Giorno per giorno nell’arte | 17 dicembre 2021

L’Icomos chiede pubblicamente di fermare la distruzione di tre siti tartessici | «La caduta degli angeli ribelli» di Paolo Pagani entra nella Pinacoteca di Como | L’espansione del Bronx Museum of the Arts | La giornata in 26 notizie

L’«Incoronazione della Vergine» di Giovanni Bellini
Redazione |

L’Icomos chiede pubblicamente di fermare la distruzione di tre siti tartessici nel centro della città spagnola di Huelva, sostenendo che la municipalità locale «disprezza i valori naturali, culturali, ambientali e paesaggistici» di questi luoghi. [El País]

L’«Incoronazione della Vergine» di Giovanni Bellini dei Musei Civici di Pesaro torna visibile al pubblico dopo la manutenzione straordinaria partita in ottobre: condotto all’interno della sala dove l’opera (già pala d’altare nella chiesa di San Francesco) è conservata, il lavoro si è svolto sotto lo sguardo dei visitatori. Il restauro appena concluso nasce dalla collaborazione tra la Soprintendenza e il Comune di Pesaro ed è stato articolato in varie fasi, dalla messa in sicurezza e consolidamento della pellicola pittorica alla velinatura protettiva dei sollevamenti a tenda più critici; dal fissaggio della pellicola pittorica alla «svelinatura» fino alla verniciatura finale. [Marta Paraventi]

Il Bronx Museum of the Arts intraprenderà un’espansione da 21 milioni di dollari. Sono previsti un altro ingresso con un’ala a più piani. I costi sono sostenuti dallo Stato e dalla città. [The Art Newspaper]

Torna a Firenze l’unica effige a tutto tondo rinascimentale conosciuta di Girolamo Savonarola, scolpita da Marco della Robbia, già in collezione Giovanni Malfer. [Il Giornale dell’Arte]

All’Università La Sapienza di Roma è stato presentato il progetto «Lazio Antico. Atlante del Lazio meridionale». È una mappatura digitale completa dei beni e dei siti archeologici riferibili al periodo tra il IX secolo a.C. e il VI secolo d.C. nel territorio laziale a sud del Tevere. [AgenziaCult]

Dal 16 dicembre e per i prossimi cinque anni, la Pinacoteca Civica di Como arricchisce la sua collezione con il grande dipinto «La caduta degli angeli ribelli» di Paolo Pagani (Castello Valsolda, Co, 1655-Milano, 1716), realizzato al ritorno dell’autore in patria da un lungo soggiorno professionale tra Austria, Boemia e Polonia. L’opera giunge in museo grazie a Guglielmo e Marianna Poletti, che l’hanno concessa in comodato in memoria del padre Huberto, appassionato conoscitore della pittura lombarda del Seicento. Il dipinto, esposto nel Salone d’onore della Pinacoteca, dove si trovano le grandiose lunette del Morazzone e di Carlo Francesco Nuvolone, fu realizzato da Pagani nel 1696-97, mentre lavorava alla volta della chiesa del suo borgo natale, Castello Valsolda, dove diede vita a un capolavoro della pittura tardo barocca. La nuova opera condivide con quelle pitture  «la sulfurea esibizione di virtuosismo anatomico e l’incandescente temperatura espressiva, sempre al di là dei canoni più consueti», come suggeriscono Alessandro Morandotti e Paolo Vanoli che l’hanno presentata in museo. [Ada Masoero]

L’Hannah Höch Prize 2022 è stato assegnato a Ruth Wolf-Rehfeldt. Il premio comprende anche una mostra dedicata all’artista, che si terrà nel Gabinetto delle Stampe dei Musei Statali di Berlino tra il 2 novembre 2022 e il 3 febbraio 2023.

La missione archeologica del Museo Egizio di Barcellona a Sharuna, l’antica Hut-Nesut, nel Medio Egitto, che ha ritrovato i resti di un tempio di Tolomeo I, ha scoperto un titolo finora sconosciuto del Faraone («quello del braccio forte»). Ora a Barcellona presenta una mostra con i ritrovamenti. [El País]

La storica dell’arte londinese Rosie Razzall è la nuova curatrice del dipartimento Disegni e Stampe al Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam. L’esperta entrerà in carica il 24 gennaio e succede al senior curator del dipartimento Albert J. Elen, che è andato in pensione lo scorso novembre.

Geronimo Stilton è il cicerone della app creata per Brescia Musei, una caccia al tesoro nel museo riservata ai più piccoli. [Corriere della Sera]

La Fondation Art Explora ha premiato il Musée d’Ixelles, il Louvre-Lens, la Monnaie di Parigi e il Victoria & Albert di Londra per la loro azione a favore dell’apertura culturale. [Le Figaro]

Anche un’opera di Jacob Jordaens tra i beni sequestrati dalla Dia a un imprenditore di Caltagirone
(Ct). Beni per 6,5 milioni di euro sono stati confiscati a un professionista e imprenditore originario di Caltagirone e residente a Brescia, attualmente detenuto per reati di associazione a delinquere e associazione di tipo mafioso nel carcere Marassi di Genova. L’opera di Jordaens raffigura «Flora, Sileno e Zefiro». [la Repubblica]

La Biblioteca comunale degli Intronati di Siena ha acquistato una rara edizione delle Vite de’ più eccellenti pittori, scultori e architettori di Giorgio Vasari andata all’asta da Pandolfini il 15 dicembre per 43.750 euro. Si tratta di tre volumi pubblicati nel 1568 a Firenze, di cui si erano perse le tracce alla fine del XIX secolo.

