Giorno per giorno nell’arte | 22 dicembre 2021

La Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte al Quirinale | Scoperta una sinagoga di 2mila anni fa in Galilea | Il restauro del Teatro Principal a Madrid | Secondo l’ex Ministro della Cultura i marmi Elgin dovrebbero essere restituiti alla Grecia | La giornata in 19 notizie

Particolare dell’affresco rinvenuto a Catania, nei locali dell’Archivio di Stato
Redazione |

Al Palazzo del Quirinale sono stati avviati i lavori per la realizzazione della Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte nel Fabbricato San Felice. Per il presidente della Repubblica Sergio Mattarella rappresenta «una scelta di grande significato, una grande operazione culturale che dona alla città di Roma, nel suo centro, un luogo dinamico di studio». [Corriere della Sera]

Nel sito dell’antica città di Magdala, in Galilea (la città in cui nacque Maria Maddalena) è stata recentemente scoperta una sinagoga di 2mila anni fa
, risalente al Periodo del Secondo Tempio. È la seconda di quel periodo, ovvero il periodo della predicazione di Gesù, che viene ritrovata in loco. [Haaretz.com]

I marmi del Partenone dovrebbero essere restituiti alla Grecia
, ha dichiarato l’ex ministro britannico della Cultura Ed Vaizey in una intervista in podcast. [The Art Newspaper]

A Catania il 22 dicembre viene aperta la Sala degli Affreschi dell’Archivio di Stato appena restaurata. Anticamente i locali facevano parte del Convento domenicano di Santa Caterina da Siena, primitivo sito di preghiera della congregazione del Ss. Rosario. Gli affreschi del Settecento che rivestono la volta sono venuti alla luce nel 2017 e sono stati ripristinati grazie ai fondi dell’8 per mille dell’Irpef. [AgenziaCult]

A Barcellona il Teatro Principal, un edificio attualmente in stato di abbandono, verrà restaurato con uno stanziamento di 25 milioni di euro, per diventare un centro di attività audiovisive e sede di mostre immersive. [El País

Le Marche raddoppiano le Soprintendenze. Ha preso corpo la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche Sud istituita quasi due anni fa dal Ministero della Cultura (quando era ancora dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo). Con sede ad Ascoli Piceno e competenza anche per le province di Fermo e Macerata, ha come soprintendente Pierluigi Moriconi: 62 anni, origini umbre, marchigiano da una vita, residente a Camerino nel Maceratese, storico dell’arte della Soprintendenza delle Marche, conosce bene il vasto territorio e ha seguito fin dall’inizio il salvataggio e il recupero dei beni colpiti dal terremoto del 2016-17 e poi nelle successive fasi. Moriconi da questa estate svolgeva le funzioni di dirigente regionale perché la responsabile, Marta Mazza, era tornata nel suo Veneto. Nominata quindi anche la nuova soprintendente, ora per le province di Ancona e Pesaro-Urbino: è Cecilia Carlorosi, architetto e ingegnere della Direzione Regionale Musei delle Marche. Nata nel 1982, marchigiana, fino all’aprile 2018 era ricercatore all’Università Politecnica delle Marche dove si è occupata di tutela dei beni culturali e paesaggistici. Anche Carlorosi conosce l’area, ha partecipato a progetti ministeriali all’estero ed è stata visiting professor all’Università di Ingegneria e Architettura Civile di Pechino nel 2015. [Stefano Miliani]

All’«Ecce Homo» di Madrid l’amministrazione locale accorda la massima protezione possibile, dando così credito alla tesi che l’opera sia di Caravaggio. Il Governo regionale dichiara il dipinto bene di interesse culturale, anticipando i tempi di una decisione che ci si attendeva per l’inizio dell’anno. [El País]

In un sito preistorico dell’ovest dell’Inghilterra, presso la città di Swindon, scoperto nel 2017, sono state ritrovate centinaia di ossa di mammut. Si stanno scoprendo caratteristiche di un’epoca poco conosciuta in Gran Bretagna: l’inizio dell’ultima era glaciale. [Le Figaro]

A Milano, in occasione della 23ma Esposizione Internazionale (20 maggio-20 novembre 2022), che sarà curata da Ersilia Vaudo dell’Agenzia Spaziale Europea e avrà per titolo «Unknown Unknowns. An Introduction to Mysteries», la Triennale ospiterà, dal 12 al 15 ottobre, l’appuntamento annuale di Muscon (Museum Network Conferences). Si tratta di un progetto nato nel 1996 grazie al Vitra Design Museum di Weil am Rhein (Germania) come piattaforma di networking internazionale volta a promuovere lo scambio di mostre itineranti tra i principali musei del mondo. Temi privilegiati sono l’architettura e il design, ma grande attenzione viene dedicata anche all’arte e alla scienza. Per la Triennale l’evento costituisce un ambito riconoscimento, che la accomuna a istituzioni come il Victoria and Albert Museum di Londra o il Fine Arts Museum di Taipei che hanno ospitato incontri passati del network. Oltre a essere occasioni di confronto, scambio e strutturazione di nuove politiche culturali tra curatori, direttori e organizzatori di mostre, gli incontri Muscon prevedono viaggi nelle realtà ospitanti, valorizzandoli nell’ambito della vasta sfera del turismo culturale. [Elena Franzoia]

