Giorno per giorno nell’arte | 17 novembre 2021

L’autoritratto di Frida Kahlo quadruplica il suo record d’asta | Eleusi capitale europea della Cultura 2023 | Comincia a prender forma il Museo dei Latinoamericani a Washington | La giornata in 15 notizie

L’autoritratto di Frida Kahlo venduto da Sotheby’s (particolare). © Sotheby’s
Redazione |

All’asta newyorkese di arte moderna di Sotheby’s uno degli ultimi autoritratti di Frida Kahlo, «Diego y yo», del 1949, è stato venduto a 34,9 milioni di dollari, cifra che moltiplica per più di quattro volte il precedente record d’asta per Kahlo (era 8 milioni di dollari) e fissa il nuovo prezzo record per un artista latinoamericano. [The Art Newspaper]

La città greca di Eleusi, situata a 20 chilometri ad ovest di Atene, è stata scelta come Capitale europea della Cultura 2023. [Le Monde]

Prenderà forma, nel 2022 con una galleria all’interno del Museo di Storia e successivamente in un proprio edificio, il Museo dei Latinoamericani negli Stati Uniti. Integrato nello Smithsonian di Washington, ha ricevuto una donazione dalla multinazionale finanziaria Wells Fargo. [El País]

L’analista economico Tim Schneider esamina l’ingresso delle tre maggiori case d’asta mondiali nel mercato della criptoarte e degli Nft (Non Fungible Tokens) e illustra perché la mossa è meno rivoluzionaria di quanto potrebbe sembrare. [artnet.com]

Il conferimento del titolo di Capitale della Cultura a Bergamo e Brescia nel 2023, realizzato con decreto legge nel maggio 2020 e per cui lo scorso settembre è già stato firmato un protocollo d’intesa, vive un momento d’incertezza: servono molte più risorse economiche di quelle finora disponibili: 6 milioni di euro (5 da Intesa Sanpaolo e 1 garantito dallo Stato) da dividere tra due città. I progetti arrivati alla sola amministrazione bergamasca sono 500, per un totale di fondi richiesti di 50 milioni. [Corriere della Sera]

Il Ministero della Cultura (MiC) ha costituito nel 2019 il Comitato per il recupero e la restituzione dei beni culturali per conferire corpo organico e unitario a tutte le pratiche (tecniche, giuridiche e politiche) volte a far tornare in Italia l’arte trafugata. Anche quella sottratta dai nazisti, specialmente a danno delle comunità ebraiche. Ora, su istanza del direttore generale Musei, Massimo Osanna, il Comitato di recupero si arricchisce di un nuovo strumento: il Gruppo di lavoro per lo studio delle tematiche relative alle collezioni coloniali. A operare nel campo delle restituzioni non più all’Italia, ma dall’Italia, e cioè verso i Paesi che furono sue colonie africane, sono stati nominati, senza compenso, Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino, assieme ai docenti di Storia contemporanea Ilaria Pavan (Scuola Normale Superiore di Pisa) e Simona Troilo (Università degli studi dell’Aquila), con il docente di Antropologia sociale Daniele Parbuono (Università degli studi di Perugia). A loro è affidato primariamente il compito di ricognizione, ricerca, individuazione e studio delle collezioni coloniali, con la possibilità di giovarsi del contributo di esperti di volta in volta individuati in ragione di specifiche esigenze di approfondimento. [Guglielmo Gigliotti]

Il Ministero della Cultura ha pubblicato un interpello per un incarico dirigenziale di livello generale presso la Direzione generale Archivi, disponibile dal primo gennaio 2022. Per partecipare alla selezione, le domande dovranno essere inviate entro il 25 novembre corredate dalla scheda di valutazione dirigenziale dell’ultimo triennio e del curriculum vitae. [AgCult]

Nel comune di Chiclana de la Frontera, in Andalusia, si stanno scoprendo, quasi per caso, vestigia di un palazzo o santuario punico in un sito che retrodata la fondazione della città a 2mila anni prima di quanto si credeva. [El País

Dolores Jiménez-Blanco, direttrice generale delle Belle Arti al Ministero della Cultura spagnolo, si è dimessa dopo un solo anno di permanenza in carica per un contrasto in merito alla Dama di Elche: intende tornare ad insegnare all’Università. [El País]

A Roma ha riaperto la Casa Museo di Alberto Moravia. Il 17 novembre si tiene la prima di una serie di visite speciali riservate a tutti i possessori della MIC, la card che consente di entrare gratuitamente nei Musei Civici di Roma. Casa Moravia può essere visitata su prenotazione il secondo sabato di ogni mese (alle 10 o alle 11) contattando lo 060608, oppure iscrivendosi alle attività.

In Valle d’Aosta il Castello di Aymavilles, dalla duplice identità medievale e barocca, dopo una serie di lavori di restauro aprirà per un’anteprima natalizia dal 22 dicembre al 9 gennaio 2022, in attesa della definitiva riapertura in primavera. [La Stampa]

Il giornalista e storico Marco Ferri entra nella storia delle Cappelle Medicee e della dinastia fiorentina con il volume I sepolcri dei Medici. Traslazioni, esumazioni, ricognizioni (1467-2019). La storia. La cronaca. Due casi emblematici, edito da Pontecorboli. [Corriere della Sera]

La «cerca e cavatura del tartufo» sarà iscritta nella lista rappresentativa del Patrimonio immateriale Unesco. Lo si legge nella bozza di decisione pubblicata in vista della XVI sessione del Comitato intergovernativo per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, che si terrà a Parigi dal 13 al 18 dicembre. [AgCult]

Il 17 novembre dalle 15 alle 16 Michelangelo Pistoletto sarà protagonista dell’incontro online «Arte e artisti per l’Agenda 2030» promosso dalla Fondazione Scuola dei Beni e delle Attività Culturali a conclusione della seconda edizione del ciclo di webinar gratuiti «Le Bussole» dedicata al rapporto tra patrimonio culturale e sviluppo sostenibile. In dialogo con Martina De Luca, responsabile formazione della Fondazione, Pistoletto interverrà sul rapporto fra arte ed etica.

Dal 17 al 19 novembre si terrà la quarta edizione di RO.ME Museum Exhibition presso il Museo dell’Arte Classica della Sapienza. L’evento, occasione di incontro tra le istituzioni, le aziende e i protagonisti dei principali luoghi della cultura nazionali e internazionali, presenta il tema «Oltre la pandemia - Beyond the pandemic». Tra gli argomenti degli incontri, le strategie e lo sviluppo di progetti innovativi legati alla fruizione digitale, le misure di intervento per la ripresa delle attività culturali, testimonianze ed esperienze in Africa e Medio Oriente e il premio Fondazione Santagata per i territori Unesco 2021. Dopo l’edizione digitale del 2020, RO.ME Museum Exhibition presenta una formula mista (previa registrazione). [Graziella Melania Geraci]

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