Giorno per giorno nell’arte | 18 luglio 2022

Assolta Yulia Tsvetkova | Il Museo dell’Opera del Duomo raddoppia con 10 milioni di euro | Il nuovo manifesto di Marina Abramovic | Sedi fisiche per scongiurare la crisi Nft | Uffizi battono Sgarbi da Finarte | Jean Prouvé con amianto | Kit per la caccia ai vampiri: 20mila sterline | La giornata in 16 notizie

Il murale «inedito» realizzato da Andrea Pazienza del 1972
Redazione |

Quando ho girato «The Hero» nel 2001 soffrivo per la perdita di mio padre. È stato un eroe nazionale, un soldato che ha combattuto i nazisti con i partigiani jugoslavi. Era un uomo molto bello, con un viso forte e severo, una capigliatura folta e l’aspetto possente. Nelle sue foto della guerra cavalca quasi sempre un cavallo bianco. Combatté con un gruppo di guerriglieri che fecero fulmini contro i tedeschi. Ci è voluto un coraggio impossibile. Molti dei suoi amici sono stati uccisi insieme a lui. Oggi il lavoro che ho realizzato in omaggio a mio padre ha una nuova vita: viene presentata ogni sera per i prossimi tre mesi sul Piccadilly Lights a Londra e in altri importanti schermi a Seoul, Milano, Berlino, Dublino, Tokyo e New York, come parte della mia commissione «Circa 2022». Appare con una nuova narrazione che fa eco ad «Artist’s Life Manifesto I», che ho completato nel 2011, chiamata «The Heroes’ Manifesto». Il passaggio da un manifesto per gli artisti a uno per gli eroi è dovuto al fatto che il coraggio e l’eroismo sono le qualità richieste dal tempo che viviamo. Che cosa può fare un artista? L’arte non ci salverà. In questo momento, abbiamo bisogno di eroi: meno artisti, ma più eroi. [Marina Abramovic]

Assolta l’artista russa Yulia Tsvetkova, che ha rischiato sei anni di carcere per i suoi disegni tacciati di pornografia. «Ci rallegriamo, ma ancora non del tutto. La procura ha 10 giorni per presentare ricorso», ha detto la madre della giovane attivista, Anna Khodyreva. Il pubblico ministero aveva chiesto una pena detentiva di tre anni e due mesi. I commentatori hanno citato casi precedenti in cui il sistema russo ha osteggiato gli attivisti con sentenze draconiane dopo le assoluzioni iniziali. Il caso della Tsvetkova ha attirato l’attenzione internazionale dopo essere stata posta agli arresti domiciliari nel 2019 con l’accusa di pornografia e multata per propaganda gay. Amnesty International la dichiarò prigioniera di coscienza e lo Stedelijk Museum di Amsterdam acquisì le sue opere. La corte ha concluso che: «la posizione e il contesto originali in cui sono inclusi i disegni non consentono di considerarli pornografici». Una sentenza importante per tutta la comunità artistica, museale e accademica, che «in caso di condanna (probabile vista la possibilità di ricorso) potrebbe dover mettere la biancheria alle sculture antiche», conclude Khodyreva. [Sophia Kishkovskij]

In seguito alle ricorrente polemiche per la gestione delle accuse di antisemitismo si è dimessa sabato 16 luglio Sabine Schormann, la direttrice di Documenta, ha annunciato la sua partenza aggiungendo che non avrebbe più rilasciato dichiarazioni pubbliche su come stesse affrontando le varie controversie che circondano l’edizione di quest’anno. «La decisione delle dimissioni è arrivata con breve preavviso, si sta cercando un sostituto provvisorio», fa sapere il Consiglio che supervisiona Documenta e il Museo Fredericianum. [Redazione]

L’Opera di Santa Maria del Fiore espanderà il Museo dell’Opera del Duomo nel monumentale Palazzo Compagni a Firenze. Il contratto definitivo di compravendita sarà stipulato entro il febbraio 2023. Il costo è di una decina di milioni, lo spazio raddoppierà. Una sala sarà dedicata alla Madonna di San Giorgio alla Costa di Giotto. L’operazione immobiliare sarà finanziata attraverso dismissioni e il ricorso all’indebitamento bancario. «Una volta conclusa la ristrutturazione, con il collegamento fra l’attuale museo e Palazzo Compagni, l’intero complesso potrà ospitare anche parte della collezione della Diocesi di Firenze, la cui storia ecclesiale è un tutt’uno con quella della Cattedrale, della Cupola del Brunelleschi e del Campanile di Giotto. La Diocesi metterà per questo a disposizione alcune di queste opere da esporre in una parte del nuovo complesso, e che un tempo erano nel museo diocesano di Santo Stefano al Ponte, ora chiuso al pubblico. Fra queste, nei nuovi spazi andrà probabilmente anche la Madonna di San Giorgio alla Costa di Giotto, che fu danneggiata dall’attentato dei Georgofili, e che da alcuni anni è esposta nel Museo dell’Opera come prestito a lungo termine» si legge su «La Nazione».

