Giorno per giorno nell’arte | 18 marzo 2022

I Monuments Men per l’Ucraina sono polacchi | Il nostro Ministero della Cultura per la ricostruzione del teatro di Mariupol | La Russia restituisce alla Spagna un ritratto di Carlo V del Prado in prestito | Un milione di euro per accogliere in Francia artisti ucraini | La giornata in 19 notizie

Il teatro di Mariupol distrutto. Foto tratta da Wikipedia
Redazione |

I Monuments Men per l’Ucraina sono polacchi. L’esperienza dei Monuments Men, che nel 2014 ha ispirato il film diretto e interpretato da George Clooney, si ripete nel caso dell’Ucraina e qui cerca di anticipare le mosse dell’invasore, in una vera e propria corsa contro il tempo. Il museo della rivolta di Varsavia ha creato un comitato per tutelare l’arte ucraina dalle bombe delle truppe russe. «Musei, monumenti architettonici, palazzi e chiese stanno diventando bersagli di missili e bombardamenti russi», è la denuncia del ministero della Cultura ucraino, che elenca anche i beni culturali già distrutti dall’esercito di Putin. Dal Museo delle antichità di Chernihiv alla sede dell’Università Nazionale di Kharkiv, dalla Chiesa della Natività di Zhytomyr al monastero Svyatogorsk Lavra, considerato la perla del Donbass. [Ansa]

Il ministro Franceschini offre all’Ucraina di ricostruire il teatro di Mariupol, e Zelenski ringrazia. In risposta al titolare del Collegio Romano, che aveva scritto: «L’Italia è pronta a ricostruire il Teatro di Mariupol. Approvata dal Consiglio dei Ministri la mia proposta di offrire all’Ucraina mezzi e risorse per riedificarlo appena sarà possibile. I teatri di ogni paese appartengono a tutta l’umanità», il presidente dell’Ucraina, grato, risponde: «Ricostruiremo il paese fino all’ultimo mattone». [la Repubblica] [AgenziaCult]

La Russia restituisce alla Spagna un ritratto di Carlo V del Prado in prestito per una mostra. Tornano in terra iberica il dipinto ad olio, di Juan de Pantoja, e un’armatura dell’imperatore, prestata per un’esposizione al Cremlino. [El País]

La Francia annuncia il fondo di un milione di euro per accogliere in Francia artisti ucraini
. L’iniziativa del Ministero della Cultura offrirà soggiorni di tre mesi e un servizio telefonico di emergenza. [The Art Newspaper]

Con oltre 700 luoghi eccezionalmente aperti in 400 città, compiono trent’anni le Giornate Fai di primavera e tornano ad aprire le porte ai visitatori delle bellezze del nostro patrimonio i prossimi 26 e 27 marzo. Ma urge la drammatica attualità del conflitto russo-ucraino. Quando la guerra sarà finita, dichiara il presidente del Fai Marco Magnifico, «dedicheremo 100 mila euro al restauro di un bene ucraino scelto in accordo con l’Ambasciata Italiana in Ucraina e d’intesa con la chiesa Ucraina». [Ansa]

Il Lotto francese continua ad essere un cespite per il patrimonio. Diciotto siti sono stati scelti per beneficiare delle somme raccolte dalla «Mission Bern», il progetto che prende nome dal celebre presentatore televisivo e divulgatore francese Stéphane Bern. [Le Figaro]

I falsi di arte medievale spagnola invadono mostre e musei. Decine di copie di dipinti romanici e gotici realizzati all’inizio del XX secolo in laboratori madrileni e barcellonesi continuano ad essere esposte in centri pubblici o collezioni private e vengono anche vendute all’asta. [El País]

Gli Archives of American Art della Smithsonian Institution annunciano l’acquisizione degli archivi del critico Robert Hughes (1938-2012)
. «È un privilegio e un onore preservare l’eredità intellettuale di Robert Hughes e i suoi decenni di scritti critici. Siamo grati alla vedova di Robert Hughes, Doris Downes, per questa importante donazione e per i suoi sforzi per organizzare e trasferire questi importanti materiali, soprattutto sotto i vincoli imposti dalla pandemia di Covid-19», ha dichiarato Liza Kirwin, direttrice ad interim degli Archives of American Art. [Archives of American Art]

