights Museum | A San Casciano dei Bagni scoperto un tesoro votivo | Conclusi i restauri della facciata del duomo di Prato | Riapre il Museo etrusco Guarnacci di Volterra | Nel National Museum di Cardiff è tornato esposto il ritratto di uno schiavista censurato | La giornata in 10 notizie

«Ritratto di Thomas Picton», di Martin Archer Shee (particolare). © Amgueddfa Cymru - National Museum Wales
Redazione |

A Taiwan occhi puntati anche sul National Human Rights Museum (Nhrm). L’attenzione internazionale si è rivolta in questi giorni su Taiwan, per la visita della presidente della Camera americana Nancy Pelosi che ha alzato il livello della tensione tra l’isola autonoma, gli Stati Uniti e la Cina continentale, che rivendica Taiwan come suo territorio legale. Il viaggio ha inaspettatamente acceso i riflettori anche su uno dei musei di Taiwan. Dopo aver incontrato il presidente taiwanese Tsai Ing-wen e aver effettuato altre visite istituzionali, Pelosi ha concluso il suo viaggio di un giorno visitando il National Human Rights Museum (Nhrm) all'interno del Jing-Mei White Terror Memorial Park nella città di New Taipei. Lì ha incontrato alcune personalità, come Lam Wing-kee, un libraio noto per la fornitura di pubblicazioni di carattere politico, Lee Ming-cheh, attivista taiwanese per i diritti umani che era stato incarcerato nella Cina continentale e l’attivista di piazza Tienanmen Wu'er Kaixi. I manifestanti favorevoli a Pelosi si sono radunati fuori dal complesso, così come i contromanifestanti filocinesi. Pelosi in seguito ha twittato di aver «ascoltato alcuni leader della società civile sui diritti umani» e di «essere partita ispirata dal loro coraggio». [Lisa Movius]

A San Casciano dei Bagni (Si) scoperto un tesoro votivo. Vi si farà un museo. Gli scavi, che si stanno tenendo da tre anni e che hanno già fruttato una grande vasca, oggetti votivi, altari dedicati agli dei, persino un bassorilievo con l'immagine di un grande toro e uno splendido putto in bronzo, capolavoro di età ellenistica, hanno ora portato alla scoperta, nelle ultime settimane, di un tesoro votivo composta da monete in argento, oricalco e bronzo destinate forse alle offerte dell'imperatore. Si tratta di «un contesto senza uguali in Italia e nel Mediterraneo antico», dichiara l’archeologo Jacopo Tabolli (che insegna all’Università degli Stranieri di Siena) all’Ansa. Il ministro Dario Franceschini, che ha definito il ritrovamento «eccezionale», insieme al direttore generale dei musei Massimo Osanna annuncia l’apertura a San Casciano dei Bagni di un museo dedicato al Bagno Grande. I fondi per la sua realizzazione sono già stati accantonati.

Si sono conclusi i lavori di restauro, durati circa otto mesi, della facciata del duomo di Prato. I lavori si erano resi necessari per la caduta di frammenti lapidei. Successivamente saranno terminati i lavori sulla facciata laterale e prenderanno avvio quelli all'abside, al transetto e al campanile, con l'obiettivo di terminare tutti gli interventi per il prossimo mese di dicembre. Gli interventi hanno riguardato il restauro di tutte le superfici lapidee, con attenzione al marmo verde di Prato e alla pietra serena, che presentavano i maggiori degradi, con diffusi distacchi e caduta di materiale. [Redazione]

Dopo un lungo cantiere, con lavori effettuati per quasi 2 milioni di euro, il 9 agosto riapre il Museo etrusco Guarnacci di Volterra. Il museo conserva ed espone una delle più grandi collezioni di opere etrusche al mondo. Sono state riallestite le sale dedicate ai capolavori come l’Ombra della Sera, l’urna degli Sposi, il cratere di Montebradoni, le ceramiche a figure rosse, i bronzi e la sala delle oreficerie. Un pavimento in vetro permetterà ai visitatori di camminare sopra lo scavo archeologico che si trova nel museo. Aprirà un nuovo spazio mai utilizzato prima: l’altana del Palazzo Desideri Tangassi, un belvedere sulla città di Volterra. [Redazione]

45 milioni di dollari per lo Storm King Art Center. Lo Storm King Art Center di New Windsor, nello stato di New York, quest’autunno andrà incontro ad una riprogettazione trasformativa da 45 milioni di dollari tesa a migliorare l’esperienza dei visitatori e a consolidare la biodiversità ambientale del suo parco di sculture di 500 acri. Il presidente di Storm King John P. Stern (nipote del mecenate delle arti Ralph E. Ogden, che ha fondato il centro nel 1960 con il padre di Stern, il suo ex presidente H. Peter Stern) spiega che il numero dei visitatori è aumentato nell’ultimo decennio e le proiezioni per il futuro hanno reso essenziale la riprogettazione. «L’avvento dei social media e la nostra crescente programmazione ha contribuito a far sì che Storm King abbia più fan e amici», ha dichiarato Stern. «Partiamo da una collezione impareggiabile e da uno splendido paesaggio nel cuore delle Hudson Highlands: il progetto considera come potremmo in qualche modo rendere l’esperienza per i nostri visitatori ancora migliore». Nell’ultimo decennio il numero di visitatori di Storm King è aumentato in progressione geometrica, da circa 80mila unità nel 2012 a quasi 222mila lo scorso anno e una presenza prevista nel 2022 di 240mila. [Gabriella Angeleti]