Venezia vista dallo spazio. I satelliti hanno immortalato l’entrata in azione del Mose lo scorso novembre. Gli scatti appena pubblicati dell’Earth Observatory della Nasa mostrano l’efficacia del sistema durante una tempesta che avrebbe potuto allagare la città lagunare al 60%. [La Stampa]

Il Comune di Possagno, in collaborazione con il Museo Canova, si è aggiudicato le risorse (784mila euro messi a disposizione con un bando dal Ministero della Cultura) per realizzare il progetto «Restauro e digitalizzazione del complesso architettonico canoviano» sull’Ala ottocentesca, fatta edificare dal fratello dello Scultore, Giovanni Battista, per ospitare le opere canoviane.

Danny Casale, un artista digitale under 30 citato da Forbes nelle sue liste, conosciuto anche come Coolman Coffeedan e salito all’onore delle cronache per aver ottenuto decine di milioni di click quasi da un giorno all’altro per il suo cartone animato «Snakes have legs», produce 10mila Nft unici del suo personaggio più famoso, Speshy, privatamente il 17 dicembre e pubblicamente il 18.

Ritratto di Elizabeth Alexander, presidente della Andrew W. Mellon Foundation, che sta trasformando il modello operativo di una grande fondazione filantropica. [ArtNews]

Il 19 dicembre, a Castelraimondo (Mc), riapre il Museo Nazionale del Costume folcloristico. È un progetto museale per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale immateriale nazionale che ha mosso i suoi primi passi nel 2009. [AgenziaCult]

Le autorità britanniche hanno posto un divieto temporaneo di esportazione per un quadro di scuola inglese del XVII secolo, «Dipinto allegorico con due signore», raffigurante una donna di colore e una donna bianca sedute una accanto all’altra. Per la rarità del soggetto l'opera è stata valutata 272.800 sterline. Il divieto temporaneo vige sino al 9 marzo 2022. [Gov.Uk]

MOSTRE CHE APRONO

Giuseppe Penone torna a Villa Medici
con un progetto ideato appositamente per le stanze storiche del cardinale Ferdinando de’ Medici. Dal 17 dicembre al 27 febbraio l’artista presenta quattro opere emblematiche della propria poetica nella staza degli Elementi, in quella delle Muse e in quella degli amori di Giove. [Villamedici.it]

Si tiene a Firenze al Palazzo dei Congressi, dal 17 al 19 dicembre, TourismA, il Salone Archeologia e Turismo culturale, un appuntamento per l’esposizione, la divulgazione e il confronto di tutte le iniziative legate alla comunicazione del mondo antico e alla valorizzazione delle sue testimonianze.

A Crema si inaugura il 17 dicembre la IV edizione di #ccsacontemporaneo, quest’anno in veste rinnovata sotto forma di Winifred Social Plaza, un progetto promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Crema e dal Centro di Innovazione Culturale Winifred.

Il 17 dicembre a Melfi (Pz) apre al pubblico la sezione medievale del Museo Archeologico Pallottino. Ospitata nella Torre del Marcangione, espone i reperti rinvenuti nel corso dei numerosi lavori di restauro del castello e in particolare quelli che hanno interessato la torre. [SassiLive]

A Napoli il 17 dicembre il Museo Duca di Martina sarà visitabile oltre il consueto orario, dalle 17.30 alle 20.30. Il giorno successivo, il 18 dicembre, il Parco di Villa Floridiana (edificio che ospita il museo) riaprirà nella zona compresa tra via Cimarosa e il Belvedere, dopo la conclusione dell'intervento pilota propedeutico al restauro completo del Parco.

Il 18 dicembre al Museo dell’Arte Vetraria di Altare (Sv) inaugura la mostra «La Fratelli Toso: i vetri storici dal 1930 al 1980»
, precedentemente presentata alla Casina delle Civette in Villa Torlonia a Roma. La mostra, tramite cinquanta opere in vetro selezionate nella vasta collezione privata della storica vetreria artistica muranese, offre uno sguardo sullo straordinario sviluppo della manifattura dal 1930, data della sua fondazione, al 1980, anno della chiusura. La Fratelli Toso fu la prima a recuperare le antiche tecniche artigianali e a specializzarsi nell’antica lavorazione della murrina, diventata nel tempo il suo marchio di fabbrica. [Emmanuele Bo]

Il 18 dicembre ad Ancona il Museo Tattile Statale Omero apre la sezione dedicata al design. 32 oggetti sono allestiti in un percorso che li organizza per temi: viaggiare, abitare, cucinare, lavorare, giocare. Dalla Moka Bialetti alla radio Cubo della Brionvega, dalla sedia Ghost della Kartell alla macchina da scrivere Valentine della Olivetti, dai 16 animali di Danese alla Vespa Piaggio, tutti gli oggetti in mostra possono essere toccati, ascoltati, interagiti dai visitatori. [Museoomero.it]

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