Giorno per giorno nell’arte | 16 marzo 2022

Pesaro è la Capitale della cultura 2024 | Diébédo Francis Kéré vince il Pritzker Prize 2022 | Il sospetto accoltellatore del MoMA è stato arrestato a Filadelfia | Colpaccio di Phillips: un Basquiat da 70 milioni alle aste di maggio | La giornata in 16 notizie

Il dipinto di Jean-Michel Basquiat che andrà all’asta a maggio a New York da Phillips. www.phillips.com
Redazione |

Pesaro è la Capitale della cultura 2024. Ad annunciarlo oggi è stato il ministro della cultura Dario Franceschini, l’apposita Commissione istituita dal Ministero per i beni e le attività culturali ha deciso tra le dieci città finaliste. [Il Giornale dell'Arte]

Diébédo Francis Kéré vince il Pritzker Prize 2022. La scelta del designer africano segna un cambio di paradigma nella storia del premio. È il primo del Continente a ricevere il premio più importante dell’architettura mondiale. [El País]

Il sospetto accoltellatore del MoMA è stato arrestato a Filadelfia. L’uomo sospettato di aver accoltellato due addetti alla reception del MoMA è stato arrestato in una stazione degli autobus di Filadelfia dopo una caccia all’uomo durata per giorni. [The Art Newspaper]

Dal 16 marzo al 15 maggio i Musei Capitolini di Roma ospiteranno il «San Francesco» di Francisco de Zurbarán (1598-1664), straordinario olio su tela che giunge a Roma in prestito dal Saint Louis Art Museum. Dipinto intorno al 1635, il quadro resterà esposto nella Sala di Santa Petronilla, accanto alle opere di altri due grandi maestri della pittura del Seicento: Caravaggio e Velázquez. L’intensa figura del santo, mostrato da Zurbarán in contemplazione del teschio, sarà difatti visibile nella sala che custodisce la «Buona Ventura» e il «San Giovanni Battista» di Caravaggio, e il «Ritratto di Juan de Córdoba» di Diego Velázquez. [Arianna Antoniutti per «Il Giornale dell’Arte»]

Va a Londra «La Muta» di Raffaello. La Galleria Nazionale delle Marche di Urbino presta «La Muta» di Raffaello alla National Gallery di Londra per la mostra «Raphael» che si tiene dal 9 aprile al 31 luglio. Il ritratto di donna tuttora non identificata del primissimo ’500 pertanto si può vedere nel museo fino al 22 marzo e dal 7 agosto in poi. Insieme ai due Piero della Francesca e alla tavola della «Città ideale», il quadro è una delle opere che più identificano la raccolta di Palazzo Ducale. Il prestito, fa sapere il direttore Luigi Gallo, è un impegno preso dal direttore precedente (Peter Aufreiter) ed «è connesso alla politica di collaborazione tra la nostra galleria e il museo londinese, che ha permesso di esporre ad Urbino capolavori come la “Madonna Aldobrandini” e la “Madonna Mackintosh” in occasione della mostra che, tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020, aprì le celebrazioni raffaellesche proprio nella sua città natale». [Stefano Miliani per «Il Giornale dell’Arte»]

Un ritratto fotografico autografato, raffigurante Gabriele D’Annunzio, recentemente rinvenuto e sequestrato a Gorizia dai Carabinieri della locale stazione, in collaborazione con il Nucleo Tpc di Udine, è stato restituito il 15 marzo al direttore dell'Ente Regionale Patrimonio Culturale Fvg. Il ritratto era stato consegnato ai militari dell'Arma da un privato cittadino, residente in provincia di Treviso, che lo aveva casualmente rinvenuto abbandonato lungo un marciapiede cittadino. Si è poi verificato che il dipinto era stato rubato dal Teatro di Casa Formentini a Borego Castello nel 1992. [Ansa]

In Cina una cultura della pietra antica di 40mila anni. «Nell’ultimo ventennio l’archeologia cinese ha fatto passi da gigante. Il numero di archeologi cinesi interessati al Paleolitico e di dipartimenti di archeologia nelle università sono aumentati esponenzialmente». Lo dichiara il paleontologo italiano Francesco D’Errico, professore del Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bordeaux e Direttore di Ricerca del Cnrs, che insieme con Daniela Rosso (ricercatrice all’Università di Valencia) ha condotto le analisi di una serie di resti archeologici di 40 mila anni fa, rinvenuti nel sito di Xiamabei, nel Nord della Cina. [La Stampa]