In Egitto a Saqqara sono state scoperte cinque tombe egizie di dignitari dell'Antico Regno e del Primo periodo Intermedio, quindi fra i 4.700 e 4mila anni fa circa. I sepolcri sono in «buone condizioni» e appartenevano ad «alti funzionari». Lo segnala una nota diffusa dal ministero del Turismo e Antichità egiziano. [Ansa]

Il 19 marzo alle 10.45 si tiene a Venezia, nella Biblioteca Nazionale Marciana, la presentazione alla stampa della digitalizzazione del Mappamondo di Fra Mauro: è un planisfero, realizzato in varie fasi fra il 1448 e il 1460, in cui è rappresentato l’intero mondo con le terre conosciute all’epoca, e attribuito al monaco camaldolese Mauro, il quale visse e operò lungamente nel monastero dell’Isola di San Michele a Venezia.

Giuliano Briganti e Roberto Longhi, formidabile coppia. Il primo, morto trent’anni fa, dava al secondo del «lei». Questi rispondeva con il «tu». Le lettere e un saggio raccontano il rapporto tra i due studiosi. Ne scrive Claudio Strinati. [la Repubblica]

PwC Italia e la Fondazione Accademia Carrara di Bergamo hanno lanciato una nuova iniziativa
. PwC Italia entra nella governance della Fondazione come socio cofondatore, potendo così contribuire attivamente alla vita del museo, anche in previsione dell’anno di Bergamo-Brescia Capitale italiana della Cultura 2023. L’ente avrà un ruolo attivo nel percorso di rinnovamento dell’attuale allestimento museale, pensato per rendere l’esperienza di visita e la conoscenza del patrimonio della Carrara sempre più attuale e accessibile.

Sono Antonio Della Guardia, Giulio Golfieri e Maicol Morbidelli i vincitori del Premio d’Arte Contemporanea-Teogonia, Tracce di Futuro
, promosso da Fondazione Cdp e Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, con Civita Mostre e Musei. A loro, cui vanno rispettivamente 10mila, 6mila e 4mila euro, si aggiungono, con altrettante menzioni speciali, Saverio Bonelli, Iside Calcagnile e Andrea Castorrini. A sceglierli tra gli oltre 400 partecipanti, tutti under 35, è stata la giuria formata dagli storici dell’arte Laura Cherubini, Federica Pirani e Vincenzo Trione e da Paolo Picozza, presidente Fondazione de Chirico, e Mario Vitale, direttore generale Fondazione Cdp, che organizza una mostra dei tre premiati e acquisisce i loro lavori per la propria collezione. [Ada Masoero per «Il Giornale dell’Arte»]

La 32ma edizione del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino, istituito e organizzato dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche dal 1990, è dedicata quest’anno al Natur-Park Schöneberger Südgelände di Berlino e al formarsi di una «natura urbana berlinese» che esso rappresenta. [Fondazione Benetton Studi Ricerche]

L’impatto della guerra sui gioielli, classici beni-rifugio come l’oro. Nei giorni della fiera di settore Vicenzaoro le aziende orafe riflettono sulle conseguenze del conflitto. L’energia farà salire i prezzi, ma l’inflazione potrà trainare gli acquisti. Claudia Piaserico, presidente Federorafi: «È cruciale sapersi adattare». [Il Sole 24 Ore]

Il 19 e 20 marzo si tiene a Miasino (No), sul lago d’Orta, «Curare.
Valorizzare il territorio attraverso l’arte e la progettazione culturale», un corso di alta formazione per curatori e operatori culturali promosso da Associazione Asilo Bianco. Tra i relatori Nicoletta Mongini, responsabile cultura Monte Verità (Ascona), Marco Tagliafierro, critico e curatore indipendente, Martin Romeo, artista e docente presso Ied e Naba, Paolo Balzardi, Project Officer Interregionale Italia-Svizzera, Velasco Vitali, artista, Antonio Rusconi, sindaco di Bellano (Lc), Camilla Mineo, ideatrice e direttrice artistico di Parma 360 Festival, Casa Museo Jorn (Albissola Marina, Sv), Riccardo Colombo, organizzatore dello Street Alps Graffiti Art Festival, Isole Aps (Torino), Artoteca Di-Se (Domodossola). [NovaraToday]

