Giorno per giorno nell'arte | 17 marzo 2021

Il Pritzker Prize agli architetti francesi Lacaton e Vassal | Tre direttori generali per il Ministero del Turismo | Il Museo del Prado illustra la sua storia | La giornata in 11 notizie

Redazione |

Il Pritzker Prize è stato assegnato agli architetti francesi Anne Lacaton (1955) e Jean-Philippe Vassal (1954) per un'opera che ha dato «la priorità all'arricchimento della vita umana», soprattutto nel settore dell'edilizia popolare.

Il Ministero del Turismo cerca tre direttori generali delle rispettive direzioni del neonato dicastero. Le figure ricercate dovranno ricoprire i ruoli di dg Affari generali e delle risorse umane, Programmazione e politiche per il turismo e Valorizzazione e promozione turistica. [AgCult]

Il Museo del Prado ha inaugurato uno spazio permanente (che occupa tre sale) che con 265 opere illustra la storia architettonica dell'edificio che ospita il museo e le vicissitudini storiche e politiche che hanno trasformato la pinacoteca nel corso della sua esistenza. [El País]

Stanno per partire i lavori di consolidamento, restauro e superamento delle barriere architettoniche per il complesso monumentale del Chiostro dei Benedettini di Monreale (Pa), finanziati dalla Regione Sicilia con i fondi del Po Fesr 2014/2020, per un importo lavori di 790mila euro. [PalermoToday]

D'ora in poi Luigi 14, non Luigi XIV. Il Musée Carnavalet dice addio alla numerazione romana (dopo il Louvre). Le didascalie del museo parigino dedicato alla storia della città adotterà d'ora in poi la numerazione araba. Il commento di Massimo Gramellini. [Corriere della Sera]

Anche Sotheby's entra nel mercato degli Nft (Non fungible tokens), l'arte digitale, con una collaborazione con l'artista digitale Pak, di cui il capodipartimento della casa d'ate Max Moore ha già acquistato un'opera. [The Art Newspaper]

Si intitola I volti del potere. Alle origini del ritratto nell’arte dell’Oriente antico l'ultimo saggio (Einaudi) di Paolo Matthiae, l’archeologo scopritore della città di Ebla in Siria. [la Repubblica]

L'arte serve anche a curare il morbo di Parkinson. Un’indagine del Fresco Parkinson Institute dimostra che impegnarsi in pratiche artistiche migliora la performance visiva e in parte la funzionalità motoria dei pazienti con Parkinson, grazie a cambiamenti nelle connessioni cerebrali. [Corriere della Sera]

Salvatore Settis recensisce il libro Culture dimenticate. Venticinque sentieri smarriti dell’umanità, di Harald Haarman (Bollati Boringhieri): un viaggio in 25 culture dimenticate dall’«homo heidelbergensis» all’«Antica Europa», fino alla società egalitaria delle Ande. [Il Sole 24 Ore]

Addii

È morto a Milano il 16 marzo all'età di 91 anni il pittore e scultore Turi Simeti, nato ad Alcamo (Tp) nel 1929. Aveva scoperto l'amore per l'arte a Roma (dove si era trasferito nel 1958), frequentando gli studi di Tano Festa, Mario Schifano e Alberto Burri. Nel 1965 Simeti partecipò a Milano a Zero Avantgarde, mostra collettiva ospitata nello studio di Lucio Fontana. Nel corso degli anni ha tenuto diverse mostre in gallerie italiane ed estere.

È scomparso il 16 marzo a Napoli, all'età di 94 anni, il pittore Armando De Stefano. Fu docente all'Accademia di Belle Arti (dove era stato allievo di Emilio Notte) dal 1950 al 1992. Aveva creato con altri colleghi nel 1947 il Gruppo Sud. Aveva realizzato un mosaico e alcuni interventi pittorici ispirati a Federico II nel Rettorato e nell'Aula Magna dell'Università di Napoli.

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