Giorno per giorno nell’arte | 29 novembre 2021

Antonella Caroli nuova presidente di Italia Nostra | Claudia Roth è la nuova ministra della Cultura tedesca | Sdegnate reazioni per la detenzione in Turchia del mecenate Osman Kavala | Tre nuove sedi per Fotografiska | La giornata in 15 notizie

La neoministra della Cultura tedesca, Claudia Roth. Foto: Stefan Kaminski
Redazione |

Antonella Caroli è la nuova presidente di Italia Nostra. È la 15ma presidente a guidare l’Associazione, giunta al suo 66mo anno di attività. Triestina, è stata direttrice dell’Istituto di Cultura Marittimo Portuale del capoluogo giuliano (fino ad aprile 2015) e segretario generale dell’Autorità portuale di Trieste (2000-04). Da molti anni è impegnata nel salvataggio di archivi inediti e inesplorati. Succede alla storica dell’arte Ebe Giacometti. [AgCult]

Claudia Roth è la nuova ministra della Cultura tedesca. Proveniente dalle file del partito dei Verdi, attiva nella promozione dei diritti delle donne e delle identità Lgbtq+, porta una robusta esperienza politica a una carica che ha già ricevuto un maggiore impulso durante l’esercizio di chi l’ha preceduta, la ex ministra Monika Grütters. [The Art Newspaper]

La Turchia ha protratto la detenzione del mecenate e filantropo turco Osman Kavala, suscitando sdegnate reazioni nelle associazioni internazionali di tutela dei diritti umani, prima fra tutte Amnesty International. [artnet.com]

Il museo svedese privato di fotografia Fotografiska ha annunciato il 26 novembre l'apertura nei prossimi due anni di tre nuove sue sedi, a Berlino, Miami e Shanghai. La sede berlinese sarà quella più grande, con una superficie di 5.400 mq. [ArtNews]

Quasi 35mila ingressi e 45mila biglietti venduti a ottobre al MaXXI. La presidente della Fondazione, Giovanna Melandri, fa un bilancio con il giornalista Edoardo Sassi, delineando il futuro dell’istituzione romana tra arte, scienza e ambiente. Sul destino delle ex caserme di via Guido Reni, «la decisione spetta al Campidoglio, noi pronti a collaborare come partner». [Corriere della Sera]

Ha avuto successo a Napoli la campagna di crowdfunding lanciata nella primavera 2021 dall’associazione Amici di Capodimonte Ets per acquistare un plateau in porcellana della Real Fabbrica Ferdinandea per le collezioni del Museo e Real Bosco di Capodimonte. L’opera, studiata da Angela Caròla Perrotti, riproduce il dipinto «Ercole al bivio» di Annibale Carracci (1595-96), giunto a Napoli nel 1734; il 30 novembre alle ore 11 il plateau sarà presentato dal direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger e dal presidente degli Amici di Capodimonte Ets Errico di Lorenzo. [Ansa]

Nel corso della prima Conferenza Mediterranea sul Turismo Archeologico Subacqueo, tenutasi alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum (che si è conclusa il 28 novembre, con 7mila visitatori per 100 eventi tra conferenze e incontri), è stata presentata una ricerca secondo la quale, degli oltre 202mila relitti subacquei censiti in tutto il mondo, 1.300 sono presenti nei fondali italiani. [AgCult]

A Palermo i Carabinieri del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale (Tpc), in collaborazione con la sezione di Siracusa e il Comando Compagnia Carabinieri di Santo Stefano di Camastra, hanno sequestrato oltre 11mila reperti archeologici provenienti da scavi clandestini. L'operazione ha origine da una segnalazione di razzie nell’area archeologica di Halaesa Arconidea, nel territorio del comune di Tusa (Me), sito risalente al 403 a.C. [la Repubblica]

Prodotto da Sky, Ballandi e Nexo Digital, in collaborazione e con il contributo scientifico del Parco Archeologico di Pompei e con la partecipazione del Mann (Museo Archeologico Nazionale di Napoli), il film documentario «Pompei. Eros e mito» arriva al cinema solo il 29, 30 novembre e 1 dicembre. A condurre lo spettatore attraverso le strade di Pompei è Isabella Rossellini.

