Giorno per giorno nell’arte | 27 maggio 2022

A Hong Kong Christie’s da record e Art Basel quasi sold out | Artisti dissidenti processati a Cuba | 11 insediamenti preispanici scoperti in Amazonia | In restauro 59mila reliquie nelle grotte di Yungang | Da quartier generale del KKK a centro culturale | Poli culturali a Verona e Bolzano | La giornata in 16 notizie

Il Buddha scolpito nelle grotte di Yungang
Redazione |

Con Art Basel e le aste serali, Hong Kong è in questi giorni al centro della scena internazionale. La vendita di arte del XX e XXI secolo di Christie’s della sera del 26 maggio ha totalizzato 184 milioni di dollari e registrato 11 record, per artisti come Hernan Bas, Zhang Enli, Scott Kahn, Firenze Lai, Ayako Rokkaku, Rhee Seundja e Adrian Ghenie (10,3 milioni di dollari, per «Pie Fight Interior 12» del 2014, superando il precedente record di 9,3 milioni di dollari). I 59 lotti proposti sono stati venduti al 93%. Top lot della serata il dipinto di Zao Wou-ki, «29.09.64» del 1964, venduto a 35,4 milioni di dollari e «Buste d’homme dans un cadre» del 1969 di Pablo Picasso, aggiudicato per 22,3 milioni di dollari. Le due serate inaugurali della decima Art Basel Hong Kong, con 130 gallerie da 28 Paesi, ha registrato ottime vendite (con prezzi perlopiù sotto il milione di dollari), nonostante il pubblico internazionale fosse decimato rispetto alle edizioni pre Covid, la presenza dei collezionisti è stata comunque garantita dal modello ibrido (fisico e online) supportato dalla tecnologia 5G. Buona anche la presenza e la vendita degli Nft. Tra i galleristi più soddisfatti, e quasi sold out, Hauser & Wirth e Nanzuka di Tokyo. [Redazione]

Mentre prosegue l’ondata di proteste per il treno Maya, il treno ad alta velocità che collega le destinazioni turistiche nella penisola messicana dello Yucatán, di cui avevamo dato utlima notizia nel Giorno per Giorno del 2 maggio, il Governo messicano ha lanciato una consultazione pubblica sul progetto. La consultazione riguarda il tratto di 67 chilometri tra Playa Del Carmen e Tulum. La linea ferroviaria totale includerebbe circa 20 stazioni che si estendono dalla città Maya in rovina di Palenque fino a Cancún. Secondo una valutazione pubblicata dal Ministero dell’Ambiente messicano, lo sviluppo potrebbe avere un impatto sulle correnti d’acqua, danneggiare il paesaggio roccioso poroso della regione e causare frane e cedimenti, la costruzione ha già causato il crollo di più cenotes, le famose doline d’acqua dolce balneabili della regione. [Wallace Ludel]

Proseguono i lavori nelle grotte di Yungang, tra i siti di grotte buddiste più famosi in Cina. Furono costruite nel 460-524 d.C., ne rimangono intatte 45 con oltre 59mila statue da pochi centimetri a 17 metri di altezza. Patrimonio Unesco dal 2001, nel 2021 è stata istituita l’Accademia delle grotte di Yungang per preservarle. Si aggiunge all’Istituto di Datong per la conservazione delle grotte di Yungang, che negli ultimi dieci anni ha lanciato una serie di programmi per proteggere il sito, tra cui una collaborazione con il Getty Conservation Institute di Los Angeles per il monitoraggio degli agenti atmosferici dovuti a inquinamento, vento, pioggia e temperature estreme. Si sta ora procedendo alla riparazione delle reliquie. Nuove tecnologie, come la realtà aumentata, verranno inoltre utilizzate per migliorare l’esperienza di visita. L’Accademia delle grotte di Yungang ha organizzato mostre online per il pubblico di tutto il paese e del mondo, consentendo loro di visitare questo sito del patrimonio mondiale dalle loro case. [China Daily]

