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Giorno per giorno nell'arte | 27 febbraio

Le aste serali londinesi di ieri sera di Sotheby's | Il decreto sui musei di Bonisoli | Arazzi a rotazione a Palazzo Vecchio | La giornata in 12 notizie

Helena Newman sul podio durante la gara per la vendita di «Le Palais Ducal» di Monet, aggiudicato a 27,5 milioni di sterline diritti compresi. © Sotheby's

Gli impressionisti, moderni e surrealisti di Sotheby's: 87,7 milioni di sterline. Le due vendite serali londinesi di Sotheby's di ieri sera, dedicate all'arte impressionista e moderna e all'arte surrealista, hanno incassato in tutto 87,7 milioni di sterline (contro stime di 62,1-89,3), con una percentuale di venduto per numero di lotti dell'82%. La star della serata, «Il Palazzo Ducale», una veduta veneziana di Claude Monet del 1908 che partiva da stime di 20-30 milioni di sterline, è passata di mano a 27,5 milioni diritti compresi, acquistata da un anonimo collegato al telefono con un dirigente giapponese di Sotheby's, Aki Ishizaka. Il secondo prezzo in ordine decrescente è stato pagato per «Peschereccio triestino» di Egon Schiele del 1912 (10,7 milioni di sterline, stime 6-8 milioni), mentre l'opera più cara dell'asta surrealista è una tela del 1938 di René Magritte, «L'étoile du matin», pagata 5,3 milioni di sterline contro una valutazione di 3,5-4,5. [Il Giornale dell'Arte]

Io vado al museo, e tu? Domani entra in vigore ufficialmente il decreto che modifica l'offerta museale firmato dal nuovo ministro della Cultura Alberto Bonisoli. Oltre alla parziale libertà lasciata ai direttori di fissare le giornate a ingresso gratuito (che passano da 12 a 20 in totale), sono previste una settimana di lancio del progetto (dal 5 al 10 marzo), esenzioni totali per i minorenni, uno speciale biglietto a 2 euro per tutto l'anno per i giovani della fascia d'età 18-25 e l'apertura di un nuovo sito dedicato www.iovadoalmuseo.it. [Corriere della Sera]

Arazzi in mostra per due anni e mezzo. Tornano in mostra, nel Salone de’ Dugento di Palazzo Vecchio a Firenze, i 20 arazzi della serie delle «Storie di Giuseppe», commissionati dal duca Cosimo I de’ Medici e tessuti tra il 1545 e il 1553 su disegno di Agnolo Bronzino, Jacopo Pontormo e Francesco Salviati. A gruppi di quattro, a rotazione, i tessuti saranno visibili fino al 29 agosto 2021. La mostra è visitabile su prenotazione. [Ansa]

Lotto del Patrimonio, la seconda ondata. Dopo il successo dell'operazione dell'anno scorso (quasi 21 milioni di euro raccolti grazie a 12 milioni di biglietti venduti in quattro mesi e a 2,5 milioni di giocatori nel sorteggio speciale del 14 settembre), il Governo francese il prossimo 11 marzo lancerà la seconda versione dei concorsi a premi per il restauro di monumenti. Dovrebbe trattarsi di due tipi di biglietto, da 15 euro l'uno, e di un'altra estrazione speciale, prevista per la data del 14 luglio (da confermare). [Le Figaro]

La strategia lungimirante delle Grandi opere. Dalla mancata costruzione del Duomo di Siena, nel XIV secolo, con la quale ebbe inizio la decadenza della città, la storia insegna che è sempre meglio realizzare le grandi opere pubbliche, perché sul lungo periodo i benefici avranno la meglio sui costi. [La Stampa]

Archeologia lunense inedita a Parma. La «Repubblica» esce con un servizio speciale sul padiglione di Mercantinfiera, realizzato in collaborazione con il Polo Museale della Liguria, e dedicato alle memorie romane dell'antica Luni, in provincia di La Spezia. Un'occasione per vedere molti importanti reperti di solito custoditi nei depositi. [la Repubblica]

Continuano le indagini archeologiche a Poggio Gramignano. A più di trent'anni dai primi studi delle università americane, si allarga ancora la campagna di scavi a Poggio Gramignano, località situata nel comune di Lugnano Teverina (Tr), attorno alla villa romana del V secolo dove è stata scoperta anche la Necropoli dei Bambini. [il Fatto Quotidiano]

Salvare le incisioni romane prima che sia troppo tardi. Gli archeologi dell'Università di Newcastle hanno scoperto a 9 metri di profondità dentro la cava di Gelt Woods una serie di graffiti romani inediti, realizzati secoli fa dai soldati che estraevano pietre per riparare il Vallo di Adriano. È subito partito un progetto per registrarli, dal momento che sono a rischio erosione a causa della morbida arenaria su cui sono stati tracciati. [The Daily Telegraph]

Uno spazio fortemente inclusivo. Nato lo scorso novembre in risposta all'invito dell'ex ministro della cultura Nelson McCausland a boicottare una lettura per bambini animata da una Drag Queen, il «343» di Belfast è già diventato uno degli spazi artistici più vitali dell'Irlanda del Nord, con un vasto programma di mostre e spettacoli dal vivo. [The Guardian]

La creatività non è facile da insegnare. In occasione della Women's Fashion Week, in corso a Parigi fino al 5 marzo, lo stilista britannico Paul Smith rilascia un'intervista in cui ripercorre la sua atipica carriera e parla del suo rapporto con gli studenti d'arte. [Le Monde]

Il poco che si sa dell'iberico, del celtiberico e del tartessico. Non è tantissimo, ma il database recentemente completato, realizzato a partire da diversi reperti antichi da quattro università (quella del Paese Basco, la Complutense di Madrid, quella di Barcellona e quella di Saragozza) e dal Ministero dell'Economia spagnolo, consente l'interpretazione di oltre 3mila testi iberici, celtiberici e tartessici. [El País]

Vino, arte, sanità, paesaggio: su che cosa dovrebbe puntare il Piemonte? Presentato ieri il dossier che sintetizza il progetto «Effetto Piemonte», nell'ambito del quale sono stati sentiti 60 protagonisti del mondo culturale, invitandoli a fornire spunti creativi. Dalle loro indicazioni sono emersi 12 grandi aree tematiche attorno alle quali pensare il futuro. [la Repubblica - Torino]

Redazione, edizione online, 27 febbraio 2019


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