Giorno per giorno nell'arte | 2 ottobre 2020

La Corte dei Conti francese chiede trasparenza per il restauro di Notre Dame | Un dossier segreto su Christo | La medaglia d'oro Riba a David Adjaye | La giornata in 15 notizie

Redazione |

La Corte dei Conti francese chiede trasparenza nelle spese per il restauro di Notre Dame. La Corte dei Conti francese ha presentato una relazione sul restauro della cattedrale di Notre Dame. L'organo ha rilevato l'assenza di indagini amministrative e la mancanza di trasparenza sull'utilizzo del denaro delle donazioni. [Le Figaro]

Un dossier segreto su Christo.
L'artista bulgaro Christo, scomparso lo scorso maggio, è oggetto di un dossier segreto che circola nel suo paese natale. Negli anni Ottanta il regime comunista aveva inviato uno dei suoi sgherri fin nello studio newyorkese dell'artista, che aveva tagliato i ponti con Sofia già trent'anni prima. [Le Monde]

La medaglia d'oro Riba a David Adjaye. A Sir David Adjaye, architetto britannico (ma nato in Tanzania e di discendenza ghanese), è stata assegnata la medaglia d'oro del Royal Institute of British Architects (Riba), uno dei premi di architettura più prestigiosi al mondo. È la prima volta che l'onorificenza va a un architetto nero. [The Guardian]

In Spagna la Guardia Civil recupera 476 opere della collezione Muñoz Ramonet. Le opere ritrovate in cinque appartamenti e quattro locali di Madrid, Barcellona e Alicante sono parte della raccolta che l'industriale che ne era proprietario aveva destinato alla città di Barcellona nel 1991 e che le sue figlie si sono rifiutate di consegnare alla collettività fin da allora. [El País]

A Padova 82 Van Gogh fino ad aprile.
La mostra «Van Gogh. I colori della vita» si aprirà al Centro San Gaetano di Padova il 10 ottobre e rimarrà accessibile al pubblico fino all'11 aprile: sono in tutto 96 opere, di cui 82 del pittore, divisi a metà circa tra quadri e disegni, distribuiti in sette sezioni e sette sale, in ordine cronologico, proveniente da tutti i grandi musei del mondo, ma soprattutto dal Kröller-Müller Museum di Otterlo. [Ansa]

Allerta per maltempo e acqua alta a Venezia.
«Siamo in allerta rossa per il maltempo», ha detto il governatore del Veneto Luca Zaia. Parlando della situazione a Venezia: «Ho sentito il commissario del Mose Elisabetta Spitz», ha detto, «e so che forse si attiveranno le paratoie». La massima di marea in mare ha toccato oggi 2 ottobre a Venezia i 102 centimetri: lo ha reso noto il Centro maree del Comune. Per domani la previsione è di 135 centimetri alle 12.05. [Ansa]

A Ventimiglia si aprono sarcofagi. Tre sarcofagi, ciascuno dei quali potrebbe contenere i resti di diverse persone, saranno aperti a partire da lunedì 5 ottobre, con la ripresa degli scavi archeologici del cimitero tardo antico di età cristiana (dal V al VII secolo d.C.) di Nervia a Ventimiglia (Im). Il cimitero si trova nell'area delle mura settentrionali della città ligure. [Ansa]

A Torino presentato il Museo Casa Don Bosco. C'era anche Vittorio Sgarbi a Torino oggi 2 ottobre a presenziare alla presentazione del Museo Casa Don Bosco. All'interno del complesso di Valdocco in via Maria Ausiliatrice è stato allestito un percorso museale per raccontare la storia del santo. [torinotoday.it]

La Biennale del Whitney rimandata al 2022. Il Whitney Museum ha rimandato la sua Biennale, prevista per la primavera del 2021, al 2022. I responsabili dell'istituzione newyorkese affermano che stanno dando la precedenza alle mostre che erano state posticipate in precedenza a causa della pandemia da Covid; tra queste, le esposizioni di Jasper Johns e di Julie Mehretu. [The New York Times]

Brafa 2021: posticipata al 2022.
Dopo 65 edizioni la pandemia ha fermato la fiera di arte e antiquariato Brafa a Bruxelles: viene rinviata a gennaio 2022. «È la decisione più difficile che abbiamo dovuto prendere nella nostra storia», ha dichiarato Harold t'Kint de Roodenbeke, presidente della fiera belga. [Il Giornale dell'Arte]

Artissima quest'anno solo in formato «digital». Niente pubblico quest'anno per Artissima, la fiera torinese dedicata all'arte contemporanea, prevista dal 5 all'8 novembre: si svolgerà soltanto online. «Avevamo confermato la volontà di inaugurare la fiera fisica all'Oval del Lingotto, con 125 gallerie italiane e internazionali», ha dichiarato la direttrice Ilaria Bonacossa, «ma in un contesto di incertezza globale, i repentini mutamenti di scenario e la conseguente insicurezza che governa le decisioni dei singoli ci costringono a non procedere all'organizzazione nel formato canonico e ad immaginare nuove modalità per presentare fisicamente l'arte a Torino». [Il Sole 24 Ore]

Invece Flashback avrà luogo fisicamente. Sono state invece confermate le date dell’ottava edizione della fiera d'arte Flashback, sempre a Torino: dal 5 all’8 novembre, precedute da due giornate di preview collezionisti e stampa il 3 e 4 novembre con orario 11-20. Confermata anche la sede: il Pala Alpitour di Arata Isozaki. [Il Giornale dell'Arte]

Domenica è la 10ma Giornata Nazionale Adsi (Associazione Dimore Storiche Italiane). La decima Giornata Nazionale Adsi, in calendario domenica 4 ottobre, la prima in versione autunnale, vanta un record di debutti. Tra le quasi 300 dimore storiche che vi hanno aderito in tutta Italia, ci sono infatti parecchie new entry. [La Stampa]

Un secolo di Buccellati. Nel 2019 il marchio «Buccellati» ha compiuto cent'anni e non ha mai smesso di attirare chi ama i gioielli e gli oggetti in argento. Ora si inaugura una nuova sede a Milano, in un palazzo disegnato da Pietro Portaluppi. [Il Sole 24 Ore]

Totem e tabù (tra design e arte contemporanea) in mostra a Milano. Dal 5 all’11 ottobre, in occasione di Milano Design City, la piattaforma culturale HoperAperta, nella cornice di Palazzo Recalcati all’interno delle sale espositive della casa d’aste Wannenes, presenta la mostra «Totem e Tabù ovvero Il Mondo Capovolto», una collezione di installazioni-oggetti concepiti come pezzi unici che rileggono e reinterpretano la relazione tra le figure totemiche e i tabù estetici nel mondo contemporaneo, tra la struttura degli oggetti d’uso e l’immaginario poetico dell’opera d’arte. In mostra le opere di Angela Ardisson, designer, Maurizio Barberis, artista, Alfonso Femia / AF*, design architetto, Dario Ghibaudo, artista, Duccio Grassi, architetto, Steve Piccolo, sound artist, Davide Valoppi/Studio Noarc architetto, Alberto Vannetti, artista. I progetti sono realizzati in collaborazione con aziende italiane (C.L. Italia Cromonichel, Julia Marmi, Marmi Faedo) attive nell’ambito della lavorazione del marmo, della pietra, del legno, del metallo e dell’ottone. [Carla Cerutti per Il Giornale dell'Arte]

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