Giorno per giorno nell’arte | 3 marzo 2022

Approvata all’unanimità la legge che riforma le disposizioni penali a tutela del patrimonio | Sarebbero stati rapiti i ministri libici degli Esteri e della Cultura | La Royal Academy «divorzia» dall’oligarca russo Petr Aven | Un nuovo codice per il collezionismo etico | La giornata in 22 notizie

Philippe Daverio. Dal 6 marzo sarà visitabile a Milano la Biblioteca del Daverio, in piazza Bertarelli 4
Redazione |

«Una giornata storica, un grande passo avanti nella tutela e nella protezione del patrimonio culturale e nella lotta al traffico illecito di opere d’arte. Il Parlamento ha approvato definitivamente una legge attesa da anni che ribadisce la centralità della cultura nelle scelte politiche italiane, indipendentemente dagli schieramenti. Siamo una superpotenza culturale e con questa legge stiamo indicando la strada, anche dando attuazione alla Convenzione di Nicosia». Così il ministro della Cultura, Dario Franceschini, commenta l’approvazione all’unanimità da parte del Parlamento della legge che riforma le disposizioni penali a tutela del patrimonio culturale. [Il Giornale dell'Arte]

I ministri libici degli Esteri Hafez Gaddour (ex ambasciatore libico in Italia) e quello dell’Educazione e Cultura, Salha Al Daraw, sarebbero stati rapiti mentre era in corso il loro trasferimento da Misurata verso Tobruk dove oggi 3 marzo era prevista la cerimonia di giuramento del nuovo governo di Fathi Bashaga. [RaiNews]

La Royal Academy «divorzia» da Petr Aven, banchiere russo e collezionista d’arte. Il miliardario ha rassegnato le dimissioni da amministratore dell’ente britannico, che ha scelto di recidere i legami con gli oligarchi del regime di Putin. [Le Figaro]

Un nuovo codice per il collezionismo etico. È stato presentato alla fiera madrilena di arte contemporanea Arco il Code of Conduct for Contemporary Art Collectors, un manuale di 11 pagine, opera di un collettivo di esperti, che offre un modello di comportamento per collezionisti a tutti i livelli di prezzo per acquistare, esporre e donare arte in modo etico. [ArtNews]

Intervenendo ad Ascoli Piceno alla presentazione del progetto di recupero dell’Oratorio della Madonna del Sole di Capodacqua ad Arquata del Tronto (Ap), gravemente danneggiato dal terremoto del 2016, il presidente del Fai Marco Magnifico ha presentato anche tre libretti sulla prevenzione per gli eventi sismici minori che dal 3 marzo il Fondo Ambiente Italiano distribuirà ai sindaci delle città italiane. [Ansa]

A Genova l’11 marzo alle ore 12 verranno inaugurati i nuovi allestimenti della Galleria Nazionale della Liguria a Palazzo Spinola
. Saranno presentati al pubblico i più recenti restauri, le nuove acquisizioni e le donazioni che hanno incrementato in modo significativo le collezioni. [Galleria Nazionale di Palazzo Spinola]

Cornelia Parker e Anselm Kiefer donano opere per finanziare la riqualificazione del Warburg Institute. La casa d’aste Phillips in un’asta del 4 marzo vende 16 opere per sostenere l’ente della London University. [The Art Newspaper

Dal 6 marzo sarà visitabile a Milano la Biblioteca del Daverio, in piazza Bertarelli 4, nell’antico refettorio del monastero di Sant’Agostino Bianco, dove si espongono una parte delle migliaia di oggetti, opere d’arte e mirabilia collezionati dal critico d’arte Philippe Daverio. Le visite saranno prenotabili sul portale della Sacrestia del Bramante e della vigna di Leonardo. [Corriere della Sera]

Il 5 agosto 2020 la deputata Vincenza Bruno Bossio (PD) rivolse una interpellanza parlamentare al Ministro della Cultura Dario Franceschini, avente per oggetto la presunta dispersione di parte dei dipinti d’epoca rinascimentale e barocca che impreziosivano il Palazzo Odescalchi di Piazza Santi Apostoli a Roma, ad opera degli eredi dell’aristocratica famiglia romana. Ora, a puntare il dito nuovamente sugli eredi Odescalchi è la deputata Marzia Ferraioli del gruppo di Forza Italia, che ha presentato nuova interrogazione a risposta scritta al ministro Franceschini, mettendo però al centro il palazzo Odescalchi-Giustiniani a Bassano Romano (presso Viterbo), dal 2003 di proprietà del Ministero della Cultura, ma, secondo l’accusa, precedentemente depauperato illegalmente di opere d’arte antica. [Guglielmo Gigliotti per «Il Giornale dell’Arte»]

