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Giorno per giorno nell'arte | 28 gennaio 2019

Cessato il «government shutdown», riaprono i musei | Il nuovo presidente della Fondazione Canova è Vittorio Sgarbi | Morta una delle prime archeologhe irachene | La giornata in 12 notizie

Il National Museum of Natural History di Washington, uno dei 19 musei della Smithsonian Institution. Foto di Alex Proimos

Riaprono i musei a sovvenzione statale in America. L'accordo temporaneo che negli Stati Uniti ha permesso di cessare venerdì scorso il «government shutdown», il blocco delle attività amministrative (prolungatosi per gli ultimi 35 giorni, durante i quali i musei a sovvenzione statale sono rimasti chiusi e i loro dipendenti lasciati a casa in congedo non retribuito o comunque rimasti senza stipendio), ha consentito la riapertura oggi, per esempio, della National Gallery of Art di Washington e dei 19 musei della Smithsonian Institution. [The Art Newspaper]

Sgarbi presidente della Fondazione Canova. Vittorio Sgarbi è stato nominato nuovo presidente della Fondazione Canova Onlus di Treviso, che gestisce la Gypsotheca e il Museo Antonio Canova di Possagno. Dovrà subito misurarsi con la sfida del bicentenario dalla morte, che sarà celebrato nel 2022. [Corriere della Sera]

È stata una delle prime donne archeologhe irachene. È scomparsa ad Amman, in Giordania, il 18 gennaio, all'età di 80 anni per un ictus Lamia Al-Gailani Werr, una delle prime donne archeologhe irachene. Esperta di sigilli cuneiformi, è stata una figura centrale nella protezione dei reperti del Museo Nazionale di Baghdad dalle razzie dopo lo scoppio del conflitto in Iraq. L'archeologa, che viveva per la maggior parte del tempo a Londra, si trovava ad Amman per partecipare a un laboratorio di formazione per curatori nel campo della tutela e della promozione dei beni culturali di Iraq e Siria. [The New York Times]

Pochi fondi, e allora riduciamo le spese. L'Italia è al penultimo posto per la percentuale di spesa pubblica destinata ai Beni culturali. In questo contesto, il progetto di sostenibilità Edison per tagliare le bollette energetiche dei siti Fai contribuisce a migliorare i conti. [la Repubblica]

Altro cemento sull'Aquila. La giunta dell'Aquila ha dato l'ok alla costruzione di un parcheggio sotto la collina dove sorge la basilica rinascimentale di San Bernardino, al posto della via alberata che costeggia la scalinata monumentale. [il Fatto Quotidiano]

Birrozzi lascia le Marche e va a Roma. Carlo Birrozzi, architetto, soprintendente all'Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche, dopo due anni e mezzo lascia per sua scelta lʼincarico e va a Roma, alla direzione dellʼIstituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione. Rimane a capo della sede di Ancona al massimo fino al primo marzo per un provvedimento di «prorogatio» del ministero per i Beni e le Attività culturali. Birrozzi ha dovuto gestire la difficile fase del terremoto del 2016. [Il Giornale dell'Arte]

Rubato l'omaggio di Banksy al Bataclan. «La donna a lutto», un omaggio di Banksy alla strage del Bataclan di Parigi, realizzato su una porta delle uscite di emergenza del teatro parigino in memoria delle vittime della strage dell'Isis del 2015, è stato rubato. La notte di venerdì degli uomini incappucciati hanno divelto la porta e l'hanno caricata su un camioncino. [Il Giornale]

Il primo grattacielo? Nel Medioevo. Svelato grazie a un team internazionale di esperti il mistero delle pietre scoperte 150 anni fa nella campagna di Arisgotas (Toledo): è quanto rimane di un un palazzo visigoto alto 12 metri, probabilmente il più alto mai realizzato all'epoca (VI secolo d.C). [El País]

Tutto il contenuto del baule di Verdi. Domani verrà presentata a Parma una descrizione analitica del tesoro di bozzetti musicali di Giuseppe Verdi, finora conservato in un misterioso baule a Villa Verdi a Sant'Agata, la residenza principale del compositore dal 1851. [El País]

Unesco, parla il direttore. L'ex ministra della Cultura francese, Audrey Azoulay, ora direttore generale dell'Unesco, rilascia una lunga intervista in cui illustra le prossime sfide dell'ente internazionale. Tra i problemi più urgenti, l'alfabetizzazione femminile in ambito globale, la protezione del patrimonio artistico, la bioetica e l'intelligenza artificiale. [El País Semanal]

Si chiama «Inspiring people». La National Portrait Gallery di Londra ha lanciato un appello per raccogliere fondi mancanti per portare a termine gli importanti lavori di ristrutturazione e riqualificazione progettati da Jamie Fobert. Se la cifra necessaria, pari a 35,5 milioni di sterline, sarà raggiunta entro la primavera di quest'anno i cantieri potranno chiudersi entro il 2023. Tra fondi della lotteria e finanziamenti da parte di Fondazioni private per ora siamo a quota 27,4 milioni. [Frankfurter AZ]

«Un progetto in cui credo fermamente». Il «Guardian» ha intervistato Liz Diller, dello studio di architettura Diller Scofidio + Renfro, sul progetto del nuovo Centro per la musica di Londra, in costruzione nella City. [The Guardian]

Redazione, edizione online, 28 gennaio 2019


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