Giorno per giorno nell’arte | 27 dicembre 2021

L’impegno del Governo belga nelle restituzioni legate al Colonialismo | Nuovi elementi nella disputa per l’eredità di Robert Indiana | Al via il restauro dell’Annunciazione di Filippino Lippi | La Città dei Morti del Cairo rischia di scomparire | La giornata in 8 notizie

Il Museo Reale dell’Africa Centrale a Tervuren
Redazione |

Il Governo belga compie un nuovo passo nella revisione del proprio passato coloniale istituendo una commissione di esperti con la Repubblica Democratica del Congo che deciderà sulla restituzione di migliaia di reperti museali dell’epoca del Colonialismo. Il Museo Reale dell’Africa Centrale a Tervuren, il più grande deposito in materia con circa 120mila manufatti conservati, dichiara di «non ritenere normale che una parte così ampia del patrimonio culturale africano sia in ​​Occidente». La commissione classificherà i manufatti in tre categorie: quelli saccheggiati da restituire immediatamente, quelli legittimamente acquisiti che possono rimanere in Belgio e quelli di provenienza incerta il cui status sarà modificato affinché non siano più «inalienabili». Le prime restituzioni nel 2022. [The Art Newspaper]

La disputa legale sull’eredità di Robert Indiana, l’artista pop scomparso nel 2018, si arricchisce di nuovi elementi. La Morgan Art Foundation afferma infatti che l’editore McKenzie avrebbe nascosto migliaia di opere d’arte e che avrebbe mentito alla corte sotto giuramento. Tali accuse sarebbero corroborate da testimonianze di dipendenti della casa editrice di McKenzie American Image Art (AIA). In una dichiarazionei depositata in tribunale, uno dei dipendenti afferma di aver visto l’editore ordinare la falsificazione delle opere di Indiana attraverso stencil o timbri con la firma dell’artista e una data precedente alla morte da apporre sul verso di opere di cui non si aveva la certezza che McKenzie fosse autorizzato a replicare. [The Art Newspaper]

Confermato il restauro dell’«Annunciazione e i santi Giovanni Battista e Andrea», dipinto su tavola di Filippino Lippi (Prato, 1457 ca - Firenze, 1504) conservato al Museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli. Ambientata nella campagna di Firenze inondata di luce, l’opera dimostra l’interesse per la pittura fiamminga coltivato nella maturità dall’allievo di Sandro Botticelli. Il restauro sarà possibile grazie al sostegno dell’azienda napoletana Temi Spa. [La Repubblica]

Preoccupazione al Cairo per Al-Qarafa, la «Città dei Morti», il più antico cimitero musulmano dell’Egitto il cui primo nucleo risale al VII secolo, all’epoca della conquista araba. I progetti di decongestionamento del traffico (in una città che conta 20milioni di abitanti) e di ristrutturazione stanno scuotendo la vita quotidiana di questo quartiere storico e mettendo in pericolo il suo patrimonio funerario, che rischia di scomparire. Le prime demolizioni sono iniziate nell’estate del 2020, nell’ambito di un programma di rilancio del vecchio Cairo, per cui il Governo egiziano ha già stanziato circa 112 milioni di euro. [Le Figaro]

La vicenda artistica e biografica di Sandro Botticelli (1445-1510) sarà al centro di una trasposizione cinematografica nelle sale il 24, 25 e 26 gennaio (regia di Marco Pianigiani). Prodotto da Sky, Ballandi e Nexo Digital, con il patrocinio del Comune di Firenze,  il docufilm «Botticelli e Firenze. La Nascita della Bellezza» alterna immagini oniriche, analisi di opere e ricostruzioni storiche, avvalendosi della voce narrante di Jasmine Trinca e degli interventi di esperti tra cui Marco Ciatti (direttore dell’Opificio delle pietre dure di Firenze), Franco Cardini (professore di Storia Medievale all’Università di Firenze) e Ana Debenedetti (curatrice al Victoria & Albert Museum di Londra), per raccontare a 360 gradi uno degli artisti simbolo del Rinascimento italiano nella Firenze di Lorenzo de’ Medici. [Redazione]

Il Regno Unito aumenta a 60 milioni di sterline (approvando un incremento di 30 milioni di sterline) il finanziamento per il sostegno dei luoghi d’arte visto il protrarsi dell’emergenza e delle misure restrittive dovute alla diffusione di Omicron. A beneficiare del finanziamento, gestito dall’Art Council England, saranno musei, cinema, teatri e siti del patrimonio culturale nazionale. È stata inoltre prorogata al 18 gennaio 2022 la scadenza per richiedere l’aiuto. Le singole sovvenzioni vanno da 25mila a 3 milioni di sterline. [Art Council England]

La scoperta di quattro tombe di epoca imperiale (I-II secolo d.C.) a Urbania conferma la presenza romana nella frazione di Muraglione. Presumibilmente collegabile a una fattoria romana presente in loco, il piccolo gruppo di sepolture è stato rinvenuto durante lavori di scavo per la posa di un collettore fognario da parte di Marche Multiservizi. [Il Resto del Carlino].

Addii
Sono due gli appuntamenti newyorkesi in programma nel 2022 per ricordare Jenni Crain, l’artista e curatrice newyorkese morta lo scorso 16 dicembre a soli 30 anni per «improvvise complicazioni legate al Covid-19». Autrice di sculture di matrice minimalista legate allo spazio e agli elementi architettonici, sarà in mostra con una grande installazione alla Kerry Schuss Gallery dal 29 gennaio al 6 febbraio e con una retrospettiva il prossimo maggio nella galleria Gordon Robichaux, che la rappresenta e che ha dato l’annuncio ufficiale della sua scomparsa. Già direttrice della galleria kaufmann repetto, Crain era da un anno alla guida della galleria Miguel Abreu, entrambe a New York. [Redazione]

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