Gli Nft dei capolavori antichi: sì o no? A qualcuno viene il dubbio che le copie prodotte digitalmente delle opere museali vendute come Nft per somme a sei cifre siano semplicemente manifesti digitali molto costosi. [The Art Newspaper]

Dimissioni di Moriconi da soprintendente delle Marche Sud. Dopo tre mesi e mezzo Pierluigi Moriconi, nominato a novembre 2021 soprintendente della nuova soprintendenza Marche Sud, nei giorni scorsi ha rassegnato le proprie dimissioni. Al momento non rilascia nessuna dichiarazione, ma le ragioni si possono desumere con facilità: lo storico dell’arte aveva sotto la sua sorveglianza tre province (Fermo, Macerata e Ascoli), un territorio molto vasto, in larghi tratti montuoso, distribuito su circa 130 Comuni, eppure il Ministero della Cultura non lo ha dotato né di personale tecnico né amministrativo in una Soprintendenza istituita all’inizio del 2020. Si parla di zone dove il patrimonio culturale è in restauro o attende interventi perché ancora da ricostruire per il terremoto del 2016-17, terremoto e ricostruzione che il 63enne storico dell’arte ha sempre seguito a tappeto in prima persona e fin dall’inizio dai borghi alle cittadine marchigiane. [Stefano Miliani per «Il Giornale dell’Arte»]

La Fondazione MaXXI ha pubblicato una open call per il reperimento della figura di direttore del Dipartimento di Architettura. Gli interessati sono invitati a presentare la propria candidatura entro le 12 del 26 aprile. [AgenziaCult]

Domenica 6 marzo saranno ad ingresso gratuito tutti i musei civici di Roma, le aree archeologiche del Circo Massimo e del Mausoleo di Augusto. L’ingresso è gratuito sia per i residenti a Roma sia per i non residenti. [RomaToday]

Il 9 marzo parte su Netflix «The Andy Warhol Diaries», una docuserie che in sei episodi ripercorre la vita di Andy Warhol con racconti tratti da alcuni diari dell’artista di Pittsburgh. [Cosmopolitan]

Triennale Milano dedica due giornate al festeggiamento degli 80 anni di Oliviero Toscani, il 4 e 5 marzo. Per il 4 è prevista la presentazione del libro Oliviero Toscani. Ne ho fatte di tutti i colori, edito da La Nave di Teseo, e la proiezione del documentario «Oliviero Toscani. Chi mi ama mi segua», con la regia di Fabrizio Spucches e la collaborazione di I Wonder Pictures. Per il 5 invece, a partire dalle 15, una maratona di contributi e omaggi di personalità della cultura e dell’arte, tra le quali Marina Abramović, Settimio Benedusi, Stefano Boeri, Achille Bonito Oliva, Gisella Borioli, Paolo Crepet, Domenico De Masi, Oscar Farinetti, Peter Knapp, Gad Lerner, Micaela Sessa, Carla Sozzani.

Nel teatro più piccolo d’Europa una collezione di cimeli teatrali. Per oltre un mese, dal 26 marzo a tutto maggio, il teatro di Vetriano (Lu) del Fai (teatro che è il più piccolo d’Europa, misurando soli 71 metri quadrati) ospita la raccolta Mario Bagliani di teatrini da camera, marionette d’epoca (anche dieci futuriste, del 1922, che caricaturano personaggi politici dell’epoca), diorami, baracchine-Guignol e teatri-miniature a scatola con marionette in porcellana biscuit (del 1865). [La Stampa]

Con un decreto del 28 febbraio il Ministero dell’Università e della Ricerca ha confermato la nomina di Paola Gribaudo nell’incarico di Presidente dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino dal 29 marzo 2022 per la durata di un triennio. [Cronaca Torino]

Torna alle tradizionali date primaverili la 26ma edizione di Miart, fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea organizzata da Fiera Milano e diretta per la seconda volta da Nicola Ricciardi, a Fieramilanocity dal primo al 3 aprile, con 151 gallerie provenienti da 21 Paesi. [miart.it]

All’Evening Sale di arte moderna e contemporanea di Sotheby’s, in generale piatta, si è registrato l’exploit di René Magritte, che ha più che raddoppiato il suo record d’asta a 59,4 milioni di sterline diritti compresi. Il precedente record d’asta di Magritte era di 20,1 milioni di sterline. [The Art Newspaper]