Il Texas ospitava uno dei più grandi capitoli del Ku Klux Klan negli Stati Uniti. Il quartier generale del gruppo dei suprematisti bianchi a Fort Worth, o «Klavern», era un alto e cavernoso auditorium in mattoni al 1012 di North Main Street, completato nel 1924. Il solo piano terra è di oltre 2mila metri quadrati, con un auditorium di 2mila posti. Il KKK vendette l’edificio nel 1927 e nel corso degli anni, passando attraverso diversi proprietari, i suoi interni si sono deteriorati. Nei prossimi anni l’edificio rinascerà come centro artistico per ricordare la brutta storia del sito e proporsi come spazio di rinnovamento. Nel giugno 2019, Adam W. McKinney, ballerino esperto e professore al TCU College of Fine Arts, e il suo partner, Daniel Banks, hanno appreso che gli allora proprietari dell’edificio avevano presentato domanda alla città per la demolizione. McKinney e Banks avevano già immaginato la sua seconda vita come un centro per l’arte e la guarigione. [The Washington Post]

Luis Manuel Otero Alcántara, un artista dissidente cubano, sarà processato in un tribunale a Cuba alla fine del mese. Otero Alcántara, artista visivo e membro del Movimento San Isidro, un collettivo di artisti e dissidenti che combattono la censura a Cuba, è stato arrestato lo scorso luglio nel corso di manifestazioni antigovernative accesesi in tutta l’isola. Da allora è in custodia cautelare e, secondo Human Rights Watch, il pubblico ministero ha raccomandato di condannarlo a sette anni di reclusione per una serie di accuse tra cui disprezzo e oltraggio ai simboli nazionali per l’uso della bandiera cubana nella performance «Drapeau», in cui indossava o portava la bandiera senza interruzioni per un mese. In una dichiarazione congiunta , Human Rights Watch e Amnesty International hanno affermato che il Governo cubano dovrebbe immediatamente e incondizionatamente rilasciare Alcántara e Maykel Castillo Pérez, un rapper e compagno dissidente che rischia dieci anni con accuse simili. [ARTnews]

Grazie alla tecnologia Lidar è stata scoperta una nuova rete di insediamenti preispanici in Amazonia: 11 nuovi insediamenti della cultura Casarabe, datati dal 500 d.C. al 1400 d.C. circa a Llanos de Mojos, in Bolivia, nell’Amazzonia sudoccidentale. A riportalo un documento pubblicato su «Nature». La scoperta riscrive la storia dell’Amazzonia precedentemente vista da sempre come un paesaggio storicamente incontaminato, sarebbe invece stata la sede di un primo urbanismo creato e gestito da popolazioni indigene per migliaia di anni. Durante il tardo Olocene, gli agricoltori preispanici di Llanos de Mojos, in Bolivia, trasformarono le savane amazzoniche allagate stagionalmente in paesaggi agricoli e acquacoltura produttivi. Queste antiche città erano centri primari di una rete di insediamenti regionali collegati da strade rialzate ancora visibili e diritte che si irradiano da questi siti nel paesaggio per diversi chilometri. [Nature]

Il Governo del Regno Unito esaminerà l’investimento del proprietario di Sotheby’s, Patrick Drahi, nel gigante britannico delle telecomunicazioni BT. Il miliardario franco-israeliano possiede una partecipazione del 18% nella multinazionale, attraverso il ramo britannico della sua società di telecomunicazioni Altice, rendendolo il maggiore azionista di BT. L’indagine arriva poco prima della scadenza delle restrizioni che impediscono una potenziale acquisizione di BT da parte di Altice. Drahi, che ha acquistato Sotheby’s per 3 miliardi di sterline nel luglio 2019, ha investito 3,2 miliardi di sterline per costruire la sua partecipazione in BT. Ha acquistato per la prima volta una partecipazione del 12,1% nel giugno 2021 prima di aumentarla al 18% nel dicembre 2021. «Il governo è impegnato a far salire di livello il Paese attraverso l'infrastruttura digitale e non esiterà ad agire se necessario per proteggere la nostra infrastruttura di telecomunicazioni nazionali», ha affermato un portavoce. [Kabir Jhala]