Nel National Museum di Cardiff, in Galles, è stato rimesso in mostra il ritratto di un proprietario di schiavi che l’anno scorso era stato censurato. Il quadro, che ritrae a figura intera il luogotenente Thomas Picton, è opera di Martin Archer Shee ed è stato in mostra per più di 100 anni nella galleria «Faces of Wales» del museo, ma è stato rimosso alla fine dello scorso anno sulla scia delle proteste del movimento per i diritti Black Lives Matter. Ora è in mostra nella mostra «Reframing Picton» (aperta fino a settembre 2023) che fornisce «ulteriori informazioni sull’eredità di Picton», affermano i funzionari del museo in un comunicato. La rimozione del lavoro ha spinto il giornalista della Bbc Huw Edwards a twittare che si sentiva «a disagio per questo elemento di “censura” della storia. Picton non dovrebbe rimanere in mostra per ricordare al Galles un aspetto del suo passato, non importa quanto vergognoso?». In merito alla riesposizione Edwards ha dichiarato: «Visiterò il museo per vedere il nuovo “contesto”, prima di esprimere un’opinione». [Gareth Harris]

A Bergamo, nel complesso di Sant’Agostino, in corso di restauro, sono stati smontati i ponteggi nel Chiostro piccolo. Questa fase segue il rifacimento dell’Aula Magna (l’ex chiesa di Sant’Agostino), spazio che è stato poi inaugurato nel 2015, e il recupero delle facciate del chiostro maggiore, che ha rivelato le policromie degli archi e una Via Crucis affrescata. Nelle sale oggetto di quest’ultimo intervento sono venute alla luce allegorie di carattere pagano. I lavori, per un valore complessivo di 6,5 milioni di euro (di cui 6,3 milioni finanziati dall’Università orobica e 200mila euro dal Comune) termineranno entro la primavera del 2023. Ne scrive Federico Rota sull’edizione di Bergamo del «Corriere della Sera».

Una raccolta di saggi fa luce su Aby Warburg. Fino a pochi anni fa il critico e storico dell’arte Aby Warburg per il grande pubblico era un «famosissimo sconosciuto». Ma negli ultimi decenni alcuni autori italiani ne hanno tracciato in diversi testi un ritratto più preciso. La grecista Monica Centanni ha ora raccolto tutti questi contributi in un’antologia, che ora l’editore Ronzani pubblica con il titolo Warburg e il pensiero vivente. [Redazione]

La Gam (Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea) di Torino è tra i vincitori della seconda edizione del Pac, il Piano per l’Arte Contemporanea della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Grazie ai fondi messi a disposizione dal Ministero la Gam acquisirà 12 dipinti di Michele Tocca (Subiaco, Roma, 1983) realizzati tra il 2016 e il 2022. Le opere acquisite, insieme ad altri dipinti di Tocca, saranno oggetto nel 2023 di una mostra, «Michele Tocca. Repoussoir», che porrà il suo lavoro in dialogo con alcuni dipinti dalla collezione ottocentesca del museo torinese, tra cui opere di Giovanni Battista De Gubernatis, Massimo D’Azeglio, Antonio Fontanesi. [Redazione]

A Lucca, fino al 25 settembre, mostre in vari luoghi, Palazzo Ducale, Villa Bottini ed altri, di meraviglie d’arte realizzate con la carta: un percorso fatto di sculture, design, architetture, moda, origami, performance, laboratori e incontri didattici con i giovanissimi. Un percorso all’insegna della pagina bianca, dal titolo senza equivoci: «Cartasia». Interessante, tra le nove sezioni della mostra, la sezione «Outdoor», che occupa parte del centro di Lucca, con installazioni e sculture di grandi dimensioni di sei artisti italiani e internazionali, Daniele Cornacchia, Eu Tazé, Kazuya Katagiri, Papier Atelier, Sebastian Blomqvist, Zofia Chamera realizzate durante la residenza di un mese al Polo Fiere di Lucca. Colorata e insolita, nel circuito espositivo, quella di Palazzo Ducale. A Villa Bottini le creazioni dei designer e degli atelier di moda che realizzano modelli e abiti di carta: molte le maison internazionali che si servono di questo materiale eclettico e stimolante, mischiato ad altri di natura vegetale, per creare anche borse, gioielli. Tutto per dare concretezza alla creatività e alla sostenibilità ambientale. [Tina Lepri per Il Giornale dell’Arte]

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