Giorno per giorno nell'arte | 21 gennaio 2021

L'Antiquarium di Pompei riallestito | Civita di Bagnoregio candidata alla Lista del Patrimonio Unesco | 1 milione dal Mibact alla Triennale per il MuFoCo | La giornata in 13 notizie

Redazione |

Riapre l'Antiquarium di Pompei riallestito. Il 25 gennaio riapre nel Parco Archeologico di Pompei l'Antiquarium, ristrutturato e riallestito come un vero Museo della Città, che da un lato ne ripercorre la storia, dall'altro ne espone i pezzi più importanti. [Ansa]

Civita di Bagnoregio candidata alla Lista del Patrimonio Unesco. Il Consiglio esecutivo della Commissione nazionale italiana per l'Unesco ha deliberato la prossima candidatura per l'iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale: è il «Paesaggio culturale di Civita di Bagnoregio». [La Stampa]

1 milione dal Mibact alla Triennale per il Museo di Fotografia Contemporanea. Il Ministero per i Beni culturali ha assegnato alla Fondazione La Triennale di Milano 1 milione di euro per sostenere l’attività di riallestimento del Museo di Fotografia Contemporanea. Lo prevede un decreto ministeriale del 21 dicembre scorso, pubblicato il 19 gennaio. [AgCult]

Due visite guidate (virtuali) alla mostra bolognese su Monet. Sono in programma il 24 e 31 gennaio due nuove visite guidate ai 57 capolavori della mostra «Monet e gli Impressionisti», allestita a Bologna a Palazzo Albergati, con il commento di Sergio Gaddi. Il format «Art.Live!», promosso da Arthemisia nei mesi della pandemia, prevede l'acquisto del biglietto a 5 euro, poi si prenota la visita e ci si connette. [Ansa]

Le direttive del riordinamento del Museo del Prado. Il direttore del Museo del Prado, Miguel Falomir, illustra ad Ángeles García i principi a cui il museo madrileno si atterrà nel riordino delle sue collezioni e nelle sue prossime mostre. Sarà più inclusivo delle diversità ed eviterà le discriminazioni di genere. [El País]

Il Castello di Versailles come strumento di potere di Luigi XIV. Nella strategia politica del Re Sole la celebre Reggia svolse un ruolo importantissimo, secondo Philip Mansel: persino le mirabili feste di corte (con luminarie e banchetti) servirono al monarca per esercitare la propria autorità. [Il Sole 24 Ore]

La capsula del tempo di Monreal de Ariza. In Spagna una squadra di archeologi hanno trovato in una roccaforte nella fortezza distrutta di Monreal de Ariza una sorta di capsula del tempo, con armi, monete, oggetti di vita quotidiana perlopiù di epoca medievale. [El País]

La spazzatura degli alpinisti sull'Everest diventa arte. Il Sagarmatha Next Center di Syangboche, località situata sul sentiero principale per il campo base dell'Everest, lancia un progetto per riciclare i rifiuti lasciati da chi si arrampica sulla vetta più alta del mondo con la creazione di sculture e installazioni. Saranno coinvolti anche i visitatori. [la Repubblica]

La Playlist di ArteFiera. Dal 21 al 24 gennaio la fiera d'arte contemporanea bolognese ArteFiera si trasferisce online e diventa «Playlist», uno sguardo trasversale sulle arti fondato sul principio della selezione d'autore. Una mostra digitale, libri, film, tavole rotonde, mostre in galleria ed altro. [Intervista del Giornale dell'Arte al direttore Simone Menegoi]

Paratissima: la nuova presidente è Laura Milani. Eletta all’unanimità dal Cda, porta a Torino una mostra del fotografo tedesco Peter Lindbergh e, a maggio, l'esposizione Untold Stories.

Per un dialogo tra Occidente e Islam.
Il rapporto tra Occidente e mondo arabo e musulmano continua a essere nebuloso e complicato dal persistente ricordo di colonizzazioni, guerre e varie atrocità. Mohamed ElBaradei auspica, per una nuova stagione delle relazioni tra i due mondi, un coinvolgimento della gente comune. [Il Sole 24 Ore]

Le piccole Atlantidi di casa nostra. Sono i luoghi di cui parlano gli storici dell'antichità che non sono però mai stati ritrovati con certezza. Da una città di Druidi in Piemonte a una quantità di località preromane del Lazio, alla città mineraria sarda di Metalla, nell'Iglesiente. [la Repubblica]

Un museo open air per il 53mo anniversario del sisma del Belìce. In occasione del 53mo anniversario del terremoto che nel 1968 devastò il Belìce, è stato avviato il progetto di museo open air «Percorsi visivi» ambientato tra i ruderi del centro storico di Montevago (Ag). L'iniziativa ha il patrocinio dell'Enit-Agenzia Nazionale del Turismo, del Comune di Montevago, della Presidenza dell'Ars e dell'Assessorato al Turismo Sport e Spettacolo della Regione Sicilia. [Ansa]

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