Giorno per giorno nell’arte | 19 settembre 2022

Dalla Getty Foundation 3,1 mln di $ per l’opera moderna di architetti e designer neri | Sull’Atleta di Fano «occorre rispettare le sentenze» | Carabinieri Tpc: il nuovo comandante è Vincenzo Molinese | Scoperta in Israele una grotta funeraria di 3.300 anni fa | Scoperti mosaici antichi in un frutteto nella Striscia di Gaza | La giornata in 12 notizie

La Reggia di Carditello. Foto tratta da Wikipedia. © Gianfranco Vitolo | CC By 2.0
Redazione |

La Getty Foundation e l’African American Cultural Heritage Action Fund del National Trust for Historic Preservation hanno annunciato un programma di sovvenzioni di 3,1 milioni di dollari per preservare l’architettura moderna di architetti e designer neri. Il programma di sovvenzioni di due anni, chiamato «Conserving Black Modernism», affronta «l’invisibilità di generazioni di architetti neri il cui genio architettonico, creatività e ingegno hanno contribuito a plasmare la nostra comprensione nazionale del Modernismo», afferma Brent Leggs, vicepresidente senior del National Trust e Direttore del Fondo d’azione. Le sovvenzioni, che sosterranno il finanziamento a lungo termine e il piano di gestione della conservazione di circa 16 edifici, «dimostreranno ulteriormente il potere della conservazione storica come strumento per un maggiore riconoscimento, interpretazione e protezione dei siti che rappresentano il successo nero», aggiunge. [Gabriella Angeleti]

Il ministro Franceschini sull’Atleta di Fano: «Occorre rispettare le sentenze». A margine della conferenza stampa sul rientro in Italia del gruppo scultoreo «Orfeo e le Sirene», il ministro della Cultura Dario Franceschini è ritornato sulla questione dell’Atleta di Fano. Nel dicembre 2018 la Suprema Corte ha rigettato il ricorso del Getty Museum confermando il sequestro della statua acquistata nel 1977 per circa 4 milioni di dollari da un commerciante d’arte tedesco. Secondo il generale Roberto Riccardi, fino al 18 settembre comandante del Nucleo Carabinieri Tpc, «si dovrà decidere ma c’è una sentenza definitiva italiana che dispone la restituzione dell’opera, ed esistono accordi bilaterali che prevederebbero questo». Anche il ministro Franceschini ha convenuto che occorre rispettare le sentenze. [Redazione]

Carabinieri Tpc: Riccardi termina il mandato, lo sostituisce Vincenzo Molinese. Avvicendamento alla guida dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale. Da oggi 19 settembre il comandante Roberto Riccardi lascerà per altro incarico; al suo posto arriva il generale di Brigata Vincenzo Molinese. [Redazione]

Scoperta sulle coste israeliane una grotta funeraria di 3.300 anni fa. Un’antica grotta funeraria intatta è stata scoperta sulla costa meridionale israeliana. Lo ha annunciato il 18 settembre l’Autorità israeliana per le antichità. Un trattore ha spostato una roccia durante la costruzione di un nuovo parco e così Dror Czitron, ispettore dell’Autorità per i parchi e la natura, ha potuto entrare per primo in una tomba di oltre 3.300 anni fa. La tomba non è stata razziata nel corso del tempo, hanno confermato gli esperti. [Redazione]

Mosaici datati dal V al VII secolo sono stati scoperti in un frutteto nel centro della Striscia di Gaza, scoperto da un contadino palestinese che stava arando la sua terra. Su una trentina di mq, questi mosaici raffiguranti animali sono «in perfetto stato di conservazione», ha dichiarato all’agenzia France Presse René Elter, archeologo e ricercatore associato alla Scuola Biblica e Archeologica Francese di Gerusalemme (Ebaf). L’opera è stata scoperta diversi mesi fa da un contadino, Salmane Al Nabahine, che lavorava nei suoi campi; ma ne è stata data notizia solo il 16 settembre. [Redazione]

Collezionisti che entrano nel mondo Nft: Ella Fontanals-Cisneros. Ella Fontanals-Cisneros, filantropa e collezionista d’arte di origine cubana le cui opere spaziano dall’arte latinoamericana all’arte concettuale alla video arte, sta entrando nel mondo degli Nft. Grazie a scansioni 3D le opere della sua collezione, (oltre 2mila pezzi) verranno trasformate in un mazzo di tarocchi Nft, da cui il nome NFTarot. Le prime quattordici carte NFTarot di un mazzo di 44 saranno in vendita su LiveArt, piattaforma artistica Web3, il 6 ottobre. [Redazione]

È tornato nella Chiesa di San Ruffillo di Bologna
dopo oltre 70 anni di assenza un dipinto a olio su tela raffigurante la «Madonna di Loreto in gloria di angeli con san Sebastiano e san Rocco», opera seicentesca riconsegnata il 17 settembre al parroco don Roberto Castoldi dal comandante del Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Bologna, il tenente colonnello Giuseppe De Gori. L’opera è una pala d’altare (267x172 cm) risalente ai primi del Seicento e dichiarata dispersa nel corso della seconda guerra mondiale dalla Chiesa di San Ruffillo. I carabinieri Tpc, venuti a conoscenza della vendita in una casa d'aste italiana di un’opera di provenienza emiliana, indicata genericamente come «pala d’altare di maestro marchigiano degli inizi del XVII secolo», hanno acquisito la fotografia dell’epoca mediante la consultazione delle opere catalogate da Federico Zeri e custodite dall’omonima Fondazione bolognese dell’Università di Bologna e sono così stati in grado di ricostruire la storia del dipinto. [Redazione]

