Giorno per giorno nell'arte | 24 settembre 2021

57,4 milioni di euro per i 16 progetti del Piano «Grandi Progetti Beni culturali» | L'Archivio Zeri all'Università di Bologna | Le Giornate Europee del Patrimonio | La giornata in 11 notizie

Una veduta di Villa Giulia a Roma
Redazione |

Con l'ok della Conferenza Unificata Stato-Regioni e dopo il passaggio nel Consiglio Superiore dei Beni entrano nel vivo 16 progetti annunciati con il Piano Strategico «Grandi Progetti Beni culturali» 2020, 2021, 2022, con un investimento complessivo di 57,4 milioni di euro. I sedici progetti sono: la Biblioteca Universitaria di Genova; il Complesso Museale di Villa Giulia e Villa Poniatowski a Roma; il Complesso di San Bernardino (Casa Olivetti) a Ivrea; Palazzo Farnese a Viterbo; l'Archivio dei Diari e il Piccolo Museo del Diario a Pieve Santo Stefano (Ar); l'ex Convento di San Domenico a Venosa (Pz); Villa Jovis a Capri (Na); il Museo Nazionale della Motocicletta a Pesaro; il Castelvecchio di Stupinigi a Nichelino (To); la Galleria Nazionale e Biblioteca Estense a Modena; il Parco Archeologico di Classe a Ravenna; Ca' Michiel dalle Colonne a Venezia; il Museo Civico dei Longobardi a Romans d'Isonzo (Go); il Castello Carlo V a Lecce; il Museo Nazionale dell'Arte Digitale a Milano e il Museo di Palazzo Venezia e Vittoriano a Roma. [Ansa]

L'archivio personale dello storico dell'arte Federico Zeri, a cent'anni dalla sua nascita (1921-98), arriva all'Università di Bologna. L'annuncio è stato dato il 23 settembre all'ateneo nel corso dell'evento «Anno Zeri» dal nipote ed erede dello studioso, Eugenio Malgeri Zeri. [Ansa]

Tornano sabato 25 e domenica 26 settembre le Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days), la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa. L’edizione del 2021 è incentrata sul tema «Patrimonio culturale: Tutti inclusi!»: una riflessione sulla partecipazione estesa a tutti i cittadini, includendo ogni fascia d’età, gruppi etnici, minoranze presenti sul territorio e persone con disabilità. [Ansa]

Sono state «postdatate» di tre secoli le pitture di Santalla de Bóveda, in Spagna. Si ritenevano finora opera tardo romana del IV secolo d.C., ora pare siano più probabilmente attribuibili al VII secolo d.C. La ridatazione è stata effettuata grazie ad analisi con tecniche di termoluminescenza e carbonio 14. [El País]

Il MaXXI di Roma apre le sue porte davvero a tutti con Mixt - Musei per tutti, un progetto sperimentale nato per rivelare gli spazi disegnati da Zaha Hadid da prospettive inedite, realizzato con Mediavoice e Dstech. È un viaggio multisensoriale (che si avvale di una piattaforma web), frutto di due anni di lavoro di un team multidisciplinare composto da professionisti museali, esperti di It e accessibilità, tecnici informatici e graphic designer ma anche da sei persone sorde e con disabilità visiva. [Ansa]

La Getty Foundation destina 1,3 milioni di dollari per la conservazione del Wupatki National Monument in Arizona, un sito archeologico di diverse tribù native americane (Hopi, Zuni, Navajo, Yavapai, Havasupai e Hualapai) che data dall'XI secolo. [ArtNews]

A Cagliari un finanziamento di 800mila euro del segretariato regionale del ministero della Cultura è stato destinato alla valorizzazione dell'area di Tuvixeddu, la più grande necropoli punico-romana del Mediterraneo. Il primo lotto dei lavori prevede lo scavo, il restauro e la manutenzione della necropoli per il ripristino, dove possibile, dell'originario paesaggio funerario. [Ansa]

Un frammento di lastra fittile etrusca in terracotta (fine VI-inizio V secolo a.C.) è tornato in Italia grazie all'iniziativa della Fondazione Luigi Rovati in sinergia con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale. Sulla lastra (alta complessivamente circa 28 cm) è raffigurato un profilo di giovane, caratterizzato da un copricapo a tesa da viaggiatore e da un bastone. La lastra è stata acquistata da Fondazione Luigi Rovati presso la casa d’aste Christie’s di New York, con il fine di completare la selezione conosciuta di lastre parietali figurate provenienti da Cerveteri già in possesso dello Stato. [Il Giornale dell'Arte]

È finalmente pronto il nuovo Academy Museum, a Los Angeles, creatura di Renzo Piano, che aprirà il 30 settembre, dopo un ritardo di quattro anni (la sua apertura era originariamente prevista per il 2017). Il costo finale della nuova creatura è stato di 484 milioni di dollari, raccolti anche grazie a molte personalità dello star-system. Le prospettive della nuova istituzione sono state aggiornate sulla scorta di istanze più inclusive. «Ogni ritardo ha portato ad un prodotto migliore», dichiara il presidente del board Ted Sarandos. In calce all'articolo, una visita guidata, piano per piano, con gli highlights delle varie sezioni. [The Hollywood Reporter]

A Torino il Lingotto si rilancia come dimora della Fiat. Stellantis ha inaugurato Casa 500 (un nuovo museo dedicato alla piccola del marchio torinese) e la Pista 500 (un giardino pensile, il più grande d’Europa, secondo la Fiat) aperto al pubblico. [Il Giornale dell'Arte]

Il 24 settembre alle 15, nella Chiesa di San Domenico ad Alba (Cn), apre al pubblico la mostra «Piero Simondo. Laboratorio situazione esperimento». L’appuntamento, il secondo della stagione espositiva 2021 della Fondazione Crc, è realizzato in collaborazione con l’Archivio Simondo e rappresenta il primo approfondimento monografico e retrospettivo sull’opera di Piero Simondo, tra i fondatori dell’Internazionale Situazionista e particolarmente legato alla città di Alba dove iniziò la sua carriera artistica. L'esposizione è curata da Luca Bochicchio, direttore scientifico del Muda Casa Museo Jorn di Albissola Marina, e offre uno sguardo sull’ampia produzione del poliedrico artista: sono esposti dipinti, sculture e video realizzati dai primi anni ’50 alla fine dei ’90 del Novecento. L’esposizione sarà visitabile fino al 12 dicembre. [Emmanuele Bo per Il Giornale dell'Arte]

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