Sempre più piattaforme Nft decidono di aprire sedi fisiche: SuperRare, Superchief Gallery Nft, Bright Moments e Quantum Art hanno tutte aperto gallerie negli Stati Uniti nel corso dell’ultimo anno. Nonostante o forse a causa della colossale flessione dei mercati delle criptovalute, le piattaforme Nft si sono rivolte a un modello storicamente costoso portando le loro meta-comunità fuori dall’etere e trasformandole in negozi fisici. Lo scorso maggio SuperRare ha aperto una galleria a Soho. È stato un successo: il 20 giugno la galleria ha allestito una mostra della collezione del mecenate delle arti digitali Cozomo de’ Medici. Le gallerie fisiche di Nft potrebbero cambiare la percezione delle imperscrutabili opere digitali da punk pixelati e gorilla sgargianti a qualcosa di più vicino all’arte: «Quando hai una grande e bella cornice digitale in una galleria e qualcuno con mano un bicchiere di champagne, c’è un aspetto educativo che aiuta le persone a capirle per la prima volta», dice Jonathan Perkins, co-fondatore e chief product officer di SuperRare Labs. «Prezzi proibitivamente alti e un ingresso complicato nella raccolta sono i maggiori problemi con gli Nft. Ma organizzando eventi ed educando le persone si crea fiducia». [Daniel Cassadi]

Un murale inedito di Andrea Pazienza è emerso dalle pareti di una casa di San Menaio, sul Gargano, appartenuta alla famiglia del fumettista. Fumetti fatti con le bombolette spray firmati Paz 72 sono apparsi sulle pareti di una cameretta durante la ristrutturazione fatta dall’acquirente della casa. «All’epoca aveva 16 anni, quello che sarebbe diventato il grande disegnatore e fumettista, scomparso all’improvviso nel 1988 a 32 anni. Era la camera più piccola della casa dove, con la famiglia, trascorreva le vacanze. La scoperta risale al 2003, ma i proprietari decisero di nasconderla con alcune tele. Ora, in una sequenza video ripresa in esclusiva dall’Ansa, il padrone di casa ha iniziato a rimuovere con cura l’intonaco della parete più grande, scoprendo un’immagine maschile che tiene in bocca la testa di una donna, una figura intera di donna nuda e la scritta Good Bye. Un’altra parte di intonaco è ancora da rimuovere» si legge sull’Ansa

Chiese e luoghi di culto ucraini sono tra i luoghi più devastati dalla guerra, il cui proseguimento rende la loro conservazione impossibile. Gruppi del patrimonio, sacerdoti e volontari stanno facendo del loro meglio per documentare la distruzione. Al 24 giugno i siti religiosi costituivano 144 dei 396 luoghi danneggiati dalla guerra, nell’elenco dei crimini culturali stilato dal Governo ucraino per tenere traccia dei crimini subiti. Il 14 luglio è stata bombardata la Chiesa di San Gregorio a Vinnytsia e una chiesa a Kiselivka, vicino a Mykolaiv, sarebbe stata completamente distrutta all’inizio della scorsa settimana. «I servizi di culto sono costretti a tenersi nei sotterranei», ha detto Zelensky. Documentare la distruzione dei luoghi di culto non è sempre facile, alcune chiese hanno legami storici con la gerarchia ortodossa russa, complicando il processo di raccolta delle informazioni. Il ministro ucraino della Cultura, Oleksandr Tkachenko, ha tuttavia affermato che il Governo aiuterebbe a restaurare tutte le chiese ucraine, comprese quelle appartenenti alla Chiesa ortodossa ucraina collegata a Mosca. [Sophia Kishkovskij]