Tutte le ultime sulle Catacombe di San Basilide. Nell’ambito del XII Congresso Nazionale di Archeologia Cristiana, che si terrà a Roma tra il 20 e il 23 settembre, saranno presentate le ultime novità sulle Catacombe di San Basilide, situate in un’area nei pressi dell’antico sito Lorium, compreso tra la Bottaccia e Castel di Guido, nell’Agro Romano. Vicino ad esse è stata rinvenuta un’altra struttura, ancora oggetto di studio, che potrebbe essere identificata come l’antica basilica di San Basilide, anch’essa scomparsa da secoli. Lo scavo per riportare alla luce sia le catacombe sia la probabile antica basilica è stato avviato nel marzo scorso. [Redazione]

Il 16 settembre i lavoratori del Philadelphia Museum of Art (Pma) hanno tenuto uno sciopero di un giorno. All’azione hanno preso parte circa 160 persone, tra cui lavoratori del sindacato del Pma e membri di diverse associazioni di lavoratori, dopo che il 30 agosto il 99% dei membri del sindacato aveva detto sì alla manifestazione. Sempre il 30 agosto il sindacato aveva anche presentato otto denunce per pratiche di lavoro ingiuste contro il museo al National Labor Relations Review Board (Nlrb, un’agenzia federale indipendente legata al sindacato). Nelle sue accuse di pratiche di lavoro ingiuste, il sindacato sostiene che la direzione del museo ha «violato il diritto federale del lavoro e si è impegnata in tattiche di repressione dei sindacati», come recita un comunicato stampa. Le tattiche di repressione dei sindacati possono includere la discriminazione nei confronti dei dipendenti iscritti al sindacato, la rappresaglia contro i dipendenti che presentano accuse di pratiche di lavoro ingiuste e il rifiuto di contrattare in buona fede con il sindacato. [Anni Irish]

La Reggia borbonica di Carditello, nel comune di San Tammaro (Ce), sarà un museo. Un luogo simbolo di rinascita in un territorio noto in passato solo per il degrado ambientale. È l'obiettivo principale di Giuseppe Russo, dal 15 giugno direttore generale della Fondazione Real Sito di Carditello. «Rispetto al passato», ha dichiarato Russo all’Ansa «ci sarà discontinuità nel senso che la Reggia, con la consegna nei prossimi mesi degli spazi restaurati, soprattutto della palazzina reale, diventerà un bene culturale realmente fruibile, con servizi di livello per accoglienza e fruizione, con punti di informazione e di ristoro e tutto ciò che già esiste in altri musei».

Eventi che aprono
Si terrà venerdì 23 dalle 18 alle 22.30 e sabato 24 dalle 15 alle 17.45 nello spazio di Habitat Ottantatré di Verona (via Mantovana 83/a) la prima edizione del Festival di Arti Performative «Liberi tutti». A cura di Silvia Concari e Alessio Vigni, con la direzione artistica di In Habitat, Associazione di promozione sociale, il festival è stato pensato come «osservatorio» a cadenza annuale per monitorare le novità artistiche nel campo della performing art. Undici gli invitati under 35 che si confronteranno con il pubblico, affrontando tematiche molto diverse: il duo artistico -Ness e le prime tracce invisibili del desiderio sessuale, il sogno guidato di Giulia Savorani, la performance di Plurale con la presenza di un nudo integrale, il dispositivo site specific di Marco Vettorello, le Rimozioni e il talk di Marco Mazzi, il progetto del duo artistico Plastikhaare intorno ai miti arcaici, forme di culto e tradizioni, i suoni elettronici e le ombre di Emanuele Caprioli, l’installazione video di Paolo Peng Shuai sul senso di confusione, esplorazione e reinterpretazione dell’identità, il rapporto tra esterno e interno di Chiara Cecconello, infine il lavoro «Mamma» di Lorenzo Montinaro sullo scorrere del tempo. [Camilla Bertoni]

Addii

Il 14 settembre è morto, all’età di 82 anni, l’archeologo greco Dimitrios Pandermalis, presidente e curatore del Museo dell’Acropoli di Atene sin dalla sua apertura nel 2009. Lo ha annunciato il Ministero della Cultura greco. «È con grande tristezza che salutiamo uno scienziato raro, un insegnante stimolante, un collega prezioso, un buon amico», ha detto in una nota il ministro della Cultura greca Lina Mendoni. Oltre a guidare la progettazione, costruzione e gestione del nuovo Museo dell’Acropoli, costruito con lo scopo di riunire un giorno tutti i marmi del Partenone, compresi quelli ora conservati al British Museum, Pandermalis ha guidato nel corso degli anni, a partire dal 1973, gli scavi presso l’antico sito di Dion, ai piedi del Monte Olimpo. È stato anche presidente del dipartimento di storia e archeologia e preside della Scuola di Filosofia all’Università Aristotele di Salonicco. [Helen Stoilas]

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