Giorno per giorno nell'arte | 25 gennaio 2021

Restauri nel Battistero di Firenze | Un arazzo di Giulio Romano torna a Mantova | Che cosa faranno Biden e Harris per l'arte? | La giornata in 11 notizie

Redazione |

Conclusa una prima parte del restauro degli interni del Battistero di Firenze. Per quattro delle otto pareti interne del Battistero di Firenze è terminato un lungo intervento di restauro (iniziato a fine 2017), su oltre 1.100 metri quadrati di superfici marmoree, 200 mq di decorazioni a mosaico e oltre 100 mq di dorature. Il 25 gennaio si inizia lo smontaggio dei ponteggi sulle superfici restaurate. Si prevede che i lavori terminino definitivamente entro l'anno in corso. «Il restauro del Battistero è stato interamente finanziato dall'Opera di Santa Maria del Fiore, ha detto Vincenzo Vaccaro, consigliere dell'Opera, che dal 2017 ad oggi ha investito oltre un 1,5 milioni. Il progetto odierno non riguarda il restauro dei mosaici della cupola che eventualmente saranno oggetto di un successivo restauro». [Ansa]

Un arazzo di Giulio Romano torna a Palazzo Ducale a Mantova. Ritorna al Palazzo Ducale di Mantova un arazzo monumentale (quattro metri per quattro metri e mezzo) commissionato da Federico II Gonzaga, e realizzato su disegno di Giulio Romano da Nicholas Kercher fra il 1539 e il 1540. Il manufatto rimase a Mantova fino al Seicento. Se ne persero poi le tracce fino all'inizio del XX secolo, quando riemerse a Vienna. Nel 1972 lo acquistò lo storico dell'arte Federico Zeri. Alla sua morte gli eredi lo vendettero al collezionista Raffaele Verolino, che lo ha fatto restaurare; ed è da lui che ora lo ha acquistato il Mibact. [Ansa]

Che cosa faranno Biden e Harris per l'arte? Joe Biden e Kamala Harris hanno giurato come presidente e vicepresidente degli Stati Uniti d'America. Ma che cosa potrà fare la loro amministrazione per le arti visive? Ne ha parlato la redazione di The Art Newspaper con l'esperto Jori Finkel. [The Art Newspaper]

Capodimonte si «allarga» a Sorrento.
Il direttore del Museo e del Real Bosco di Capodimonte, Sylvain Bellenger, ha illustrato il 22 gennaio un progetto di collaborazione tra il Museo di Capodimonte e la località di Sorrento (Na), con sinergie con il locale Museo Correale di Terranova. [Ansa]

Finora 28mila euro dei 44mila attivati dall'Art Bonus per i mosaici di Matelica. Ha raggiunto quota 28mila euro il finanziamento con l'Art Bonus per il restauro di due mosaici provenienti dalla città romana di Matelica (Mc). A dicembre era stato attivato l'Art Bonus, per un importo di 44mila euro, grazie a un accordo tra Soprintendenza, proprietaria dei mosaici, e Comune di Matelica, ente affidatario del finanziamento. [Ansa]

Le case d'asta ringraziano il web. Nell'anno del Covid le società di vendita reggono l'urto dei lockdown grazie alla loro attività online. Ed è premiata la fascia media di prezzo. È quanto energe da un sondaggio effettuato su 23 case d'asta italiane. [Il Sole 24 Ore]

I colori pop di Shepard Fairey. Mentre a Roma una mostra (anche virtuale) celebra i 30 anni della sua carriera, Dario Pappalardo intervista Shepard Fairey, lo street artist più famoso dopo Banksy (di cui è amico). [la Repubblica]

La Repubblica Dominicana chiede la restituzione a un museo torinese di un manufatto della popolazione Taino. La Repubblica Dominicana ha chiesto ufficialmente al Museo di Antropologia di Torino la restituzione di un manufatto delle sue collezioni, l'unico «Zemi» antillano della popolazione Taino (una figura rappresentante una divinità) in cotone di epoca precolombiana esistente al mondo, rinvenuto a fine Ottocento in una grotta. [El País]

In Argentina potrebbe essere stato scoperto il fossile del più grande dinosauro esistito, finora sconosciuto. Secondo uno studio pubblicato questo mese, un fossile ritrovato in Argentina potrebbe essere ancora più grande del «Titano di Patagonia» ritrovato recentemente. Altri scavi stanno per essere intrapresi nella zona del rinvenimento. [Le Figaro]

Un Soulages appartenuto a Léopold Sédar Senghor venduto a 1,5 milioni. È stato venduto a Caen, presso la casa d'aste Caen Enchères, un dipinto di Pierre Soulages del 1956, appartenuto al poeta, accademico ed ex presidente del Senegal Léopold Sédar Senghor alla cifra di 1,5 milioni di euro, diritti d'asta compresi. [Le Monde]

Francesca Lavazza presidente del Castello di Rivoli. La notizia non è ancora ufficiale, ma negli ambienti dell’arte contemporanea viene data ormai per certa: sarà Francesca Lavazza a succedere a Fiorenzo Alfieri sulla poltrona di presidente del Castello di Rivoli. [Corriere della Sera]

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