Giorno per giorno nell'arte | 19 agosto 2021

Gli aiuti agli artisti afghani in pericolo | Le prime azioni iconoclaste dei talebani | Scoppia una causa sulla sirenetta di Copenaghen | Un incendio danneggia il Castello di Roccasecca | La giornata in 11 notizie

La statua di Abdul Ali Mazari che è stata distrutta dai talebani
Redazione |

In Afghanistan gli artisti stanno chiudendo i loro studi e nascondendo il loro lavoro, per paura di essere presi di mira dalle autorità. «Bisogna essere sensibili e chiedersi cosa è importante per la gente di questo paese. Questi barbari non hanno nulla a che fare con l'arte e la cultura, ma altre persone in Afghanistan sì. Sono queste persone che hanno bisogno di sostegno e sicurezza e che non dovrebbero essere semplicemente consegnati a coloro che non hanno rispetto per le arti, la cultura o le donne», ha detto Laila Noor, stilista afghana con base a Berlino, tra i molti intervistati dal giornale tedesco. [Deutsche Welle]  

Le istituzioni culturali francesi si stanno mobilitando per salvare gli artisti afghani rimasti bloccati nel paese comandato dai Talebani e ottenere i visti che gli permetterebbero di lasciare l'Afghanistan. [Le Monde]

Nonostante gli avvertimenti delle organizzazioni internazionali e in contrasto con le prime dichiarazioni dei leader talebani, hanno avuto luogo le prime azioni iconoclaste in Afghanistan. A essere distrutta è stata la testa di un monumento di Abdul Ali Mazari nella famosa valle di Bamiyan. [La Stampa]

In pericolo, oltre al patrimonio materiale, sono anche le tradizioni e le pratiche culturali afghane come danze, artigianato e riti. Il patrimonio culturale immateriale potrebbe subire un duro colpo dal regime conservatore dei talebani. [The Art Newspaper]

Philip Kennicott, critico d'arte di lunga data del Whashington Post, riflette sulla situazione afghana partendo dalle immagini che arrivano dal paese comandato dai Talebani, fallacemente comparate a quelle di Saigon. [The Washington Post]

A Roccasecca, vicino a Frosinone, è scoppiato un incendio che ha danneggiato il castello dei Conti di Aquino, di epoca medievale. [Il Messaggero]

Gli eredi dell'artista Edvard Eriksen, che ha realizzato l'iconico monumento della «Sirenetta» sul porto di Langelinie a Copenaghen, hanno fatto causa all'artista Palle Moerk, sostenendo che la sua scultura di sirena ad Asaa, sempre in Danimarca, viola il loro diritto d'autore e per questo deve essere distrutta. [The New York Times]

Archeologi a lavoro in un palude all'ovest dell'Irlanda hanno ritrovato un idolo pagano di 1600 anni scavato nel tronco di una quercia, il più grande del suo genere mai scoperto nel paese. [ARTnews]

Swissinfo due anni fa ha svolto un'indagine per calcolare il tasso di rappresentanza femminile nelle istituzioni culturali svizzere. Ad oggi, nuove ricerche hanno dimostrato che poco o nulla è cambiato, con la sola Kunsthalle di Basilea ad aver raggiunto la parità di genere. [Swissinfo]

Nel cuore del villaggio di Cookham, nel Berkshire, è stato riscoperto il sito di un perduto monastero anglosassone, che potrebbe contenere la tomba della potente regina che lo fondò, Cynethryth. [The Art Newspaper]

Su una collina vicina a Salamanca, un gruppo di archeologi ha scavato la casa di un potente signore dell'età del ferro (2500 anni fa), ritrovando la statua di una dea egizia che pone interrogativi sul rapporto tra occidente e oriente all'epoca. [El Pais]

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