C’è un progetto di renzo Piano tra le proposte per il Museo Otzi, attualmente nell’edificio razionalista dell’ex Ina a Bolzano. A fare da cornice alla proposta dell’archistar c’è inoltre un grande progetto di VivaVirgolo che include Funivia, Auditorium, Museo di Ötzi e Museo di scienze naturali, sopra Bolzano, attualmente bloccato dalla Provincia. Il progetto pubblico-privato che prevede 170 milioni di investimenti privati (130 milioni andrebbero alle strutture culturali e 40 a funivia, esercizi di ristorazione e altro), ma per la conferenza dei servizi restano criticità. Finanziatodalla Signa, l’azienda del magnate austriaco Rene Benko, per il progetto prevede la creazione di un polo culturale con l’eventuale museo di Ötzi in cima alla collina, collegato alla città da una funivia. [Corriere del Veneto]

Arriva nelle sale italiane il film «The Duke», con James Broadbent ed Helen Mirren (DBE), opera ultima di Roger Michel (morto il 22 settembre 2021). Racconta la storia del ritratto del duca di Wellington dipinto da Goya, rubato dalla National Gallery a Londra nel 1961. Presentato fuori concorso alla Biennale Cinema di Venezia nel 2020, il film era rimasto bloccato per la pandemia. La mattina del 21 agosto 1961, Kempton Bunton, tassista in pensione, rubò il ritratto: primo (e unico) furto nella storia del museo. Chiese un riscatto di 140mila sterline promettendo la restituzione a patto che il Governo inglese avviasse maggiori investimenti per la cura degli anziani. Kempton (restituito di persona il quadro alla National Gallery a fronte del rifiuto del Governo di pagare il riscatto, e poi costituitosi) raccontò ai giudici versioni sempre contradditorie. L’unica verità indiscussa resta che Kempton era un «brav’uomo», determinato a migliorare le condizioni dei pensionati. «The Duke”, nella grande tradizione della Commedia Britannica, mostra un “piccolo uomo” che dice una brutta verità al “Potere”», commentava il regista. [Giovanni Pellinghelli del Monticello]

Sarà presentato lunedì 30 maggio in anteprima alla stampa la 23ma Esposizione Internazionale di Triennale Milano, intitolata «Unknown Unknowns. An Introduction to Mysteries», che si svolgerà dal 15 luglio all’11 dicembre. Saranno presenti Luigi Di Maio, ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Dimitri Kerkentzes, segretario generale Bureau International des Expositions, Stefano Boeri, presidente della Triennale Milano, Carla Morogallo, direttrice generale della Triennale Milano, Ersilia Vaudo e Francis Kéré,curatoti della 23ma Esposizione Internazionale.

Si è concluso l’iter di approvazione del Comune di Verona e della Regione Veneto per la realizzazione di un Polo turistico ricettivo polifunzionale al posto della ex Manifattura Tabacchi nei pressi della fiera di Verona, di proprietà privata e in abbandono da decenni. Sul complesso di edifici che occupano attualmente un’area di circa 55mila metri quadri, sono già iniziate le demolizioni: saranno conservate solo le parti originali risalenti ai primi anni ’30, in particolare il grande magazzino tabacchi greggi, nel quale saranno ospitate attività di ristorazione, e la grande ciminiera. Gli altri edifici risalenti agli anni Trenta, in gran parte ricostruiti negli anni ’50 a seguito dei bombardamenti della seconda guerra mondiale, saranno trasformati in struttura ricettiva di vario livello (dal quattro stelle allo studentato) e in direzionale. La superficie conservata e ricostruita sarà complessivamente di circa 35mila metri quadri di cui 7.700 a destinazione commerciale. Sarà conservata anche la palazzina nord a profilo curvo come esempio di architettura del ‘900. Il progetto è risultato vincitore del Premio Urbanistica 2022. [Camilla Bertoni]

Si svolge il 28 maggio a Roma il VI Congresso Nazionale dell’Associazione Nazionale Archeologi, nell’ Auditorium del Museo dell’Ara Pacis. Parteciperanno di oltre cento delegati regionali - eletti in decine di assemblee pre-congressuali che si sono svolte in tutta Italia negli ultimi mesi - in rappresentanza degli archeologi italiani, per delineare le linee programmatiche del prossimo triennio e per eleggere il presidente nazionale e tutte le cariche associative. Tra le tavole rotonde una sulla formazione e l’aggiornamento permanente del professionista archeologo e un esame dell’accelerazione dell’evoluzione della professione di archeologo in Italia conseguente ai cambiamenti nella società e alle nuove introduzioni normative. [Redazione]