Sarà esposta agli Uffizi e non a casa di Vittorio Sgarbi l’opera cinquecentesca di Maso da San Friano «L’Ascensione di Cristo», contesa all’asta Finarte di Roma. Il duello di offerte è stata vinto, dopo numerosi rilanci, dalle Gallerie degli Uffizi, grazie all’aiuto finanziario dall’associazione Amici degli Uffizi coinvolta dal direttore delle Gallerie Eike Schmidt. È stata proprio una telefonata di Sgarbi a Schmidt  a raccontare la vicenda, questo perché la vendita è avvenuta con Sgarbi collegato al telefono con la casa d’asta per rilanciare le offerte sul capolavoro del tardo manierismo fiorentino. Sgarbi ha perso, sostiene, per una cattiva comunicazione telefonica che gli ha impedito di rilanciare una ulteriore offerta. La tavola di Maso da San Friano, considerato l’erede di Andrea del Sarto e del Pontormo, riapparsa dopo molti anni in una collezione privata di Bergamo, era un modello-prova per la pala d’altare nella Chiesa del Carmine a Firenze.  L’opera era stata scoperta da Luciano Berti, insigne storico dell’arte già direttore degli Uffizi fino al 1987, che la pubblicò nel 1963 nel suo saggio monografico sul pittore. [Tina Lepri]

La buffa cagnolina a pallini rossi della Pimpa di Altan è amata molto da tanti piccoli lettori ma, ammettiamolo, diverte spesso anche noi adulti. Fresca di riapertura con un percorso espositivo completamente rinnovato e molto efficace, la Galleria Nazionale dell’Umbria insieme al Ministero della Cultura e a Franco Cosimo Panini Editore pubblica adesso una guida per bambini al museo con la Pimpa come protagonista. Con lo sfolgorante Polittico Guidalotti del Beato Angelico in copertina, tra foto, illustrazioni, giochi, istruzioni per tecniche pittoriche, adesivi, la simpatica cagnolina e i suoi amici accompagnano i piccoli alla scoperta di una scelta di opere della raccolta nel medioevale Palazzo dei Priori di Perugia. I testi sono di Giulia Calandra Buonaura. «Pimpa alla Galleria Nazionale dell’Umbria» ha 32 pagine, costa 8,50 euro, è pure in versione inglese. Il museo ha anche ridisegnato il sito web. [Stefano Miliani]

Chiude definitiva il 28 agosto per il Museo d’Arte Contemporanea Santa Barbara, piccola ma significativa istituzione nella scena artistica della California del sud sin dalla sua apertura nel 1976. Le cause sono da ricercarsi in anni di difficoltà finanziarie esacerbate dalla crisi legata alla pandemia di Covid-19. «Nonostante gli sforzi per allargare la nostra base di donatori non siamo riusciti a raggiungere la raccolta fondi necessari per mantenere aperto il museo. È intenzione del Consiglio agire in modo responsabile per onorare l’eredità dell'istituto», hanno dichiarato dal museo al «Santa Barbara Independent». Nel 2018 il museo è stato costretto a cancellare il suo principale gala di raccolta fondi nel mezzo di un’indagine penale su uno degli appaltatori che gestiscono l’evento, privando il museo di un potenziale guadagno a sette cifre, le perdite ammontano a più di 712mila dollari nel 2016, circa 504mila dollari nel 2017, oltre 1,2 milioni di dollari nel 2019 e 1,7 milioni di dollari nel 2020 a causa della pandemia. [Benjamin Sutton]

Potrebbe contenere amianto il tavolo di Jean Prouvé venduto da Sotheby’s a New York a giugno per 1,6 milioni di dollari, settimo risultato d’asta più alto di tutti i tempi per il designer francese. Fa parte di una serie di 30 tavoli realizzati nel 1939 per la mensa de La Pierre Attelée, colonia estiva balneare a Saint-Brevin l’Océan, in Francia. I pericoli dell’amianto, responsabile di un tipo di cancro ai polmoni chiamato mesotelioma, erano sconosciuti all’epoca della sua produzione. È stato Jonathan O’Hea, un mercante d’arte e antiquariato del New Jersey, a notare per primo che Sotheby’s stava vendendo un tavolo contenente materiali potenzialmente pericolosi, ha avvisato la casa d’aste prima della vendita, senza ricevere risposta. «Sotheby’s sta attualmente lavorando con il suo team di ricerca scientifica per identificare il materiale in questione. L’oggetto rimane di Sotheby’s in attesa dei risultati delle analisi», ha detto ad «Artnet News». 

