Giorno per giorno nell’arte | 25 novembre 2022

Una manifestazione al SFMoMA per le donne iraniane | In Gb scioperi universitari per gli studi in campo artistico | La Fondation des Artistes, grande mecenate francese | Il sistema idraulico del Colosseo | Si può manifestare per il clima nei musei ma in modo diverso | La giornata in 14 notizie

Striscioni con immagini e slogan a sostegno delle rivolte iraniane sono stati srotolati al SFMoMA di San Francisco il 17 novembre
Redazione |

Una manifestazione al SFMoMA per le donne iraniane. A San Francisco il 17 novembre alcuni manifestanti hanno srotolato striscioni rossi presso il Museo d'Arte Moderna della città californiana (SFMoMA), i cui cartelli vivaci sono stati ricoperti da frasi come «Donna vita libertà» e «Siamo al fianco delle donne iraniane». Organizzata da un gruppo anonimo di artisti e designer iraniani, l’azione si è svolta in corrispondenza della nona settimana di manifestazioni in tutto l’Iran, in seguito alla morte di Mahsa Amini, una donna curda di 22 anni che si trovava sotto la custodia della polizia morale iraniana, con l’accusa di indossare impropriamente l’hijab. Il ritratto di Amini, divenuto un simbolo dell’ondata di rivolte per i diritti delle donne in Iran, e la scritta «Say her name» coprivano anche gli otto striscioni appesi nell’atrio del SFMoMA dal terzo piano del museo. Oggi 25 novembre è la Giornata contro la violenza sulle donne. [Claire Voon]

Il maggior sciopero universitario britannico della storia per gli studi in campo artistico. I corsi di istruzione superiore in campo artistico e umanistico in tutta la Gran Bretagna si stanno fermando per il più grande sciopero accademico del Paese. I docenti e il personale universitario dell’intero settore dell’istruzione terziaria stanno scegliendo di scioperare per protestare contro le loro condizioni salariali e lavorative. Gli scioperi della Universities and Colleges Union (Ucu) sono previsti per tre giorni: si sono svolti ieri 24 novembre, continuano oggi 25 e proseguiranno nella giornata del 30. Si stima che in totale saranno coinvolti oltre due milioni e mezzo di studenti, con ripercussioni sui corsi d’arte più importanti del Regno Unito. Gli scioperi sono parte di una serie di attività sindacali in tutto il Paese e potrebbero rappresentare un punto di svolta a livello nazionale per i contratti a zero ore e per altri lavoratori temporanei, su cui le università britanniche fanno sempre più affidamento. Molti artisti insegnano nei corsi di istruzione superiore per arrotondare il proprio reddito e, in caso di successo degli scioperi, potrebbero beneficiare di un miglioramento dei contratti. [Tom Seymour]

La Fondation des Artistes, grande mecenate francese dell’arte contemporanea
. Impegnata a sostenere la produzione d’arte, in Francia la Fondation des Artistes sta sviluppando una politica di sponsorizzazione proattiva, con un programma di sostegno ai progetti che ha istituito nel dicembre 2011. Si rivolge agli artisti, indipendentemente dall’età, in tutti i campi delle arti visive, dalla pittura al video, passando per la scultura, il disegno, la fotografia e la performance. È il più grande programma privato di aiuti alla produzione artistica in Francia, a cui la Fondazione destina ogni anno quasi 500mila euro. Per celebrare il decimo anniversario del comitato di patronato, un ulteriore ed eccezionale stanziamento di quasi 100mila euro porterà il budget 2022 a 600mila euro, per sostenere un maggior numero di artisti e celebrare questo anniversario. Durante la commissione autunnale, che si è tenuta il 18 novembre, sono stati selezionati 24 nuovi progetti per un budget complessivo di 258mila euro. A partire dall’istituzione di questo programma sono stati sostenuti 513 progetti di artisti, per un importo totale di 5.900.124 euro. [Redazione]

Una giornata dedicata al sistema idraulico del Colosseo. Il 24 novembre si è tenuta a Roma, presso la Curia Iulia, una giornata di archeologia pubblica, promossa dal Parco archeologico del Colosseo e volta a presentare i risultati di un progetto di ricerca sul sistema idraulico e sulle fogne dell’Anfiteatro Flavio, con la presenza della direttrice del Parco archeologico del Colosseo Alfonsina Russo e dei direttori scientifici del gruppo di ricerca Martina Almonte, Federica Rinaldi e Barbara Nazzaro. Un confronto interdisciplinare, che ha coinvolto gli speleologi di Roma Sotterranea Srl con architetti e archeologi specializzati, utilizzando strumenti tecnologici d’avanguardia, a cominciare da robot filoguidati. Lo studio, oltre a fornire una più approfondita conoscenza dell’antico complesso sistema di gestione delle acque del Colosseo, dà un’idea completa dell’intero contesto legato agli spettacoli di duemila anni fa, al vissuto e alle abitudini di coloro che frequentavano il celebre anfiteatro, consentendone una conoscenza più ampia e approfondita. [Redazione]