È torna a Siena negli scorsi giorni la tavoletta raffigurante la Flagellazione di Cristo, dipinta a tempera e oro nel 1441 da Sano di Pietro. È stata riconsegnata presso l’Archivio di Stato di Siena, la tavoletta comunemente denominata «Biccherna», definitivamente restituita alla comunità senese. È stata la direttrice generale Archivi, Anna Maria Buzzi, a riconsegnarla alla direttrice dell’Istituto Cinzia Cardinali, alla presenza del sindaco di Siena Luigi De Mossi e del Comandante dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, generale di Brigata Roberto Riccardi, che ha provveduto al trasferimento in sicurezza dell’opera dalla sede del reparto operativo di Roma a Siena. Fu esportata illecitamente dall'Italia in Germania e successivamente battuta all’asta a Londra. Dopo un lungo e complesso contenzioso è stata finalmente acquisita al patrimonio dello Stato italiano. [Redazione]

Mostre che aprono
Torna visibile al Getty Center di Los Angeles nella mostra «Conserving de Kooning: Theft and Recovery» (dal 7 giugno al 28 agosto), per la prima volta, il dipinto di Willem de Kooning «Woman-Ochre» del 1954-55, che era stato stato rimosso dalla sua cornice e rubato dall’Università dell’Arizona Museum of Art (UAMA) da una coppia il giorno del ringraziamento del 1985. «Il dipinto ci è arrivato in pessime condizioni, ha affermato Ulrich Birkmaier, conservatore al Getty Museum, il modo brutale in cui era stato strappato dal rivestimento ha causato gravi sfaldamenti e lacerazioni della vernice, per non parlare dei danni causati dalla lama utilizzata per tagliarlo dal telaio». Nel 2017 David Van Auker, Buck Burns e Rick Johnson hanno acquistato il dipinto dalla tenuta di una coppia defunta a Cliff, nel New Mexico e hanno mostrato il lavoro. Due anni prima l’UAMA, in coordinamento con il Federal Bureau of Investigation, aveva pubblicizzato il 30mo anniversario del furto. Van Auker ha poi collegato il dipinton al crimine vecchio di decenni e ha contattato l’UAMA che ha recuperato l’immagine. [Daniel Cassady]

Si inaugura oggi 27 maggio alla Coultard Gallery di Londra, fino al 4 settembre, la mostra di un’importante collezione di opere di Edvard Munch, realizzata in collaborazione con i musei d’arte KODE a Bergen, in Norvegia. Per la prima volta fuori dalla Norvegia, la collezione fu assemblata a inizio Novecento dall’industriale norvegese Rasmus Meyer (1858-1916), che raccolse le opere di Munch durante la vita dell’artista. Sono esposti 18 dipinti del periodo realista degli anni ’80 dell’Ottocento, quando iniziò la carriera con opere come «Morning» (1884) e «Summer Night» (1889), ai celebri dipinti realizzati dagli anni ’90 dell’Ottocento, comprese le tele della famosa serie «Frieze of Life» sui temi esistenziali. [Redazione] 

Si è inaugurata ieri e prosegue sino al 6 novembre nella Wunderkammer della Gam di Torino la mostra «I Maestri Serie Oro di Flavio Favelli», a cura di Elena Volpato, progetto vincitore dell’avviso pubblico PAC2020 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. L’esposizione presenta un’unica opera composta dai 278 fascicoli monografici della serie I Maestri del Colore della Fratelli Fabbri Editori, uscita nelle edicole italiane tra il 1963 e il 1967. «Flavio Favelli ha lavorato su ciascuna delle iconiche copertine, interagendo con la loro eleganza formale, con il loro equilibrio tra grafica e taglio fotografico dei particolari pittorici. Ha utilizzato una o più cartine dorate dei Ferrero Rocher per occultare i volti dei ritratti, le scene aneddotiche, le porzioni di quadri, affreschi e mosaici dove campeggia la figura umana, dove gli sguardi dipinti sembrano cercare la risposta e la complicità dello sguardo degli osservatori», spiegano dal museo. [Redazione]

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