Giorno per giorno nell’arte | 3 giugno 2022

Il MiC sbarca su Spotify | La Giornata Mondiale dell’Ambiente | Lighting Design Awards | Ozmo a Parigi | Arte a LaGuardia | Rassegne: da CinemAmbiente a Passaggi Festival | Il restauro «creativo» dell’orologio di Praga | Cecily Brown a Monaco di Baviera | La giornata in 22 notizie

L’opera di Ozmo realizzata su un muro a Parigi
Redazione |

Dal 6 al 12 giugno torna a Milano la Design Week, appuntamento di rilevanza mondiale per i settori dell’arredamento e del design. Con il Salone del Mobile in Fiera e tutti gli eventi del Fuorisalone sono centinaia le occasioni distribuite tra i vari quartieri per scoprire trend, prodotti, protagonisti e aziende. [Redazione]

Il Ministero della Cultura, in collaborazione con Chora Media, ha realizzato una serie podcast dedicata a 8 figure femminili che si sono distinte nel lavoro di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale italiano. Con la voce di Serena Dandini, «Paladine», questo il titolo della serie che inaugura il canale Spotify del Ministero, è disponibile sulle principali piattaforme: tra le protagoniste Noemi Gabrielli, Fernanda Wittgens, Palma Bucarelli. [Redazione]

Domenica 5 giugno tornano le domeniche gratuite nei musei statali. Aperti anche parchi archeologici e altri luoghi della cultura, il cui elenco suddiviso per regioni è disponibile sul sito del Ministero della Cultura. [Redazione]

Sempre domenica 5 giugno si celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente. Dal sito dell’Ispra, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale: «Il tema della Giornata di quest’anno sarà il “Ripristino degli Ecosistemi”, con l’obiettivo di prevenire, fermare e invertire i danni inflitti agli ecosistemi del pianeta, cercando dunque di passare dallo sfruttamento della natura alla sua guarigione. La Giornata del 5 giugno lancerà ufficialmente il Decennio delle Nazioni Unite per il Ripristino dell’Ecosistema, introdotto con la missione globale di far rivivere miliardi di ettari, dalle foreste ai terreni agricoli, dalla cima delle montagne alle profondità del mare».  [Redazione]

Il celeberrimo orologio astronomico di Praga, risalente al XV secolo e diventato una delle maggiori attrazioni turistiche della città, era stato restaurato e reso nuovamente visibile con le sue decorazioni nel 2018. Ora un comitato locale che si occupa di patrimonio artistico accusa uno degli autori delle ridipinture del calendario che illustra l’astrolabio dell’orologio (ora nella Galleria Nazionale) di aver completamente falsato l’opera originale del 1866 di Josef Manes: Stanislav Jircik, questo il nome dell’autore incriminato, avrebbe modernizzato il dipinto con colori e dettagli che alterano lo spirito dell’opera, addirittura, secondo le accuse, riproducendo nei volti della scena le sembianze di alcuni suoi amici. [The Guardian]

Lunedì 30 maggio, nella suggestiva cornice del Museo dell’Acropoli di Atene, si è svolta la cerimonia di premiazione dei LIT Lighting Design Awards. Il premio per il miglior progetto del 2021 è andato a Eleftheria Deko & Associates, per il loro lavoro sull’Acropoli della capitale greca. Il premio 2020 è stato invece assegnato a Erin Held (CharterSills) per il progetto di illuminazione incluso nella ristrutturazione della Great Hall di Union Station a Chicago. Tra gli altri assegnati anche premi ai migliori giovani designer, al prodotto dell’anno, alla carriera. [Redazione]

Parigi è ricomparsa l’opera che Ozmo, pseudonimo dello street artist Gionata Gesi (Pontedera, 1975), aveva mostrato a Milano qualche mese fa. Si tratta di un’immagine in cui scocca un bacio tra Volodymyr ZelenskyVladimir Putin, omaggio alla pace e alla celebre opera del 1990 creata dall’artista Dmitri Vrubel con protagonisti Breznev e Honecker. Il murale di Milano era stato distrutto da due donne ucraine. [Finestre sull’arte]

Da domenica 5 (Giornata Mondiale dell’Ambiente) a domenica 12 giugno, si svolge a Torino la 25ma edizione del Festival CinemAmbiente, la più importante manifestazione italiana dedicata ai film a tematica ambientale. [Redazione]

S’inaugura domani 4 giugno il nuovissimo Terminal C dell’aeroporto LaGuardia nei pressi di New York. Architettura, design e arte impreziosiscono la nuova struttura finanziata da Delta Airlines e costata 4 miliardi di dollari. Le opere e le installazioni sono state realizzate con la curatela del Queens Museum da Mariam Ghani, Rashid Johnson, Aliza Nisenbaum, Virginia Overton, Ronny Quevedo e Fred Wilson. [artnet]