Un documentario della rete televisiva statunitense Pbs della serie «secrets of the Dead» rievoca la vicenda del furto nel 1984 a Malta (e del successivo, rocambolesco ritrovamento) del «San Girolamo» di Caravaggio. [ArtNews]

Il Museo Egizio di Torino è stato premiato agli Oscar di Bilancio. Il riconoscimento annuale che premia le aziende più virtuose nei rapporti con gli stakeholder (promosso da Ferpi, Federazione Relazioni Pubbliche Italiana, insieme con Borsa ItalianaUniversità Bocconi), è stato assegnato al primo Report integrato dell’istituzione museale torinese, per una rendicontazione qualitativa e quantitativa delle sue attività. [la Repubblica]

Edward Burtynsky ha vinto l’Outstanding Contribution to Photography dei Sony World Photography Awards 2022. «Sono molto felice di accettare questo riconoscimento. Il mio lavoro negli ultimi 40 anni mi ha dato il privilegio di vedere il mondo, capire i problemi che stiamo affrontando e testimoniare tutto questo con la mia macchina fotografica». Con queste parole il fotografo canadese ha commentato l’annuncio della World Photography Organisation che lo ha eletto vincitore del premio Outstanding Contribution to Photography, nell’ambito dei Sony World Photography Awards 2022. Il titolo viene assegnato a un singolo autore o a un gruppo di autori la cui opera abbia avuto un potente impatto sul modo di concepire e utilizzare il mezzo fotografico, consegnandoci opere capaci di segnare nuove strade. Nato in Ontario nel 1955, Burtynsky da diversi decenni ci mette davanti i suoi paesaggi segnati dalla crisi ambientale, il territorio del pianeta alterato dall’intervento dell’uomo in una sorta di «lamento per la perdita della natura», come lui stesso spiega. Una selezione dei suoi grandi formati sarà anche esposta in una mostra allestita alla Somerset House di Londra, in occasione dei Sony World Photography Awards 2022 a partire dal 15 aprile. [Chiara Coronelli]

Mostre che chiudono
Prosegue a Villa Ancilotto di Crocetta del Montello (Tv) il percorso che valorizza l’importanza della pittura veneta nel panorama dell’arte italiana, dai primi del Novecento sino agli anni Duemila. Organizzato da ArtDolomites e a cura di Antonella Alban e Giovanni Granzotto, il secondo appuntamento del programma triennale, dal titolo «La rivoluzione silenziosa dell’arte in Veneto. 1940-1970: da Music a Deluigi e Tancredi», fino al 9 gennaio propone un approfondimento dal Dopoguerra agli anni Settanta, intersecando il ruolo dell’Accademia di Belle Arti e della Biennale, la nascita del Fronte Nuovo delle Arti (che riunisce Vedova, Viani, Santomaso), la presenza in Laguna del goriziano Zoran Music, del friulano Armando Pizzinato e dell’emiliano Bruno Saetti, lo Spazialismo (con, tra gli altri in mostra, Edmondo Bacci, Mario Deluigi, Virgilio Guidi, Tancredi), l’Arte cinetica e programmata, con il padovano gruppo N e i suoi esponenti (Alberto Biasi, Ennio Chiggio, Toni Costa, Edoardo Landi e Manfredo Massironi). Un focus è dedicato a tre figure centrali nel panorama dell’arte lagunare, seppur tutti non veneziani per natali: Music (suo in mostra è un «Paesaggio senese», 1950), Deluigi e Tancredi. A seguire la terza tappa del progetto porterà il titolo «1970-2000: da Biasi a Vedova e Santomaso». [Veronica Rodenigo]

Molti grandi fotografi, da Cartier-Bresson ad Avedon, hanno «letto» la letteratura attraverso l’obiettivo, ma pochi come Ferdinando Scianna (Bagheria, 1943) sono riusciti a «entrare» nei personaggi come lui ha fatto con Leonardo Sciascia e Jorge Luis Borges. Lo testimonia la mostra a cura di Sandro Parmiggiani «Ferdinando Scianna. Leonardo Sciascia e Jorge Luis Borges», fino all’8 dicembre alla Reggia di Colorno (Pr). I due scrittori sono raccontati da Scianna con una sequenza di 22 lavori ciascuno, a conferma che «il suo fotografare è una rapida organizzazione della realtà, una catalizzazione della realtà oggettiva in realtà fotografica», come l’autore di Il Giorno della civetta disse dell’amico fotografo, conosciuto nel 1963. Il loro lungo connubio fu un vero e proprio scambio: Scianna firmò ritratti di grande intensità, Sciascia scrisse molte prefazioni alle sue monografie, tra cui Feste religiose in Sicilia (1966) e Les Siciliens (1977). L’incontro con Borges, negli anni ’80, diede vita a immagini di grande umanità. La mostra è parte del ColornoPhotoLife che comprende anche «Carla Cerati. Uno sguardo di donna su volti, corpi, paesaggi» (fino all’8 dicembre). [Stefano Luppi]

Addii
Il 28 novembre è scomparso per un angiosarcoma cardiaco all’età di 41 anni il designer di moda Virgil Abloh, direttore creativo di Louis Vuitton e fondatore del marchio Off-White, che per lungo tempo collaborò con il cantante rap Kanye West, di cui era grande amico. «Virgil non era solo un designer geniale e un visionario, ma anche un uomo con una bella anima e una grande saggezza», ha dichiarato il magnate di Lvmh Bernard Arnault. [The New York Times]

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