Il falso mito delle streghe spagnole. In un saggio la scienziata Adela Muñoz Páez smonta la credenza secondo cui le maghe erano donne trasgressive. Non sussiste neppure l’assioma secondo cui la Spagna fu il principale teatro della loro caccia. Però l’autrice conferma che le donne furono il capro espiatorio di una latente misoginia nel corso dei secoli. [El País]

Joe Biden chiama al PACA i mecenati privati Usa. I mecenati di musei e gli imprenditori privati ​​con legami con il mondo della cultura negli Stati Uniti sono tra le 14 persone designate da Joe Biden a far parte del President’s Advisory Committee on the Arts (PACA). [ArtNews]

Dal 15 marzo il Museo del Patrimonio Industriale di Bologna si è dotato di un nuovo strumento: un percorso virtuale che consentirà a tutti gli utenti del web di accedere agli spazi espositivi e conoscere la storia produttiva della città di Bologna dal tardo Medioevo alla fabbrica 4.0. Dopo il Museo internazionale e biblioteca della musica, il Museo Civico Medievale e il Museo per la Memoria di Ustica, un’altra sede dell’Istituzione Bologna Musei si apre alla tecnologia immersiva virtuale con l’intento di porre l’utente e i suoi diversi bisogni e interessi al centro della progettazione di contenuti che vadano a integrare l’esperienza di visita fisica negli spazi museali, sfruttando al meglio le potenzialità del digitale. Grazie al percorso virtuale immersivo VN 360° che lo studio di comunicazione Veronesi Namioka ha realizzato per il Museo del Patrimonio Industriale sarà possibile accedere a una visita virtuale panoramica lungo l’intero percorso espositivo, situato all’interno della fornace da laterizi Galotti costruita nel 1887, e visualizzare un ricco apparato video che spiega e approfondisce i principali snodi narrativi del museo. [Stefano Luppi per «Il Giornale dell’Arte»]

Con un emendamento al decreto Sostegni Ter approvato il 14 marzo in commissione Bilancio al Senato, la città di Taranto porta a casa 150 milioni di euro in tre anni (50 per anno a partire dal 2022 e sino al 2024) per finanziare l’allestimento e la ristrutturazione dell’impiantistica sportiva destinata ad ospitare nel 2026 i Giochi del Mediterraneo, ventesima edizione. I soldi verranno dal Fondo Sviluppo e Coesione. [Il Sole 24 Ore]

Art Spiegelman presenta Si Lewen. L’autore del più celebrato graphic novel sulla Shoah sottrae all’oblio il disegnatore ebreo americano di origine polacca e la sua sconvolgente «The Parade», ora in mostra a Parigi. Un’intervista di Fabio Gambaro. [la Repubblica]

«Leonardo. Il capolavoro perduto» è il titolo del documentario di Andreas Koefoed in arrivo al cinema dal 21 al 23 marzo (un evento Nexo Digital in collaborazione con Piece of Magic) che racconta la storia del «Salvator Mundi», il dipinto più costoso mai venduto (450 milioni di dollari la sua aggiudicazione in asta) ritenuto da alcuni uno dei capolavori perduti di Leonardo da Vinci. [Nexo Digital]

Leonardo da Vinci ha scoperto la vera natura dei fossili impiegando l’appennino piacentino come laboratorio. Questa conclusione è stata raggiunta in un nuovo studio condotto da un team internazionale di scienziati guidati dal paleontologo Andrea Baucon (Università di Genova) e comprendente Fabrizio Felletti (Statale di Milano), Girolamo Lo Russo (Museo di Storia Naturale di Piacenza), Carlos Neto de Carvalho (Naturtejo Global Geopark/Istituto D. Luiz, Portogallo). [Rips - Rivista Italiana di Paleontologia e Stratigrafia]

Sotheby’s e Christie’s annullano le aste di arte russa. Le vendite, frequentate dai russi con sede a Londra come anche dai collezionisti russi, erano state programmate per giugno. [The Art Newspaper]

Colpaccio di Phillips: il Basquiat di Maezawa alle aste di maggio. «Untitled», del 1982, un’opera di Jean-Michel Basquiat che nel maggio 2016 fu venduta da Christie’s a New York per 57,3 milioni di dollari, torna sul mercato. Consegnato per la vendita dal suo titolare, il magnate e collezionista giapponese Yusaku Maezawa, alla casa d’aste Phillips, sarà la star della Evening Sale di «20th Century & Contemporary Art» del prossimo 18 maggio. Stima dell’opera: intorno ai 70 milioni di dollari. [Phillips.com]

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