Giorno per giorno nell'arte | 27 gennaio 2021

Il governo spagnolo nel 2020 ha acquisito arte per 3,15 milioni | Sette anni per Stupinigi | Obiettivo: riportare «a casa» la Madonna di Luca della Robbia | La giornata in 12 notizie

Redazione |

Il Mibact spagnolo nel 2020 ha acquisito arte per 3,15 milioni di euro. Il Ministero della Cultura spagnolo, attraverso la Direzione Generale di Belle Arti, ha investito l'anno scorso un totale di 3.149.670,46 euro in acquisizioni di opere d'arte per le collezioni pubbliche. L'aumento rispetto allo stesso dato del 2019 è del 6,7%. [El País]

Ci vorranno sette anni per Stupinigi. È stato presentato il 26 gennaio il piano di riqualificazione da 25 milioni di euro per l'area di Stupinigi, la località nei pressi di Torino dove sorge la Palazzina di Caccia dei Savoia. I lavori, che dureranno sette anni, coinvolgeranno parco, poderi, strade e i Comuni nei dintorni. [La Stampa]

Un appello per riportare «a casa» la Madonna di Luca della Robbia all'asta da Sotheby's. È indirizzato a mecenati, fondazioni, istituti di credito, amministrazioni e governo centrale l'appello del Comune di Santa Fiora (Gr) a tentare di acquistare all'asta newyorkese Sotheby's del 28 gennaio la terracotta invetriata di Luca della Robbia raffigurante la Madonna di Santa Fiora, commissionata all'artista dalla famiglia degli Sforza e ora, dopo vari passaggi di proprietà, messa in vendita dalla Albright-Knox Art Gallery di Buffalo (Ny). [Ansa]

C'è tempo fino al primo febbraio per partecipare al Tavolo per i lavoratori nella cultura. Associazioni di settore e delle guide turistiche hanno tempo fino al primo febbraio per presentare domanda di partecipazione al Tavolo permanente per i lavoratori negli istituti e nei luoghi della cultura, istituito con decreto del ministro Dario Franceschini il 20 gennaio. [AgCult]

I segreti della «Madonna del latte» di Murillo svelati dal restauro. L'intervento di conservazione sulla «Madonna del latte» di Bartolomé Esteban Murillo, dipinto ora conservato alla Galleria Nazionale di Arte Antica di Palazzo Barberini a Roma, ha rivelato sotto la stesura finale un'altra composizione, con una figura di San Francesco. [El País]

I cantieri culturali francesi che smonteranno i ponteggi nel 2021. Dalla Bourse de commerce parigina al Museo Minerario di Le Molay-Littry, una serie di cantieri di restauro o riqualificazione sul territorio francese porteranno nell'anno in corso alla riapertura di diversi siti culturali. [Le Figaro]

A Milano le pietre d'inciampo sono anche virtuali. I sanpietrini d'ottone dedicati alle vittime del nazismo (le «pietre d'inciampo») nel capoluogo lombardo si potranno incontrare non solo fisicamente, per le strade della città, in corrispondenza dei luoghi dove hanno vissuto, ma anche sui social, postate su un'apposita pagina Instagram. [Ansa]

Ritratto di un ebanista del XXI secolo. In un ciclo di articoli sull'alto artigianato italiano «la Repubblica» ha fatto tappa da Giordano Viganò, che a Novedrate, in provincia di Como, crea da oltre 50 anni mobili in legni rari. [la Repubblica]

Un artista contemporaneo «legge» il Retablo di Issenheim. Per il ciclo «Un artista guarda un'opera» il pittore Daniel Schlier, docente all'Ecole des Beaux-Arts di Parigi, è al cospetto del Retablo di Issenheim, di Matthias Grünewald, conservato al Musée d'Unterlinden di Colmar, in Alsazia. [Le Monde]

Andare per abbazie dal desktop di casa.
Le abbazie di Chiaravalle e Mirasole, situate a poca distanza da Milano, sono ora visitabili virtualmente con tour a 360 gradi, schede, documenti audio e video. Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione tra Monastero Santa Maria di Chiaravalle, Koinè cooperativa sociale, Progetto Mirasole e VirtualTour-36. [Ansa]

Le meraviglie della Lego a Pontedera. La mostra «I love Lego», dopo essere passata con successo, negli ultimi due anni, fra Milano, Roma e Napoli, e dopo aver atteso più di un mese per il Covid, ha aperto al pubblico al Palp, il museo del Palazzo Pretorio di Pontedera (Pi), dove resterà visitabile fino all’11 giugno. [la Repubblica]

L'ex bancario che ha ricevuto in regalo un Basquiat. La storia di un ex bancario di Torino: caduto in disgrazia ha cercato di vendere la tela ma è stato processato per truffa. Adesso è stato assolto. E il quadro vale milioni. [La Stampa]

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