Mostre che chiudono
Il mondo fotografato da Giovanni Gastel (Milano, 1955-2021), commenta Stefano Boeri nel presentare l’omaggio reso da Triennale Milano a questo «genio generoso e scanzonato», è popolato «non solo di visi ma di corpi, mode, gioielli, tessuti, ambienti». E poiché «il suo lavoro si è intrecciato più e più volte con i percorsi di Triennale, cui aveva regalato idee, progetti e ispirazioni», l’istituzione lo ricorda fino al 13 marzo con due mostre, una delle quali, «The people I like» (con MaXXI Roma), a cura di Uberto Frigerio, è ricca di 200 immagini mentre l’altra, «I gioielli della fantasia» (con Museo di Fotografia Contemporanea), è più ridotta ma di grande significato, perché fu con questo progetto per la Daniel Swarovski Corporation che, nel 1991, Gastel s’impose internazionalmente. Chi sono le persone che amava? Tra gli altri, Barack Obama, Marco Pannella, Forattini, Ettore Sottsass, Germano Celant, Mimmo Jodice, Michele De Lucchi, Vasco Rossi, Roberto Bolle, Bebe Vio, Franca Sozzani, Monica Bellucci, tutti scelti sulla scorta delle «ragioni del cuore», com’è provato dalla verità introspettiva di ogni ritratto. Sono invece 20 le immagini dei gioielli scelte qui fra quelle presentate in un libro e una mostra che attraversarono il mondo. [Ada Masoero per «Il Giornale dell’Arte»]

Fino a cinquanta anni fa il pittore lombardo Giuseppe Zola (Brescia, 1672-Ferrara, 1743), giunto giovanissimo a Ferrara dove restò poi l’intera esistenza, era pressoché sconosciuto anche agli specialisti. Fu una mostra di Eugenio Riccòmini, tenuta nel 1971 a Palazzo dei Diamanti, a farlo conoscere attraverso una ventina di tele nell’appuntamento dedicato all’arte ferrarese del Settecento. Sono poi seguiti ulteriori riscontri, ma ora la monografica «Paesi vaghissimi. Giuseppe Zola e la pittura di paesaggio», composta da sette opere, organizzata a Modena presso La Galleria. Collezione e Archivio Storico di Bper Banca, rimette al centro dell’attenzione degli studi questo artista. L’appuntamento, visitabile fino al 13 marzo e curato da Lucia Peruzzi, ordina parte delle tele che furono poste ad arredo del Monte di Pietà di Ferrara, quando fu costruita la nuova sede dell’ente nel 1756. Si tratta di lavori che hanno naturalmente al centro il paesaggio, il soggetto dell’intera produzione dell’artista che si formò nella bottega di Giuseppe Tortelli: un paesaggio arcadico che affonda le radici nella produzione del secolo precedente. Accanto a visioni solenni e rielaborazioni da Claude Lorrain, Salvator Rosa, Marco Ricci anche dipinti di paesaggio alpestre e serene vedute di campagna immersa nel silenzio. [Stefano Luppi per «Il Giornale dell’Arte»]

È composta da sedici piccole mostre, ciascuna dedicata a una parola chiave del mondo pasoliniano, l’esposizione «Pier Paolo Pasolini. Non mi lascio commuovere dalle fotografie», visibile sino al 13 marzo presso la Loggia degli Abati di Palazzo Ducale a Genova. Roberto Carnero, Piero Colussi e Marco Minuz hanno selezionato le sedici aree tematiche e raccolto intorno a esse 260 fotografie di autori come Nino Migliori, Italo Zannier, Elisabetta Catalano, Letizia Battaglia, Massimo Listri, Federico Garolla, Elio Ciol, Sandro Becchetti, Cecilia Mangini, Carlo Bavagnoli, Salvatore Tomarchio e Mario Dondero. Ecco dunque la sezione rivolta alla madre, con scatti che vedono il poeta, scrittore e regista, accanto all’amatissima Susanna Maria Colussi, agli amici, con immagini di Pasolini insieme a Sandro Penna, Italo Calvino, Alberto Moravia. E ancora i temi del calcio, della città di Roma, dell’impegno politico e, ovviamente, del cinema, con immagini notissime come la fotografia di Domenico Notarangelo che ritrae Pier Paolo Pasolini ed Enrique Irazoqui in un momento di pausa delle riprese de «Il Vangelo secondo Matteo». [Arianna Antoniutti per «Il Giornale dell’Arte»]

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