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Giorno per giorno nell’arte

Giorno per giorno nell'arte | 30 giugno 2020

84,6 milioni di dollari per un trittico di Bacon | L'Art Institute di Chicago licenzia | Trump pro monumenti, ma in tv fa una gaffe | La giornata in 11 notizie

Un momento dell'asta di Sotheby's di ieri sera, diretta da Oliver Barker. © Sotheby's

Un trittico di Francis Bacon venduto a 84,6 milioni di dollari ieri sera da Sotheby's. Ieri sera, alle aste da remoto organizzate da Sotheby's con il banditore (Oliver Barker, presidente di Sotheby's Europa) presente a Londra e con offerte telefoniche provenienti anche da New York e Hong Kong e con un accesso particolare dedicato alle offerte online, il prezzo più alto è stato realizzato da un trittico di Francis Bacon, aggiudicato a un prezzo finale di 84,6 milioni di dollari, contro una stima di 60-80 milioni. La gara alle battute finali si è tenuta tra un offerente collegato online dalla Cina e un altrocollegato al telefono con un funzionario di Sotheby's New York. [artnet.com]

L'Art Institute di Chicago licenzia 51 dipendenti. I tagli al personale del museo sono una diretta conseguenza della perdita di entrate generata dal coronavirus. Dal 14 marzo il museo è chiuso; e le previsioni di calo del pubblico una volta che questo riaprirà non lasciano ben sperare. [The Art Newspaper

Trump in difesa dei monumenti nazionali. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump firma un ordine esecutivo (che rinforza il Veteran Memorial's Preservation Act) in base al quale è perseguibile chiunque danneggi i monumenti federali. [artnet.com]

Ma il presidente non può dire la differenza tra Theodor Rooosevelt e un anonimo cowboy di Remington. In un'intervista su Fox News, allo scopo di difendere le statue monumento nazionale come opportunità per l'educazione, Donald Trump ha confuso un famoso bronzo identificandolo con un ritratto presidenziale. [The Art Newspaper]

No alle censure in arte, di qualunque genere. Alcuni militanti antrazzisti sostengono la messa all'indice di alcune opere perché esprimerebbero una forma di odio verso i Neri. Occorre rifiutare questa censura, perché essa subordinerebbe la libertà di espressione a degli schemi identitari, afferma la filosofa Olivia Bianchi, docente di lettere ed arti all'Università di Paris-VII. [Le Monde]

È stato il Van Gogh Museum ad acquistare la lettera firmata da Van Gogh e Gauguin. Battuta all'Hotel Drouot di Parigi per 210.600 euro, la missiva del 1888 acquistata con il sostegno della Fondation Vincent van Gogh di Arles sarà in mostra a settembre. [Il Sole 24 Ore]

Una mostra sul Barocco al Rijksmuseum riciclabile. Gli architetti italiani Andrea Trimarchi e Simone Farresin hanno scelto di allestire la mostra sul Seicento romano nel museo olandese con soli materiali rinnovabili. [Il Sole 24 Ore]

Milano deve ripensare il suo sistema cultura. L'assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno vede con favore l'ingresso di privati nel sistema cultura della città ma esporta a valutare prima gli effetti sociali di quelli economici. A Milano il prossimo marzo si terrà il World Cities Culture Forum. [Corriere della Sera]

Gli impressionisti tedeschi ad Aosta. «Impressionismo tedesco. Liebermann, Slevogt, Corinth dal Landesmuseum di Hannover» è il titolo della mostra che aprirà al pubblico l'11 luglio nel Museo archeologico regionale di Aosta, riaperto al pubblico con la sola sezione archeologica dal primo giugno. È un progetto espositivo che si propone di raccontare la storia dell'evoluzione dell'Impressionismo tedesco con una selezione di dipinti, opere grafiche e sculture provenienti dal Landesmuseum di Hannover e per la maggior parte mai esposti fuori dalla Germania. [Ansa]

Le sculture in cortile. Il Museo Accorsi-Ometto, che ha riaperto il 18 giugno, ospiterà dall'8 luglio all'11 ottobre la mostra «Novecento in cortile», curata da Bruto Pomodoro. È la prima grande mostra di sculture dopo il lockdown. Le opere provengono da Torino e da Pietrasanta (Lucca): sono state trasportate con un grande tir con rimorchio fino in piazza Vittorio Veneto, da dove un camioncino più piccolo le ha trasferite a poche decine di metri di distanza, nel cortile del Museo. [Ansa]

Attiva la Estense Digital Library. Dal 29 giugno è online l’Estense Digital Library, prima piattaforma italiana partecipativa che offre la possibilità di comparazione e annotazione di oltre 700mila pagine di manoscritti della Biblioteca Estense Universitaria di Modena.

Redazione, edizione online, 30 giugno 2020



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