Gli artisti Alfonso Albacete e Blanca Muñoz, in occasione del trentesimo compleanno della filiale madrilena della Marlborough Gallery, riflettono sul loro rapporto con l’esercizio commerciale fondato da Frank Lloyd e sulle alternative che oggi i giovani artisti hanno a disposizione su internet in mancanza di supporti da parte delle istituzioni. [El País]

Visita al museo di Kabul. Tre mesi dopo la presa del potere in Afghanistan dei combattenti islamici, dallo scorso 12 dicembre le collezioni preislamiche di questa istituzione sono tornate accessibili al pubblico. «Le Figaro» ha effettuato una visita al museo. [Le Figaro]

Visita al Museo Reina Sofía di Madrid. Il museo madrileno è stato completamente rinnovato negli allestimenti. Lo ha visitato il corrispondente della Frankfurter dalla Spagna, Hans-Christian Rössler. [Frankfurter Allgemeine Zeitung]

La vicenda travagliata del gruppo in pietra dei «Sette Savi», commissionati nel 1961 dal Comune di Milano a Fausto Melotti per il giardino del Liceo Carducci, ha trovato soluzione solo ora, quando, grazie alla Regione Lombardia, le 7 sculture sono state collocate nel verde del restaurato Chiostro Grande dell’ex Convento degli Olivetani, in cui si apre il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia. Poco amate dagli studenti del Carducci, che le ribattezzarono subito «i birilli», nel 1962 le sculture vennero imbrattate di vernice da alcuni di loro, in un’incursione notturna, per poi essere ricoverate in un magazzino del liceo, dove furono dimenticate fino al 2008, per essere restaurate qualche anno dopo grazie a Sea. Le sette essenziali figure, sigillate nella loro imperturbabile saggezza, derivano da quelle, in gesso, create da Melotti per la Sala progettata dallo Studio Bbpr alla VI Triennale del 1936. Le avrebbe poi replicate in marmo nel 1981, sempre per il Comune di Milano, che le collocò nel giardino del Pac, dove tuttora si trovano. [Ada Masoero]

Un documentario su Sky Arte racconta la storia della «Dama con l’ermellino» di Leonardo da Vinci e delle adolescenti entrate nella vicenda della realizzazione dell’opera. Il film è in programma su Sky Arte domenica 26 dicembre alle 21.15. [la Repubblica]

Nel Palazzo Reale di Napoli è stata inaugurata il 21 dicembre la Galleria del Tempo, un percorso multimediale sulla storia della città che amplia l’offerta culturale del complesso. Il nuovo spazio espositivo di 1800 metri quadrati è allestito nelle suggestive Scuderie Borboniche settecentesche, recentemente restaurate.

A Neuilly-sur-Seine in Francia è stato venduto all’asta a 107mila euro il primo messaggio sms della storia. Composto da un programmatore di Vodafone nel dicembre del 1992, è stato offerto dal commissaire-priseur Aguttes come Nft (Non Fungible Token). Per materializzarlo, l’acquirente si è visto consegnare una cornice digitale con il certificato firmato da Nick Read, attuale dirigente di Vodafone. Il ricavato della vendita sarà devoluto all’Unhcr, l’agenzia Onu per i rifugiati. [Sky Tg24]

La casa d’aste Christie’s ha pubblicato i risultati del 2021. Il volume d’affari raggiunge 7,1 miliardi di dollari con un forte rimbalzo rispetto al 2020. Il segmento del lusso ha generato un’importante quota di nuova clientela. [The Art Newspaper]

In Cina si è aperta il 18 dicembre e rimarrà visibile sino al 17 marzo la prima Biennale Internazionale di Arte Ceramica di Jingdezhen
dal titolo «Lo spirito delle ceramiche», realizzata su incarico del Ministero della Cultura Cinese da Zhong Art International (Italia) insieme al Museo Carlo Zauli (Italia), alla China International Exhibition Agency e al Ceramic Art Avenue Art Museum. Ospite speciale di questa prima edizione è l’Italia: nel suo padiglione si presenta il progetto espositivo «In bianco. La porcellana nella ceramica d’arte italiana contemporanea», a cura di Matteo Zauli e Xiuzhong Zhang, con la partecipazione di una trentina di artisti italiani, tra cui Francesco Ardini, Silvia Celeste Calcagno, Chiara Camoni, David Casini, Alberto Garutti, Eva Marisaldi, Ornaghi & Prestinari, Mimmo Paladino, Andrea Salvatori e Italo Zuffi.

A Firenze apre, in via Por Santa Maria, Opera Your Preview, un nuovo spazio della cultura e dell’ospitalità, creato da Opera Laboratori nel centro della città. Grazie a immagini ad alta definizione di opere d’arte e monumenti proiettate sulle pareti attraverso impianti multimediali di alta tecnologia, gli ospiti potranno pregustare il piacere percepibile, ad esempio, sotto la tribuna del David di Michelangelo o essere trasportati negli scavi di Pompei per poi essere condotti sulla sommità della Porta del Cielo del Duomo di Siena.

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