Nomine papali alla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra: aumenta la rappresentanza femminile. Papa Francesco ha rinnovato i vertici della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, nominando in veste di presidente monsignor Pasquale Iacobone, finora segretario e membro, e designando come segretario e membro la dottoressa Raffaella Giuliani, finora officiale dello stesso ente. Romana, sposata, Raffaella Giuliani è autrice di molti testi sulle catacombe. Il 16 settembre scorso il Papa l’aveva nominata «Magister» della Pontificia Accademia Cultorum Martyrum. Come sottosegretario del Dicastero per la Cultura e l’Educazione il Papa ha chiamato la professoressa Antonella Sciarrone Alibrandi, prorettore vicario della Cattolica del Sacro Cuore nonché ordinario di Diritto dell’Economia presso la Facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative alla Cattolica di Milano. La professoressa è fra l’altro anche presidente dell’Associazione dei docenti di Diritto dell’economia. Una nomina ha riguardato, fra le altre, anche il segretario della Pontificia Accademia di San Tommaso d’Aquino, per il cui ruolo Francesco ha incaricato il professor Luca Tuninetti, decano della Facoltà di Filosofia della Pontificia Università Urbaniana. [Redazione]

Si può anche manifestare sostegno alle istanze ecologiste nei musei in modo diverso. In un momento in cui gli attivisti del clima si attaccano alle opere, i danzatori di Anne Teresa de Keersmaeker sono stati invitati dal Festival d’Automne a evocare i disastri ecologici in modo diverso. Ogni sera fino al 10 dicembre, le porte del Louvre si apriranno dalle 19 alle 22.30 per cinquecento spettatori. Questo progetto è stato coordinato da Emmanuel Demarcy Mota, patron del Festival d’Automne, e da Laurence des Cars, presidente del Louvre. Lui ha chiesto, lei ha accettato. La danza è una delle arti che la emozionano e che vorrebbe vedere entrare nel Museo. [Redazione]

Rilasciato l’artista birmano Htein Lin. In Myanmar l’artista Htein Lin è stato rilasciato dalla prigione Insein di Yangon, insieme alla moglie Vicky Bowman, ex diplomatica, e ad altri tre cittadini stranieri detenuti dalla giunta di Tatmadow, nell’ambito di un’amnistia collettiva dei prigionieri politici. Il 16 novembre, il regime militare ha annunciato che il giorno successivo (Giornata nazionale del Myanmar) avrebbe rilasciato 5.774 prigionieri politici maschi e 676 femmine dei 16.248 detenuti a partire dal colpo di Stato del primo febbraio 2021. [Lisa Movius]

Attacchi vandalici a due sculture di Ousmane Sow
. A Besançon sono stati portati a termine due atti vandalici contro sculture di Ousmane Sow: una, raffigurante Victor Hugo, è stata colpita il 20 novembre, l’altra, «L’uomo e il bambino», nel Parc des Glacis, il giorno successivo, il 21. «La città di Besançon sta presentando una denuncia contro questo atto razzista», ha dichiarato il Comune su Twitter. Nell’ambito delle indagini sono stati arrestati due giovani di 20 e 22 anni. I due sono in stato di fermo per degrado del patrimonio pubblico di natura razziale, ha dichiarato la Procura. [Redazione]

Pecore al pascolo a Pompei
. A Pompei, 150 pecore al pascolo salvano la parte verde, non ancora scavata, della città antica ricoperta dalla folta vegetazione che cresce al di sopra di ceneri e lapilli vulcanici. Si tratta di una distesa area verde da mantenere in ottimo stato ma a costi esorbitanti e così il direttore del Parco Archeologico, Gabriel Zuchtriegel, ha deciso di sperimentare l’ecopascolo. Gli ovini, per nove mesi, si nutriranno dell’erba e questo consentirà, in maniera ecosostenibile e senza alcuna spesa per l’amministrazione, il mantenimento a prato delle superfici. Tutto nel rispetto delle caratteristiche naturalistiche delle aree, assicurando il contenimento delle malerbe e la concimazione naturale dei terreni. L’attività dell’ecopascolo si inserisce nel più ampio progetto di «Azienda agricola Pompei» che il Parco archeologico ha messo in campo da tempo. Dai vigneti di Pompei si ricava vino, la coltivazione degli ulivi fornisce olio in collaborazione con Unaprol e Aprol Campania, il vivaio della flora pompeiana riproduce antiche essenze secondo gli studi di storici ed archeologi. [Tina Lepri]

I costi del Mose. Nel giorno in cui l’«acqua alta» nella laguna veneziana ha toccato i 114 centimetri, questa mattina 25 settembre alle 9.30, emerge il dato delle spese: alzare il Mose sei volte per salvare la città è costato oltre un milione di euro. Il Mose, che è in grado di proteggere la città di Venezia da acque alte fino a 3 metri, è stato azionato anche ieri per l’acqua alta di oggi. Nella città di Venezia oggi si sono toccati i 63 centimetri. [Redazione]

