Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Giorno per giorno nell’arte

Giorno per giorno nell'arte | 21 marzo 2020

Italia unita dalla poesia | Cura Italia salverà la cultura? | Arte digitale senza qualità | Un terzo dei musei USA potrebbe non riaprire | Addio ad Angelica Savinio | La giornata in 7 notizie

Sandro Botticelli «La primavera» (1478-1482) Gallerie degli Uffizi, Firenze. Foto: Wikipedia

Primavera e poesia per sognare un mondo migliore. Il primo giorno di primavera è anche la giornata mondiale della poesia, istituita dall'Unesco nel 1999. Numerose le iniziative in tutta Italia da parte di città, teatri, musei, alla radio e su internet. [Corriere della sera] e [Il Manifesto

Il Decreto Cura Italia salverà il settore culturale? Il Decreto Cura Italia, pubblicato 17 marzo sulla Gazzetta Ufficiale, stanzia 25 miliardi per far fronte all'emergenza provocata dal coronavirus e ammortizzare le perdite economiche del Paese. Tra i 127 articoli del decreto, quelli che si occupano anche di cultura e turismo accolgono in parte le istanze avanzate al Mibact dalle associazioni di categoria. Le misure previste dal decreto, dall'estensione della cassa integrazione alle indennità, al rinvio dei pagamenti per le imprese, sono sufficienti per il settore culturale? [Il Sole 24 ore]

Stop all'arte su internet in alta definizione. Il commissario UE per il Digitale, Thierry Breton, ha comunicato che le piattaforme digitali Youtube e Netflix hanno sospeso la trasmissione in alta definizione dei video in streaming, per alleggerire il sovraccarico di dati che viaggiano su Internet, aumentato significativamente con l'emergenza coronavirus. Tutto il traffico europeo di dati è pertanto temporaneamente definito in modalità standard. La misura incide sulla qualità di qualsiasi trasmissione on line, includendo quindi anche quelle dedicate all'arte. È il momento di riaprire i libri d'arte di qualità, inattacabili dalle pandemie.

Tutti su Google Arts & Culture. È indiscutibilmente la piattaforma più efficiente e organizzata al mondo per la raccolta di immagini sull'arte e la visita virtuale alle gallerie che le espongono. La chisura imposta dall'epidemia coronavirus ha spinto un gran numero di isituzioni artistiche e culturali a riversarsi su Google Arts &Culture, che in questo momento permette la visita di oltre 2.500 musei nel mondo.

Un terzo dei musei degli Stati Uniti rischiano di non riaprire. Laura Lott, presidente e amministratore delegato di American Alliance of Museums, ha dichiarato che molti musei stanno utilizzando le riserve necessarie per superare il prossimo mese. Prima del coronavirus, circa un terzo dei musei negli Stati Uniti già operava in rosso o quasi. Circa il 70% dei musei hanno chiuso e presto potrebbe essere tutti chiusi. «Se la crisi durerà molto, un terzo dei musei non riaprirà. Questa situazione è di gran lunga più terribile di qualsiasi altra esperienza abbia avuto nei miei 25 anni di esperienza in finanza artistica», ha dichiarato la Lott, la quale, attraverso l'associazione che presiede, iha sollecitato il Congresso a includere 4 miliardi di dollari per gli aiuti ai musei. [The Washington Post]

Le stanze di Art Basel. L'edizione di Art Basel Hong Kong, cancellata a causa del coronavirus, è stata sostituita da una esposizione e sucessiva vendita online attraverso la piattaforma digitale «Viewing rooms». Per le gallerie partecipanti (il 90% di quelle registrate per l'edizione originale), al di là delle vendite, si è trattato di una opportunità di rimanere in contatto con i collezionisti e la comunità artistica. [The Art Newspaper] Da ieri sono aperte le «Viewing rooms» dell'edizione europea di Art Basel, al momento prevista dal 18 al 21 giugno: sarà la prima fiera, dopo l'arrivo del coronavirus, a non dover rimandare la sua progrmmazione?


Addii

Nel Segno di Angelica. ll 19 marzo a Roma, all'età di 92 anni si è spenta Angelica Savinio, figlia di Alberto Savinio e nipote di Giorgio de Chirico. La sua storia si lega, un poco per ragioni personali e più per il suo carattere indipendente e un'intelligenza combinata con un sottile esprit d'ironie, a «Il Segno», galleria nei pressi di Trinità dei Monti, rilevata nel 1964 da Carla Panicali e da Bruno Herlitzka. Pur essendo interessata all'opera su carta, Savinio ha volutamente evitato di creare una galleria "di tendenza", preferendo invece spaziare nella cultura artistica internazionale del Novecento, sempre aperta all'attualità, sperimentando di continuo senza adagiarsi sulla sua illustre storia. Del resto si era formata, oltre che con i due galleristi appena citati, con Fiamma Vigo e Gian Tomaso Liverani. Dopo avere inaugurato con una mostra di carte di Piero Dorazio, si possono menzionare ripetute mostre di Gastone Novelli e poi Toti Scialoja, Alberto Burri, Marino, il formidabile stampatore Romero, Jean Dubuffet, Wols, Fausto Melotti, autore di sculture e disegni, Hans Richter, che oltre a esporre un nucleo di disegni dadaisti fece fare collage e disegni ai bambini in galleria. E ancora Ernst, Giacometti, Bellmer, Cucchi, Vasarely, Perilli, Turcato, Capogrossi, Folon, Arp, Gregorio Botta e perfino Goya. Oltre che al fratello Ruggero Savinio, è alla sua volontà e chiarezza di visione che si deve il catalogo ragionato dell'opera di Alberto Savinio (1996), curato dall'autorevole Pia Vivarelli. Dopo oltre quarant'anni di ininterrotta attività, Angelica Savinio aveva proseguito ancora per diversi anni nella sua galleria, affiancata dalla figlia Francesca Antonini, fino a lasciare a lei le redini dello spazio. Facendo tesoro dell'esperienza a fianco della madre, ha sentito la necessità di orientarsi verso la giovane arte emergente, partecipando a fiere in Italia e all'estero, dopo avere intitolato lo spazio con il suo nome. [Francesca Romana Morelli per Il Giornale dell'Arte]

Redazione, edizione online, 21 marzo 2020



GDA409 Luglio-Agosto 2020

GDA409 Vernissage Luglio-Agosto 2020

GDA409 Il Giornale di Economia Luglio-Agosto 2020

GDA409 Il Giornale delle Mostre Luglio-Agosto 2020

GDA409 Vedere in Emilia Romagna Luglio-Agosto 2020

GDA409 Vedere nelle Marche Luglio-Agosto 2020

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012