Martedì 7 giugno Ersel Investimenti e Fondazione Paideia metteranno all’asta 27 opere realizzate da celebri esponenti dello spettacolo, della musica, del cinema, della televisione, del teatro, della letteratura. Il ricavato sarà devoluto in beneficienza per le attività della Fondazione a sostegno dei bambini con disabilità. La vendita, curata da Christie’s, vedrà opere, tra gli altri, di Paolo Conte, Linus, Carlo Verdone. [Redazione]

I Musei del Bargello e l’associazione Friends of Florence, in collaborazione con l’Opificio delle Pietre Dure, hanno realizzato un documentario che illustra il restauro della scultura in marmo raffigurante San Marco, opera di Donatello conservata a Orsanmichele. [Finestre sull’arte]

Sul tema delle restituzioni delle opere a Paesi africani, a Palermo dal 3 al 5 giugno si tiene l’incontro dal titolo «Non è più tempo di negare» del «Transnational Restitution Movement», curato dalla Fondazione Studio Rizoma e da GROUP50:50, e che in seguito tra quest’anno e il 2023 si farà anche a Lipsia, Lubumbashi (Repubblica democratica del Congo), Kinshasa e Berlino. [Stefano Miliani]

Fano (An) dal 20 al 26 giugno (con un’anteprima il 18 e 19 giugno a San Costanzo, PU), si svolge Passaggi Festival, appuntamento dedicato alle pubblicazioni di saggistica giunto al decimo anno. In questa edizione fanno il loro esordio tre nuove rassegne specialistiche dedicate a scienza, arte e filosofia. La sezione sui saggi d’arte, «Arte, una storia per tutti», è curata da Marta Paraventi e ospiterà, a parlare dei loro libri, Rebecca Pedrazzi, Francesca Bottacin, Marco Riccòmini, Enrico Maria Dal Pozzolo, Attilio Brilli, Gloria Fossi. [Stefano Miliani]


Mostre che aprono
La Pinakothek der Moderne di Monaco di Baviera compie 20 anni. Il grande museo internazionale d’arte moderna e contemporanea è stato infatti costruito nel 2002 da Stephan Braunfels e per festeggiarne il compleanno la Staatliche Graphische Sammlung dal 4 giugno all’11 settembre offre al pubblico una personale di Cecily Brown dal titolo «Spazi da sogno». La pittrice londinese (1969), da tempo residente a New York, vi presenterà alcune opere inedite, ispirate dall’evento, pensate per dialogare con disegni e stampe della collezione di casa. Il medium preferito da Brown è la pittura, ricca di suggestioni di un Espressionismo astratto alla Oskar Kokoschka virato al contemporaneo. [Francesca Petretto]

«The Vicissitudes of the Automaton» è la mostra che il Museo Reina Sofía dedica a Néstor Sanmiguel Diest (Saragozza, 1949), da oggi fino al 19 settembre. Ne parla oggi un articolo uscito su El País. [Redazione]

Dal 4 giugno (e fino al 4 settembre) la città di Lucca ospita 45 grandi sculture di Pablo Atchugarry (1954, Montevideo, Uruguay). La grande mostra diffusa, intitolata «Il risveglio della Natura», occuperà l’area interna alle mura oltre a due sedi al coperto. [Redazione]


Mostre che chiudono
Domenica 5 giugno è l’ultimo giorno per visitare «I Macchiaioli. L’avventura dell’arte moderna» a Palazzo Mazzetti ad Asti. In mostra circa 80 opere di Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Telemaco Signorini, Giovanni Boldini, tra i molti.

Al Forte di Bard in Val d’Aosta, ultimo weekend per le mostre «Wildlife Photographer of the Year», 57ma edizione del più importante riconoscimento dedicato alla fotografia naturalistica, promosso dal Natural History Museum di Londra, e «Napoléon. Andrea e Paolo Ventura».

A Milano, presso i Chiostri di Sant’Eustorgio - Museo Diocesano Carlo Maria Martini, si chiude la mostra «La Passione. Arte italiana del ’900 dai Musei Vaticani. Da Manzù a Guttuso, da Casorati a Carrà», curata da Micol Forti e Nadia Righi.

Sempre a Milano, a Palazzo Reale, ultimi giorni per visitare due mostre: «Tiziano e l’immagine della donna nel Cinquecento Veneziano» e «Ferdinando Scianna. Viaggio Racconto Memoria» (al Piano nobile).

Alla Galleria d’Arte Moderna di Roma, il 5 giugno si chiude la mostra «PHARMAKON. Episodio 1», la prima delle due esposizioni del progetto PHARMAKON, curato dall’Associazione Gandhara.

Al Mart di Rovereto termina la mostra «Bertozzi e Casoni. Antropocene», da un’idea di Vittorio Sgarbi e a cura di Gabriele Lorenzoni.

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