Bonhams ha comprato la casa d’aste Skinner di Boston. A soli due mesi dall’acquisto della società di vendite nordeuropea Bukowskis, la casa d’aste Bonhams rafforza la sua presenza oltreoceano. [The Art Newspaper]

Mostre che aprono
Il 19 marzo alle 18 si inaugura a Palermo a Palazzo Branciforte una mostra fotografica di Arianna Di Romano. Un racconto per sguardi e immagini in un luogo denso di storia e di storie: il Monte dei pegni. «Un luogo, afferma il presidente di Fondazione Sicilia, Raffaele Bonsignore, denso di storia e di silenzi rappresi, a cui gli artisti che ospitiamo restituiscono di volta in volta voce attraverso la loro sensibilità». La mostra è aperta fino al 19 giugno.

Mostre aperte
A Portogruaro 90 opere distribuite in 4 sedi raccontano fino al 3 luglio l’evoluzione artistica di Renzo Bergamo (Portogruaro, 1934-Milano, 2004) attraverso «L’arte della Fisica. Percorsi esperienziali tra Arte e Scienza» (a cura di Roberta Semeraro) organizzata dal Distretto Turistico del Veneto Orientale con il contributo dell’Associazione Renzo Bergamo per l’Arte e la Scienza. Nato nella stessa cittadina di Luigi Russolo, Bergamo manifesta sin dall’adolescenza le sue spiccate attitudini dedicandosi in un primo momento al figurativo. Negli anni Settanta l’adesione e il contributo al movimento Astrarte che, con il fine di liberare l’uomo dalla forza di gravità e indurlo a pensare in senso cosmico, pone al centro della riflessione arte e scienza. Ed è proprio questa fascinazione, il tentativo di tradurre attraverso la pittura e il segno grafico la conoscenza dell’immateriale, ciò che agli occhi è invisibile ma spiegabile attraverso le leggi della fisica, il segno caratterizzante dell’impulso creativo di Bergamo anche nelle successive maturazioni. L’antologica allestita nelle tre sedi di Palazzo del Comune, Teatro Luigi Russolo (Foyer) e Palazzo Vescovile (con un completamento extra moenia, a Lugugnana di Portogruaro, presso Space Mazzini) restituisce un panorama completo della sua produzione e concentra nelle 5 sezioni di Palazzo Vescovile i lavori tra gli anni Sessanta e il 2003. Qui il visitatore incontra un’indagine in cui dirompente si fa l’uso del colore, la potenza di una rappresentazione che si fa «sintesi semplice di una realtà complessa», come Giorello la definisce. [Veronica Rodenigo per «Il Giornale dell’Arte»]

Addii
È morto il 2 marzo a Roma, all’età di 84 anni, l’architetto Franco Ceschi, progettista nel campo dei beni culturali e dell’archeologia, autore di importanti restauri e musei. Genovese di nascita, lavorò, oltre che in Liguria, a Roma e soprattutto in Sicilia. Tra gli allestimenti museali che portano la sua firma, in Sicilia i Musei di Lipari e Camarina (insieme al collega di lavoro Edgardo Tonca), a Roma il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Museo Nazionale Romano della Cripta Balbi. Suoi i restauri del Teatro greco-romano a Taormina, dell’Odeon romano e del Teatro romano a Catania. Fu anche allestitore di mostre: per esempio, di quella del 1984-85 su «Creta Antica» per il Centenario della Scuola Archeologica Italiana di Atene, allestita nella Basilica di San Marco ad Iraklion (Grecia), o di «Cultura ed Arte degli Etruschi» in Unione Sovietica nel 1989, nel Museo Ermitage di Leningrado e nel Museo Russo delle Arti Decorative a Mosca. [Icom-Italia.org]

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