Giorno per giorno nell’arte | 16 dicembre 2021

Rinviata sine die la 35ma edizione di Tefaf a Maastricht | Il nuovo presidente del Fai è Marco Magnifico | Patrick Drahi rimette Sotheby’s sul mercato? | I progetti di riallestimento di Notre-Dame | La giornata in 19 notizie

Marco Magnifico
Redazione |

La 35ma edizione di Tefaf Maastricht è stata rinviata sine die a causa delle crescenti preoccupazioni per l’instabilità globale causata da Covid-19. Era originariamente prevista dal 12 al 20 marzo 2022. [Tefaf]

Il nuovo presidente del Fai (Fondo Ambiente Italiano) è Marco Magnifico. Lo ha nominato il Cda nella seduta del 15 dicembre, a seguito della decisione di Andrea Carandini di rassegnare le dimissioni. Dal gennaio 2010 Magnifico era vicepresidente esecutivo. [Fondo Ambiente Italiano]

Intervista di Paolo Conti ad Andrea Carandini, dimissionario dalla presidenza del Fai con due anni di anticipo. «Amo il Fai, perciò lo lascio», dichiara l’archeologo. [Corriere della Sera]

Secondo alcune fonti Patrick Drahi (proprietario di Sotheby’s da meno di tre anni) sta considerando la possibilità di rimettere la società sul mercato pubblico con un’Ipo (Initial Public Offering) che potrebbe essere avviata il prossimo anno. [Bloomberg]

Un nuovo appello a donare per i progetti di riallestimento interno della Cattedrale di Notre-Dame a Parigi (mancano ancora 5 milioni di euro), riallestimento che continua a suscitare contestazioni. [Le Figaro]

Ad Accra, la capitale del Ghana, proseguono i lavori per trasformare una residenza d’artista in un museo di arte africana contemporanea, grazie al dinamismo del suo fondatore, Joseph Awuah-Darko. L’apertura è prevista a marzo. [The Art Newspaper]

L’artista scelto per rappresentare il Brasile alla Biennale di Venezia 2022 è Jonathas de Andrade, autore di una serie di opere sull’identità. [ArtNews]

È Sally Mann la vincitrice del Prix Pictet 2021, nona edizione del premio fotografico dedicato alla sostenibilità, quest’anno intitolato «Fire». L’annuncio è stato dato il 15 dicembre al Victoria and Albert Museum di Londra all’inaugurazione della mostra dei 12 lavori finalisti. La fotografa statunitense (1951, Lexington, Virginia) e indicata dal «Time» nel 2001 come «miglior fotografa d’America», si aggiudica i 100mila franchi svizzeri in palio, con la serie «Blackwater», realizzata tra 2008 e 2012. Le fotografie di Sally Mann cercano un doloroso parallelo tra gli incendi che hanno devastato la Great Dismal Swamp, la palude costiera tra Virginia e Nord Carolina, e i conflitti razziali: «Sembravano, ha detto l’artista, incarnare il grande fuoco delle lotte razziali in America, la guerra civile, il movimento per i diritti civili, in cui la mia famiglia era coinvolta, i disordini razziali della fine degli anni ’60 e più recentemente l’estate del 2020». [Chiara Coronelli]

È minacciata da una miniera di carbone Viminacium, capitale della Mesia in epoca romana, situata presso la città serba di Kostolac, nei pressi del Danubio. Il sito, in eccellente stato di conservazione, attende l’iscrizione nel Patrimonio Mondiale dell’Unesco. [Le Figaro]

Dal 16 al 19 dicembre Art Days. Napoli e Campania promuove una rete dei luoghi dell’arte contemporanea in Campania. L’iniziativa è a cura di Letizia Mari, Raffaella Ferraro e Martina Campese, è organizzata dall’Associazione Attiva Cultural Projects (con il «matronato» della Fondazione Donnaregina) e ha un programma di aperture, eventi, progetti site specific, talk e live performance. A Napoli, a Salerno, a Caserta e a Benevento, le gallerie, gli spazi indipendenti, gli studi d’artista e le istituzioni culturali e museali saranno coinvolti in un network dell’arte contemporanea regionale, che mira a divenire un appuntamento fisso stagionale. Il 16 dicembre le attività si svolgeranno la mattina a Caserta, Benevento e Nola; nel pomeriggio a Salerno e a Sorrento; il 17 nel centro storico di Napoli, il 18 nelle gallerie di Chiaia. [Olga Scotto di Vettimo]

