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Giorno per giorno nell'arte | 21 novembre 2019

Riapre la Fenice | Proteste per i cimeli hitleriani in asta | Due anni con la condizionale per l'elettricista di Picasso | La giornata in 7 notizie

L'interno del Teatro La Fenice a Venezia. Foto: Zairon

Riapre la Fenice a Venezia. Dopo i danni subiti dall'acqua alta del 12 novembre, il Teatro della Fenice a Venezia riprende l'attività. Il sopralluogo dei Vigili del fuoco ha verificato il funzionamento degli impianti antincendio e ha constatato la sicurezza dell'edificio, dando parere favorevole alla prosecuzione delle attività. Un «grazie di cuore» è stato rivolto dalla Fondazione Teatro La Fenice a quanti hanno lavorato in questi giorni per rimettere in piedi l'istituzione. In scena, domenica 24, il «Don Carlo» di Verdi. [Ansa]

Oggetti di Hitler in asta in Germania: proteste della comunità ebraica. Ieri sera la casa d'aste monacense Hermann Historica, specializzata in cimeli storici, ha tenuto una vendita online di 842 oggetti appartenuti a Hitler e ai suoi collaboratori (tra cui, per esempio, un cilindro del dittatore, venduto a 50mila euro, e un vestito da cocktail di Eva Braun), nonostante che si fossero levate voci critiche prima dell'asta. «Certi oggetti semplicemente non dovrebbero essere messi in commercio», ha scritto rabbi Menachem Margolin, dell'Associazione degli Ebrei Europei di Bruxelles in una lettera indirizzata alla casa d'aste nei giorni prima della vendita. Il direttore commerciale di Hermann Historica, Hermann Pacher, ha trovato le critiche ingiuste e si è difeso sostenendo che «la grandissima parte di clienti che acquista da noi sono musei, collezioni statali e collezionisti privati molto rigorosi su questo tema». [El País; Sueddeutsche Zeitung]

Due anni con la condizionale per l'elettricista di Picasso. Un tribunale francese di Lione ha condannato Pierre e Danielle Le Guennec, l'elettricista di Pablo Picasso (e sua moglie), presso cui erano state trovate 271 opere dell'artista che si pensava fossero state rubate, a due anni di reclusione con la condizionale. «Ha trionfato la verità», ha commentato Jean-Jacques Neuer, legale del figlio di Picasso, Claude Ruiz-Picasso. [ArtNews]

In Mongolia una città di oltre 4mila anni fa. Scoperti i resti di una città che risale a più di 4mila anni fa nella Regione Autonoma della Mongolia Interna, nel Nord della Cina. Secondo l'Istituto Regionale dei Reperti Culturali e dell'Archeologia, il sito della città è situato sulla riva di un fiume nella contea di Qingshuihe. [Ansa]

Carandini presenta il Museo archeologico della Villa Romana dell'Auditorium. Oggi a Roma alle 16.30, presso la Curia Iulia nel Foro Romano, il professor Andrea Carandini presenta il Museo Archeologico della villa romana dell’Auditorium – Parco della Musica, realizzato da Renzo Piano. Il Museo costituisce un caso esemplare di progettazione contemporanea integrata alla valorizzazione del patrimonio archeologico, con la ricostruzione di una fattoria arcaica e di una villa, con l'aiuto dei reperti musealizzati in situ in un'area di 2mila mq. [AgCult]

Paolucci: «San Benedetto a Norcia tornerà com'era». A margine della presentazione a Orvieto del ritorno delle statue degli Apostoli in Duomo, il professor Antonio Paolucci ha parlato dell'attuale situazione della Basilica di San Benedetto a Norcia, affermando che «dovrà tornare come era, seppur provvista di tutte le necessarie dotazioni antisismiche». Paolucci è presidente della Commissione ministeriale che si occupa del restauro dell'edificio. «Entro dicembre, al massimo la metà di gennaio, faremo come commissione un incontro conclusivo, per poi passare al concorso internazionale per il restauro della Basilica», ha concluso. [Ansa]

Restauro «in diretta» a Siena. Oggi alle 17.30 a Siena, presso la Sala San Galgano del Santa Maria della Scala, si apre per la prima volta al pubblico il cantiere di restauro dell’affresco «strappato» della Cappella di Piazza del Campo raffigurante la «Madonna con il Bambino e i Santi patroni di Siena» realizzato, tra il 1537 ed il 1539, da Giovan Antonio Bazzi detto il Sodoma. Il restauro, eseguito da Luca Bellaccini sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo, sarà visibile nelle sue varie fasi attraverso visite guidate e approfondimenti sull’opera a cura degli stessi restauratori. [Siena Free]

Redazione, edizione online, 21 novembre 2019


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