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Giorno per giorno nell'arte | 18 ottobre 2019

Il premio spagnolo del restauro al Prado | Il Museo dell'Opera del Duomo di Pisa | In Gran Bretagna 247 nuovi siti a rischio | La giornata in 15 notizie

I laboratori di restauro del Prado

Il Premio Nazionale spagnolo per il restauro al Prado. Nell'anno delle celebrazioni per i 200 anni dalla fondazione del Museo, il laboratorio di restauro del Prado ottiene il Premio Nazionale per il Restauro e la Conservazione dei Beni culturali, concesso dal Ministero della Cultura (30mila euro). La giuria ha sottolineato la qualità e la complessità del lavoro svolto, visti i tanti problemi che il settore presenta attualmente. [El País]

Il Museo dell'Opera del Duomo di Pisa. Oggi riapre il Museo dell'Opera del Duomo di Pisa, dopo un restauro durato cinque anni, ristrutturato e con un nuovo allestimento curato dagli studi di architettura di Adolfo Natalini e di Magni&Guicciardini, coordinati dall'ingegner Fabrizio Bentivoglio, direttore dei lavori per conto della primaziale e con la supervisione dello storico dell'arte Marco Collareta. [Il Giornale dell'Arte]

La parte vulnerabile del Patrimonio inglese. L'ultimo aggiornamento della lista del Patrimonio inglese a rischio vede l'ingresso di 247 nuovi siti (fra i più noti dei quali il Grand Quarter di Leeds e la torre di Beckford), che portano il totale a superare quota 5mila. Di questi, 1.492 sono edifici storici o monumenti, 913 sono luoghi di culto e più di 2mila sono siti archeologici. Sono invece 310 i luoghi rimossi dal registro grazie alle riparazioni, ai lavori di stabilizzazione o alle riconversioni, realizzate spesso coinvolgendo volontari o con apposite raccolte di fondi. [The Guardian]

Restaurata e di nuovo esposta l'«Ultima Cena» di Plautilla Nelli. Dopo quattro di interventi di laboratorio, l'«Ultima Cena» di Plautilla Nelli (1524-1588) torna nel Complesso di Santa Maria Novella a Firenze, dove dovrebbe rimanere esposta in maniera permanente. La monumentale tela è una delle più grandi opere mai realizzate da una donna, ed è ancora più significativa per il fatto che è stata realizzata da autodidatta da questa religiosa ritirata in convento, in un periodo nel quale lo studio dell'anatomia era una materia proibita alle donne. [il Giornale]

La Procura indaga sul Paesaggio di Leonardo. Nonostante abbia già lasciato gli Uffizi per il Louvre di Parigi, la Procura di Firenze ha aperto un fascicolo esplorativo sul caso del Paesaggio P8 di Leonardo da Vinci, per il quale Tomaso Montanari del Comitato scientifico del museo italiano aveva presentato esposto, ritenendolo inamovibile. Non risultano comunque né indagati né ipotesi di reato. [il Fatto Quotidiano]

Una vita dedicata a immortalare i belli del cinema. Luca Severi presenta al MaXXI di Roma il suo documentario «That click», dedicato al mitico fotografo americano Douglas Kirkland (85 anni). I suoi ritratti delle celebrità hollywoodiane, da Marilyn Monroe a Audrey Hepburn, sono entrati nell'immaginario comune. [la Repubblica]

Genova, Piano scaccia Piano. Il Museo Luzzati di Genova, ideato nel 2001 da Renzo Piano, da un paio di settimane ha dovuto lasciare il posto al punto informazioni del cantiere del nuovo viadotto (disegnato sempre dall'architetto genovese), che sta sorgendo al posto del Ponte Morandi. Il Comune si trova ora alle prese con il problema di ricollocare le opere del noto artista e scenografo. [il Venerdì di Repubblica]

La mostra delle sculture del Museo Torlonia. Nella primavera 2020 il panorama delle mostre sarà dominato dalla grande mostra a Roma, in Campidoglio, con una selezione di 96 sculture provenienti dalla collezione Torlonia. Il filo conduttore dell'esposizione sarà la storia del collezionismo. [Il Sole 24 Ore

Soluzioni moderne per problemi antichi. Il 13mo arrondissement di Parigi, una zona emblematica per le attuali problematiche urbane della capitale francese, si trasforma in un «laboratorio di rigenerazione architettonica» grazie alla quarta edizione delle Giornate nazionali dell'architettura presso l'istituto Paris-Val de Seine, concepita all'insegna delle nuove soluzioni per la cura del patrimonio edilizio del Paese. [Le Monde]

Grande arte nel bunker. Una delle cinque basi sottomarine dell'Esercito tedesco sull'Atlantico, nei pressi di Bordeaux, diventerà il prossimo aprile l'inedita e suggestiva sede della più grande mostre d'arte immersiva del mondo. Nonostante l'ingresso costi 13,5 euro si stima che saprà attirare 700mila visitatori in un anno. [Le Figaro]

I responsabili del Prado a Oviedo. Il presidente del Comitato Reale del Museo del Prado, Javier Solana, e il direttore della galleria d'arte, Miguel Falomir, erano ieri a Oviedo per presentare i progetti di comunicazione e scienze umane attivati dal Museo per celebrare i 25 anni dell'accordo e del premio «Principessa delle Asturie». [El País]

Chi è Damien Hirst? A sentire lui stesso, in un servizio speciale dedicato all'artista inglese, è il Michelangelo dei nostri tempi. Inoltre l'ammirazione per Goya, le preoccupazioni politiche per l'avvento al potere di Boris Johnson in Inghilterra e Donald Trump in Usa, e il ricordo che lascerà ai posteri sono i temi caldi di questa intervista. [Sette]

Acquistate nel 1919, esposte soltanto ora. Il Museo delle Belle Arti di Bilbao espone insieme, per la prima volta nella sua storia, 22 opere che ha acquisito esattamente un secolo fa, in occasione di una mostra internazionale di pittura e scultura che è rimasta nella storia della scena artistica basca. [El País]

Zuloaga, supporter di Franco. Nonostante ad alcuni non faccia piacere ammetterlo, l'artista basco Ignacio Zuloaga partecipò attivamente alla propaganda del leader politico Francisco Franco, anche dipingendo nel 1940 un suo ritratto celebrativo. Due ricercatori del Museo delle Belle Arti di Bilbao hanno indagato che cosa accadde nei 20 giorni trascorsi insieme dai due, per realizzare il quadro, presso l'hotel Ritz di Madrid. [El País]

Berlusconi aiuta l'amico Sgarbi. Grazie al prestito di Silvio Berlusconi, proprietario di una delle due metà del dipinto tagliato da Plinio Nomellini nel 1935, il Mart di Rovereto è in grado di ricomporre la «Gioia terrena» e di esporla in occasione di una grande mostra dedicata a Isadora Duncan (la «Gioia» è proprio un ritratto della donna mentre danza). [il Giornale]

Redazione, edizione online, 18 ottobre 2019


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