A Recanati l’«Infinito» in Braille con il Fai. Ester Pasqualoni (Roma 1980) ha inciso a mano su una lamina di piombo in alfabeto Braille l’Infinito di Leopardi. Sabato 26 novembre a Recanati (Mc) il Fai e il Centro nazionale di studi leopardiani presentano l’opera donata al Fondo per l’Ambiente Italiano da MiramArt di Andrea Fustinoni e Fabio D’Amato di Santa Margherita Ligure per l’Orto sul Colle dell’Infinito, sito affidato al benemerito ente. La lamina viene esposta in modo permanente nella biblioteca del Centro leopardiano. Ester Pasqualoni vive in Liguria ed esplora quello che definisce il proprio «viaggio verso lo sguardo interiore» dopo aver conosciuto il pianista Luciano Lanfranchi, che ha perso la vista da bambino. Il Fai programma di organizzare visite con supporti multisensoriali per chi ha disabilità nell’orto leopardiano e in altri siti e ha avviato una collaborazione con l’Istituto Villaggio delle Ginestre di Recanati e con il Museo Tattile Statale Omero di Ancona. [Stefano Miliani]

San Gennaro nella lista Unesco. A Napoli il 26 novembre il culto del patrono partenopeo potrebbe diventare patrimonio dell’Umanità. Le Istituzioni civili e religiose, primo il cardinale Domenico Battaglia, arcivescovo di Napoli, annunceranno la candidatura del culto di San Gennaro a bene culturale immateriale riconosciuto dall’Unesco. Accanto al porporato, a sostenere il riconoscimento a Patrimonio dell’Umanità del santo, il sindaco Gaetano Manfredi, il presidente della Regione Vincenzo De Luca e il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano. Il titolo della candidatura è «Il culto popolare di San Gennaro a Napoli e nel mondo». Il primo bene immateriale riconosciuto dall’Unesco fu, nel 2001, l’Opera dei Pupi, l’ultimo la cerca del tartufo nel 2021. [Tina Lepri]

L’archivio di Leone Ginzburg ha trovato casa a Torino. Lettere, manoscritti e documenti, in gran parte inediti, fino a oggi custoditi dalla famiglia verranno affidati alla Fondazione Polo del ’900, che già ospita quelli di Primo Levi e di Piero Gobetti. Il nucleo più corposo dell’archivio, che fisicamente consta di sei scatoloni, riguarda il carteggio tra Leone Ginzburg e la moglie e scrittrice Natalia Levi. Ma l’insieme contiene anche lettere scritte a Norberto Bobbio, cartoline ricevute da Benedetto Croce e, tra l’altro, la traduzione di Taras Bul’ba di Nikolaj Gogol. [Redazione]

Le presenze africane nell’arte del Rinascimento. Su Sky Arte domenica 27 novembre alle 21.15 verrà trasmessa la produzione Sky Original «Il Rinascimento nascosto. Presenze africane nell’arte». Nelle opere d’arte che popolano le Gallerie degli Uffizi, le sale dei grandi palazzi veneziani o le basiliche più importanti di Roma sono rappresentati volti di personaggi africani e afro-discendenti vissuti nel Rinascimento italiano e che, per i motivi più svariati, sono stati immortalati in capolavori senza tempo. Il programma va alla scoperta delle storie di questi personaggi, partendo dai ritratti dell’afro-discendente più famoso, il primo Duca di Firenze, Alessandro de' Medici, passando per le rappresentazioni delle persone in schiavitù o di importanti ambasciatori africani, fino ai ritratti di chi costituiva il tessuto della società rinascimentale: gondolieri, cavalieri, religiosi, truffatori. [Redazione]

Mostre che aprono
I negozi Olivetti al Museo Garda di Ivrea. Inaugura sabato 26 novembre alle ore 11.30 presso il Museo Garda, in Piazza Ottinetti a Ivrea, la mostra «I negozi Olivetti. Poter scegliere la bellezza», dedicata ai negozi della Olivetti nel mondo e visitabile sino al 31 dicembre. La mostra propone un percorso dei punti vendita Olivetti con allestimenti evocativi degli spazi, corredati da immagini fotografiche che rievocano la sorprendente capacità di unire architettura, tecnologia e arte in un unico ambiente. Un percorso che propone in sequenza il negozio di Venezia progettato da Carlo Scarpa nel 1957, quello di New York aperto sulla Quinta Strada nel 1954, firmato dallo studio Bbpr, e lo spazio di Parigi progettato da Gae Aulenti nel 1967. Il percorso si conclude con un salto a ritroso nel tempo: il negozio di Napoli, ideato da Piero Bottoni in collaborazione con Marco Pucci e Marcello Nizzoli nel 1937-38. Qui, dopo il ritrovamento e il restauro effettuato presso il Centro di Conservazione e Restauro de La Venaria Reale di Torino, è visibile la statua in gesso «La Donna Volante», realizzata dall’artista berlinese Jenny Wiegmann Mucchi proprio per il negozio Olivetti di Napoli. I bombardamenti di Napoli del 1943 arrecarono gravissimi danni al negozio e, nel dopoguerra, l’angelo onirico di Jenny Wiegmann Mucchi risultava scomparso. [Redazione]

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