Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Notizie

Giorno per giorno nell'arte | 23 giugno 2019

La vendita di gioielli del secolo | Chi era Zaga Christ | Sgarbi dubita dei periti dei falsi Modigliani | La giornata in 15 notizie

Alcuni gioielli dell'asta della collezione Al Thani da Christie's a New York

L'alta gioielleria è garanzia di successo. Secondo il banditore di Christie's François Curie è stata la vendita di gioielli più lunga (12 ore), e più grande mai vista nei suoi 50 anni di carriera. Mercoledì scorso sono stati venduti quasi 400 gioielli e manufatti indiani dalla collezione Al Thani di New York, che hanno realizzato oltre 109 milioni di dollari. [Le Figaro]

È il primo uomo di colore raffigurato in una miniatura europea. Un esperto d'arte britannico ha scoperto chi è l'individuo ritratto nella miniatura realizzata nel 1635 da Giovanna Garzoni e venduta l'anno scorso da Sotheby's con l'indicazione «ritratto di un nord africano, forse abissino». Si tratta di Zaga Christ, un pretendente al trono etiopico che visitò Francia e Italia prima di morire giovane. [The Guardian]

Osenat punta su Versailles. Il noto banditore d'asta Jean-Pierre Osenat, già attivo vicino al castello di Fontainebleau, annuncia che aprirà una nuova casa d'aste a Versailles, località nobile il cui nome parla ai collezionisti di tutto il mondo. Nelle sue intenzioni potrebbe diventare un punto di riferimento per la vendita di oggetti, sopratutto del XVIII secolo, legati alla casa reale, non solo mobili ma anche intarsi e statuette in bronzo. [Le Figaro]

Sgarbi attacca i periti della Procura. Dalle pagine del «Giornale» Vittorio Sgarbi torna sull'intricata vicenda dei falsi Modigliani esposti a Palazzo Ducale a Genova e sequestrati nel 2017, mettendo in dubbio la competenza dei periti incaricati di giudicare sulla vicenda. [il Giornale]

La deposizione di Moroni torna a Gandino. Dopo il successo riscosso a Londra e a New York, grazie alla collaborazione fra il Comune di Gandino, l’Accademia Carrara, e al coinvolgimento di associazioni e enti culturali locali, la grande tela di Giovan Battista Moroni, raffigurante la «Deposizione di Cristo nel sepolcro», si sposterà temporaneamente dall’Accademia Carrara a Gandino, paese dove venne realizzata nel 1566. A ospitarla tuttavia non sarà il suo vero luogo d'origine, la chiesa di Santa Maria ad Ruviales (che oggi è diventata una casa di riposo), bensì il Salone della Valle, messo a disposizione del Comune. [Corriere della Sera - Bergamo]

Sergey Shchukin torna dall'esilio. Il Museo Pushkin rende omaggio al grande collezionista Sergey Shchukin (1854-1936), terzo figlio di una famiglia di mercanti a Mosca, la cui prodigiosa collezione d'arte moderna, confiscata durante la Rivoluzione d'Ottobre, è stata ricomposta grazie all'intervento della Fondazione Vuitton nel 2016. [Le Figaro]

Chi ha messo le mutande a Gormley? Una scultura della serie «Times 6», realizzata da Antony Gormley e installata presso un torrente vicino a Edimburgo, è stata oggetto di uno scherzo da parte di un ignoto che ha cucito attorno a essa degli spiritosi boxer. [The Guardian]

La nuova Gare du Nord. Un servizio di «Le Monde» mostra ai lettori come si presenterà nel 2024 la Gare du Nord di Parigi, uno dei principali snodi ferroviari d'Europa, dopo il restyling e l'ampliamento in corso, collegati ai giochi Olimpici. Un palazzo ricco di luce e con molta più superficie dedicata ad attività commerciali. [Le Monde]

Gli inquietanti retroscena delle dimissioni di Schäfer. Secondo il professore di storia ebraica David N. Myers le dimissioni di Peter Schäfer come direttore del Museo ebraico di Berlino sono un gesto preoccupante, perché a suo avviso l'uomo è stato una vittima dei conflitti sempre più pesanti su Israele che coinvolgono Germania, Europa e Nord America. [Frankfurter AZ]

Chiesetta alpina sommersa dai turisti.
Il proprietario del terreno dove sorge la chiesetta di San Giovanni, realizzata in stile barocco nel 1744 in val di Funes, ha installato a sue spese un tornello per limitare l'afflusso turistico nelle sue proprietà. Immediate le polemiche per il paesaggio rovinato, ma l'uomo si difende dichiarando che non l'ha fatto per arricchirsi, ma per evitare l'assedio da parte dei visitatori che grazie ai social negli ultimi anni sono decuplicati. [Corriere della Sera]

Dieci anni di Dolomiti nell'Unesco. Si stanno per aprire le celebrazioni dei dieci anni dall'ingresso delle Dolomiti nel Patrimonio dell'umanità Unesco, un riconoscimento ricevuto il 26 giugno 2009 a Siviglia per «i paesaggi montani unici al mondo e di eccezionale bellezza naturale». [la Stampa]

Cecilie Holberg tira dritto con le Gallerie dell'Accademia. Incurante del fatto che nei nuovi piani del ministro Bonisoli la Galleria dell'Accademia non compare fra i musei che conserveranno l'autonomia, la direttrice Cecilie Hollberg tira dritto e annuncia il nuovo logo del museo e i lavori di ristrutturazione attesi da anni. [Corriere fiorentino]

Niente effetto Bilbao a Lens. A sei anni dall'apertura, e dalla contestuale inclusione del bacino minerario locale nella lista Unesco, per la sede distaccata del Louvre a Lens è ora di un primo bilancio: il 64% dei visitatori proviene da zone limitrofe (quindi non riempie alberghi e consuma poco), e la mostra permanente è sempre stata gratuita per timore di ridurre l'afflusso. Insomma, il museo non è ancora riuscito a risollevare economicamente la Regione, sebbene in termini di sviluppo sociale sia diventato un punto di riferimento, specialmente per gli studenti. [il Sole 24 ore]

Ormai non è quasi più un giovane artista. Alain Elkann ha intervistato a Londra il 36enne venezuelano Alvaro Barrington, in occasione della sua partecipazione a una mostra collettiva presso la galleria Thaddaeus Ropac: tra scelte dei materiali e influenza dei social sul suo lavoro, l'uomo traccia un ritratto degli artisti della sua generazione. [la Stampa]

Un premio di restauro in memoria di Oberto. In occasione dell'ottavo anniversario della scomparsa dell'artista, lo studio di Martino Oberto lancia il bando per il premio «RestauriAmo», con il quale finanzierà periodicamente le migliori proposte di restauro di opere d'arte sul territorio di Chiavari (il denaro proviene dalla vendita delle opere dell'artista genovese). [il Giornale]

Redazione, edizione online, 23 giugno 2019


Ricerca


GDA ottobre 2019

Vernissage ottobre 2019

Il Giornale delle Mostre online ottobre 2019

Guida alla Biennale di Venezia maggio 2019

Vedere a ...
Vedere in Canton Ticino 2019

Vedere in Emilia Romagna 2019

Vedere a Firenze 2019

Vedere nelle Marche 2019

Vedere in Puglia e Basilicata 2019

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012