Giorno per giorno nell’arte | 24 febbraio 2022

A Londra scoperto il più grande mosaico romano degli ultimi cinquant’anni | A Dubai è stato aperto il Museo del Futuro | Il Metropolitan Museum ha acquistato un raro bronzo rinascimentale italiano | Il Mausoleo di Cecilia Metella e il Castrum Caetani sono liberi dalle auto | La giornata in 16 notizie

Il Museo del Futuro aperto il 22 febbraio a Dubai. Foto tratta da Wikipedia Il tondo di Gian Marco Cavalli acquistato dal Metropolitan Museum di New York
Redazione |

Un team di archeologi di Londra ha annunciato la scoperta del più grande mosaico romano trovato nella capitale britannica negli ultimi cinquant’anni. Il pavimento decorativo è stato portato alla luce nel cantiere di una nuova costruzione nel quartiere di Southwark. [Il Giornale dell’Arte]

Il 22 febbraio a Dubai è stato aperto il Museo del Futuro. Il progetto, avviato sei anni fa, ora è realtà. Quattro aree in cui si parla di eventuali alieni, ma anche delle possibili soluzioni ai problemi dell’umanità. Autore del progetto è Shaun Killa, un sudafricano ormai di casa negli Emirati, dove è tra i principali artefici della rivoluzione urbanistica. [la Repubblica]

Il Metropolitan Museum di New York ha acquistato un rilievo in bronzo dell’artista rinascimentale italiano Gian Marco Cavalli (1454 ca-post 1508), orafo, scultore, incisore e scrittore attivo a Mantova presso la corte dei Gonzaga. «Il tondo è un capolavoro assoluto, importante per il suo significato storico, il virtuosismo artistico e la composizione unica», ha affermato Max Hollein, direttore del museo newyorkese. L’acquisto è stato reso possibile dal lascito di James David Draper (1943-2019), che fu curatore del Dipartimento di Scultura europea del museo. [Apollo Magazine]

Dopo anni di proteste, incessanti e costanti le battaglie di Antonio Cederna per la nascita e la protezione del Parco dell’Appia Antica, finalmente il Mausoleo di Cecilia Metella e il Castrum Caetani, gioielli della Regina Viarum, sono liberi dalle auto che invadevano e degradavano il basolato romano. L’area intorno ai due preziosi siti sarà presto pedonalizzata per restituire valore storico e paesaggistico alla zona. È stata quindi accettata la proposta fatta da Città Futura che si è battuta per evitare che molte parti dell’Appia Antica non fossero isola pedonale soltanto la domenica. Il Mausoleo, luogo simbolo dell’Appia, è stato costruito fra il 30 e il 10 a.C. Si può visitare e non solo si accede al sepolcro di Cecilia Metella, ma si può anche passeggiare tra le stanze del castello fatto costruire all’inizio del XIV secolo dalla famiglia Caetani che fece erigere una cinta muraria con all’interno una chiesa, un palazzo e un torrione, quest’ultimo alzato sulla mole della tomba romana. [Tina Lepri per «Il Giornale dell’Arte»]

Gli ultimi «ritorni» dal progetto del MiC «100 opere tornano a casa». È tornata il 23 febbraio a Palestrina dai depositi del Museo Archeologico Nazionale di Napoli la Cista Borgiana. L’opera, rinvenuta nel corso del Settecento nel territorio di Palestrina, l’antica Praeneste, appartenne per un periodo a Ennio Quirino Visconti, prima di entrare a far parte della collezione del cardinale Stefano Borgia. [Ansa] • Per lo stesso progetto sempre il Mann di Napoli ha restituito al Museo Archeologico dell’Agro Falisco al Forte Sangallo di Civita Castellana alcune preziose coppe in argento. [NapoliPost]

L’arte di Arco a Madrid è politica, ma è meno polemica. Si torna alla normalità dopo il Covid: dai ritratti di Franco e Pedro Sánchez all’assenza di Nft e alla vagina cucita di Wynnie Mynerva, la fiera d’arte contemporanea di Madrid mostra in genere ottimismo. [El País]

Cinque preziosi volumi della fine del Settecento restituiti dall'Italia alla Francia. Rubati nel 1988 dagli archivi della cittadina francese di Provins, i cinque tomi del Voyage de la Pérouse, stampati nel 1797 sono stati riconsegnati alla municipalità. [Le Figaro]

A Napoli sono state restaurate 4 opere monumentali contemporanee presentate alla stazione Salvator Rosa della Metropolitana. Sono «Ritmo nello spazio» di Renato Barisani; «Senza titolo» di Mimmo Paladino; «Senza titolo» di Enzo Cucchi e «Napoli città madre» di Ugo Marano. [Il Mattino]

Sempre a Napoli è stata siglata la convenzione con il Comune per il restauro delle statue della Villa Comunale di Napoli, che fu inizialmente la Villa Reale dei re Borbone. Le sculture versano in un drammatico stato di abbandono, rovinate dagli agenti atmosferici e dai vandali oppure deturpate da scritte di writers. [Il Mattino]

In Giordania è stata scoperta una cittadella di 7mila anni fa creata per intrappolare le gazzelle. Il rinvenimento è stato effettuato da un team di archeologi giordani e francesi. Si tratta di una struttura in pietra estesa per diversi chilometri, costruita per far convergere le prede in un’area ristretta dove erano più facili da catturare. [la Repubblica]

L’isola di San Secondo nella laguna di Venezia rinasce come location turistica. A trasformare l’isolotto di 12 mila metri quadrati, oggi completamente ricoperto dalla vegetazione ma in passato custode della chiesa dedicata a Sant’Erasmo e poi della polveriera della Serenissima, è una società sarda, la New Fari. Con un investimento di 3 milioni di euro il progetto prevede una serie di interventi volti a trasformare l’area «nel rispetto della sua morfologia iniziale valorizzandola a fini turistici». [Il Sole 24 Ore]

Alcuni siti archeologici africani sono minacciati dai cambiamenti climatici. Il cambiamento climatico minaccia un patrimonio storico e archeologico inestimabile: oltre 190 siti archeologici africani di preziosissimo valore, come i resti di Cartagine e molte aree della civiltà egizia sono già oggi a rischio inondazione a causa dell'innalzamento del livello dei mari o lo diverranno entro il prossimo trentennio. [La Stampa]

Si restaura l’altare di Sant’Antonio da Padova nella chiesa di San Bernardino a Caravaggio (Bg). Attorno al quattrocentesco edificio sacro, che è di proprietà comunale, continua l’interesse verso il totale restauro. Ora, grazie a una donazione privata, si procede al restauro dell’altare di Sant’Antonio da Padova. [Il Giorno]

Il linguaggio segreto dei numeri nella fotografia d’autore. Chi voglia effettuare degli investimenti in scatti unici deve tener conto di alcune «cifre segrete» celate fra geometrie, proporzioni e dettagli. [Il Sole 24 Ore]

I dati del sito del Catalogo Generale dei Beni Culturali
. Il nuovo sito del Catalogo generale dei Beni Culturali conta ad oggi circa 800mila visitatori unici (fonte: Google Analytics) e offre al pubblico quasi 3 milioni di schede di catalogo riconducibili al nostro patrimonio culturale, mentre la navigazione sul portale ha una durata media superiore ai 6 minuti e mezzo. [AgenziaCult]

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