Giorno per giorno nell'arte | 22 settembre 2021

È Gian Maria Tosatti l'artista unico del Padiglione Italia alla Biennale | Il restauro di Casa Litta-Palazzo Orsini a Roma | Il Guggenheim Abu Dhabi aprirà nel 2026 | La giornata in 15 notizie

Gian Maria Tosatti
Redazione |

Sarà Gian Maria Tosatti l'artista unico del Padiglione Italia alla prossima Biennale di Arti Visive. Lo conferma Eugenio Viola, il curatore designato lo scorso 15 maggio, dopo diverse voci che davano Tosatti (Roma, 1980) protagonista del più grande padiglione nazionale ai giardini della Biennale. Per la prima volta quindi sarà un unico artista a rappresentare l’Italia alla Biennale di Venezia. [Il Giornale dell'Arte]

A Roma Casa Litta-Palazzo Orsini, sede dell'Ambasciata dell'Ordine di Malta presso la Santa Sede, è stato oggetto di un radicale restauro realizzato grazie al sostegno della Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti onlus. Gli interventi sono durati poco più di un anno e mezzo, dal gennaio 2020 al giugno 2021. Il restauro degli ambienti ha riguardato tre imponenti saloni, la Sala Verde, la Sala Gialla e la sala da pranzo, oltre a interventi alla struttura e agli impianti. [Ansa]

Il Guggenheim Abu Dhabi aprirà nel 2026, dopo annosi rinvii. Lo ha annunciato il direttore del Guggenheim Richard Armstrong. Da parte sua, la nuova vicedirettrice dell'istituzione Naomi Beckwith ha fatto una sorta di dichiarazione di intenti, affermando «possiamo ri-centrare i luoghi in cui le storie dell'arte vengono raccontate». [The Art Newspaper]

Il 21 settembre è stata annunciata da Paolo Giulierini, diretttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, «una grande mostra dedicata ad Alessandro Magno, che aprirà nel 2023. Un progetto che arriva alla fine del restauro del grande mosaico dalla Casa del Fauno di Pompei». [Ansa]

La Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Catanzaro e Crotone stanno indagando nelle acque di Capo Rizzuto in provincia di Crotone il cosiddetto «relitto della campana»: una serie di 9 cannoni (datati perlopiù tra XVI e XVII secolo) e una campana in bronzo. [MiC]

Ad Art Basel l'arte contemporanea risuscita con un modello sempre più digitale. La prima edizione dopo una pausa di più di due anni dà segnali di ottimismo e prevede un'evoluzione verso un formato ibrido. [El País]

Per la ripresa del settore della cultura dopo il Covid, Federculture ha fatto quattro proposte: aliquota Iva generale per la cultura al 4%; detraibilità per le spese culturali simile a quelle per le spese mediche, come già fatto da Canada e Belgio; ampliamento dell’Art Bonus; finanziamenti stabili per la creatività. [Il Sole 24 Ore]

È stata nominata la Commissione per la selezione internazionale dei direttori di Muciv (Museo delle Civiltà di Roma), Parco di Paestum e Velia, Museo nazionale dell’Arte digitale, Parco di Cerveteri e Tarquinia, Parco di Sepino e Pinacoteca di Siena. Presidente della commissione è Stefano Baia Curioni. [AgCult]

Quattro musei della Repubblica Ceca hanno ricevuto in dono 2mila scatti del fotografo Josef Koudelka. Sono il Museo di Arti Decorative di Praga, la Galleria Nazionale di Praga, il Museo Nazionale di Praga e la Galleria Morava di Brno. [ArtNews]

Nello scorso agosto un team di archeologi dell’Università di Udine, durante la decima campagna annuale di scavo della necropoli della Trapezà di Eghion in Acaia, nel Peloponneso occidentale, ha rinvenuto tre spade, di fogge caratteristiche delle produzioni micenee palaziali, databili intorno al XIV secolo a.C., ovvero nel periodo di massima fioritura dei palazzi micenei di Micene, Tirinto e Pilo. [Quiuniud - Università di Udine]

La scultura del «Bacio» di Constantin Brancusi non lascerà il cimitero di Montparnasse, perché è stata classificata come «monumento storico». La decisione pone fine a un'annosa questione tra lo Stato francese e gli eredi di Tatiana Rachevskaja, sulla tomba della quale è posta la scultura. [Le Figaro]

In Marocco, nella grotta di Contrebandiers, non distante dalla costa atlantica, l'antropologa Emily Yuko Hallett del Max Planck Institute di Jena, in Germania, ha riesaminato dei reperti (che hanno un'età compresa tra 90 e 120mila anni fa) in osso, trovati dieci anni fa. In base alle ultime analisi pare siano i resti di una «sartoria» della preistoria, strumenti che servivano a lavorare le pelli con cui si coprivano i nostri progenitori. [La Stampa]

Viene presentata il 23 settembre nel Museo di Santa Giulia a Brescia, dopo il restauro, la «gigantografia» (oltre tre metri per due e mezzo) raffigurante la facciata della chiesa bresciana di Santa Maria dei Miracoli, con cui il fotografo Giacomo Rossetti (1807-1882) vinse nel 1873 la Medaglia al merito all’Esposizione Universale di Vienna. [Il Giornale dell'Arte]

Il Museo di Roma in Trastevere dedica fino al 27 febbraio 2022 un omaggio alla fotografa americana Margaret Bourke-White (1904-71), a cinquant'anni dalla morte, con una mostra, a cura di Alessandra Mauro, promossa dalla Soprintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzata da Contrasto e Zètema Progetto Cultura, in collaborazione con Life Picture Collection. Sono oltre cento le immagini esposte. [Ansa]

Il 21 settembre l'architetto Stefano Boeri ha presentato a Milano Bosconavigli, una costruzione spettacolare (un «Bosco orizzontale») che verrà realizzata intorno a un olmo secolare nella zona del borgo di San Cristoforo sul Naviglio Grande. Mille metri quadri di verde «in quota» e 90 appartamenti con 170 alberi. [Corriere della Sera]

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