I Musei Capitolini hanno presentato il 15 dicembre «Visea», innovativa applicazione multimediale che illustra la storia esecutiva di un ciclo di affreschi eseguito da Tommaso Laureti nella Sala dei Capitani. La Sala, all’interno del Palazzo dei Conservatori, venne affrescata fra il 1587 e il 1594 con quattro episodi della storia di Roma antica: la «Giustizia di Bruto», «Orazio Coclite al ponte Sublicio», «Muzio Scevola davanti a Porsenna» e la «Battaglia presso il lago Regillo». Gli affreschi sono descritti, in italiano e in inglese, dal totem multimediale installato nella Sala, che consente di scoprire la sequenza esecutiva, la tecnica di realizzazione e la scansione in giornate di lavoro. Il progetto «Visea», nato nell’ambito del bando Regione Lazio «L’impresa fa cultura 2019», rispetto ai tradizionali totem touch-screen, si differenzia per la tecnologia touch-less: è possibile richiamare sullo schermo le informazioni con il solo movimento del dito indice. [Arianna Antoniutti]

Intervista di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo a Guillaume Houzé, membro del Consiglio di amministrazione delle Galeries Lafayette Group e presidente di Lafayette Anticipations, Fondazione impegnata nel sostegno alla creazione contemporanea. [Il Sole 24 Ore]

Viene presentata il 16 dicembre la piattaforma ItaliaNft, primo marketplace italiano di Nft (Non Fungible Tokens) e memorabilia. Il lancio avverrà attraverso una diretta Instagram sulla pagina ufficiale.

Vincenzo Trione analizza la crisi dei musei di arte contemporanea, in molti casi asserviti alle imposizioni di mercanti e collezionisti. [Corriere della Sera]

Il papiro erotico esposto alla Fondazione Crc di Cuneo nel 1800 scandalizzò Jean-François Champollion, padre dell’egittologia moderna. [la Repubblica]

La Cerca del Tartufo è Patrimonio Immateriale dell’Umanità. La decisione è stata presa a Parigi dal Comitato intergovernativo per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. [La Stampa]

Martina Bagnoli è il nuovo presidente del Consiglio di amministrazione della Fondazione Europeana. Bagnoli, direttrice dal 2015 delle Gallerie Estensi, entrerà formalmente a far parte del Consiglio di Sorveglianza di Europeana nel febbraio 2022, succedendo a Elizabeth Niggemann. [Ansa]

Il 15 dicembre è stata presentata la IX edizione del Premio Cultura+Impresa, il riconoscimento che dal 2013 individua nel territorio nazionale i migliori progetti realizzati da aziende, organizzazioni non profit, amministrazioni pubbliche, associazioni e fondazioni che hanno investito in cultura. Le categorie per le quali è possibile candidarsi fino al 28 febbraio 2022 sono Sponsorizzazioni e Partnership Culturali, Produzioni Culturali d’Impresa e Art Bonus. Per partecipare al Premio bisogna iscriversi gratuitamente sulla piattaforma predisposta.

Mostre che aprono
«Domestica»
, come la vita che ci è stata imposta durante il lockdown. Così s’intitola la mostra di Silvia Camporesi curata da Claudio Composti per Other Size Gallery (dal 16 dicembre fino al 4 marzo, a Milano in via Andrea Maffei 1), perché le sue immagini rappresentano una sorta di diario visivo di quei giorni dal tempo dilatato e sempre uguale a se stesso, che ci hanno messi, sgomenti, a confronto con una realtà minima e feriale, fatta di oggetti umili e familiari ma come dimenticati, cancellati dalla frenesia del vivere che sino ad allora avevamo conosciuto. Sono piatti (della nonna, con le roselline dipinte) spezzati o sbeccati, residui di un pasto, arance tagliate a metà, una tazzina rotta, o i teneri nudi di spalle delle sue bambine che, grazie allo sguardo dell’autrice, da questa dimensione privatissima assurgono a un significato universale, condivisibile (perché condiviso) da ognuno di noi. Tutti sono raccolti in un libro (Postcart) e commentati dall’autrice che spiega come quello sgomento, mentre lei, contemporaneamente, attraversava l’Italia per documentare le città svuotate dalla pandemia, sia stato alleviato dalla fotografia del suo mondo privato, trasfigurato in una dimensione di fiaba grazie ai colori pastello di cui si è servita. [Ada Masoero]

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Redazione