Venduto per circa 17mila sterline da Hansons Auctioneers a Derby, nel Regno Unito, un kit per la caccia al vampiro del XIX secolo, stimato 2.000 sterline. Il kit sarebbe appartenuto originariamente a Lord Hailey (1896-1969), amministratore dell’India britannica. La scatola di legno, con due crocifissi in ottone sul coperchio che fungono anche da meccanismo di chiusura, contiene «due pistole, una fiaschetta di ottone per polvere, acqua santa, una Bibbia, un martello di legno, un paletto, candelieri di ottone, grani del rosario e altri crocifissi. Il kit conteneva anche documenti della polizia metropolitana dell’epoca. L’anonimo acquirente britannico ha avuto la meglio in una battaglia di offerte internazionali tra Francia, Stati Uniti e Canada, i vampiri hanno infatti avuto un posto speciale nel folklore europeo per secoli», si legge su «Artnet».

Sei artisti adolescenti di Nft con prezzi strabilianti suggeriscono che un cambiamento culturale è in corso. La Generazione Z è stata in grado di adattarsi e fare cultura attraverso qualsiasi cosa, da TikTok a NFT, pur rimanendo fedeli a se stessi. Da una diciottenne ispirata da Tron a una tredicenne che rafforza le diverse nozioni di bellezza femminile, «Artnet News» ha compilato un elenco di sei star under 20 dell’arte Nft. Tra questi: il 19enne Victor Langlois, originario di Las Vegas, ha iniziato a fare arte digitale a 13 anni, i suoi disegni colorati vanno da 10mila a 2,2 milioni di dollari, secondo i dati di OpenSea, Christie’s e Sotheby’s. ; un 13enne programmatore powerbroker Nft dall’inizio del 2021, noto per le «Weird Whales» di cui ha venduto a oggi 1.900 esemplari per un totale di circa 2 milioni di dollari. [Artnet

Mostre che aprono
Una nuova mostra sul lavoro realizzato in collaborazione con l’ente di beneficenza per la salute mentale, Hospital Rooms, è da Hauser & Wirth dal 19 agosto al 14 settembre, con opere degli artisti Mark Titchner, Harold Offeh e Michelle Williams Gamaker e il nuovo dipinto di Titchner lungo 15 metri da cui la mostra prende il titolo: «Hospital Rooms: Like There Is Hope And I Can Dream of Another World». Dal 7 settembre opere di Amy Sherald, Pipilloti Rist e altri saranno aggiunte in galleria per essere un’asta di raccolta fondi il 14 settembre. Ma non tutti sono ottimisti sull’efficacia degli interventi di salute mentale incentrati sull’arte. In un discorso della scorsa settimana da Hauser & Wirth, l’ultima di una serie in tre parti che celebra la partnership storica di Hospital Rooms con la mega-galleria per raccogliere 1 milione di sterline nei prossimi tre anni, parte del pubblico si è chiesta se «abbellendo gli spazi coercitivi» come i reparti psichiatrici ospedalieri (che consentono ancora il ricovero forzato nel Regno Unito), organizzazioni come Hospital Rooms stavano di fatto sorvolando su cure mentali inadeguate e lodando gli spazi imperfetti. [Chinma Johnson Nwosu]

Nel 2023 il Complesso della Pilotta di Parma ospiterà una grande mostra di Christian Boltanski, artista francese scomparso nel 2021. Lo ha annunciato l’ambasciatore francese Christian Masset in occasione del ricevimento per la Festa nazionale della Francia il 14 luglio. La mostra sarà realizzata in collaborazione con l’Estate dell’artista, l’Agence Eva Albarran e la galleria Marian Goodman, sarà la prima realizzata senza la curatela dell’artista che negli ultimi vent’anni aveva supervisionato ogni sua retrospettiva. [Redazione]

Addii
È morto improvvisamente a 37 anni Matt King, artista e visionario cofondatore di Immersive Art Giant Meow Wolf, compagnia di arti e intrattenimento immersiva fondata a Santa Fe, in New Mexico, nel 2008. Inizialmente fondato come collettivo di artisti, che comprendeva King, Sean Di Ianni, Corvas Brinkerhoff, Emily Montoya, Caity Kennedy, Benji Geary e Vince Kadlubek, Meow Wolf si è rapidamente trasformato in una compagnia d’arte multimilionaria. Fino al 2018 l’azienda ha generato entrate per oltre 158 milioni di dollari e impiegato 900 dipendenti. [The Dallas Morning News]

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