Giorno per giorno nell’arte | 15 novembre 2021

Il mercato all’asta di Vincent Van Gogh | Ricostruire la guglia della Basilica di Saint-Denis: una buona idea o no? | Terminato il restauro delle Procuratie Vecchie in Piazza San Marco | La giornata in 13 notizie

Pier Luigi Tazzi
Redazione |

L’ultimo exploit di Van Gogh alle aste si è registrato l’11 novembre da Christie’s: quattro opere sono passate di mano per complessivi 161 milioni di dollari, il doppio delle stime proposte dalla casa d’aste. Ne scrive lo storico dell’arte e specialista di Van Gogh Martin Bailey. [The Art Newspaper]

La città di Saint-Denis ha avviato un progetto di ricostruzione della guglia storica della sua celebre Basilica, che venne danneggiata da una tempesta nel 1846 e minuziosamente smontata l’anno successivo. I pezzi sono rimasti conservati e numerati per un’eventuale rierezione. L’operazione di ricostruzione è oggetto di discussione: secondo alcuni, sarebbe un’azione inutile, cara e potenzialmente dannosa per l’edificio. [Le Figaro]

Il gruppo assicurativo Generali ha annunciato la conclusione dei lavori di restauro alle Procuratie Vecchie in Piazza San Marco a Venezia. Lo storico edificio riaprirà nella primavera 2022 dopo un intervento di cinque anni condotto dallo studio David Chipperfield Architects Milan. [Ansa]

Ad Anversa riapre il MoMu, il Museo della moda, dopo l’ampliamento e la ristrutturazione e a vent’anni dalla nascita. Il museo, tra l’altro, ospita il dipartimento di Moda dell’Accademia Reale di Belle Arti, una delle scuole più reputate al mondo. [La Stampa]

Quello degli scheletri animali fossili rappresenta un settore del collezionismo molto particolare, con un mercato dedicato e quotazioni molto alte. Alcuni esemplari vengono battuti all’asta a cifre astronomiche. [la Repubblica]

Le donne etrusche, viste dai Greci come delle ubriacone impudiche, e dai Romani come delle smidollate lussuriose, erano in realtà delle matrone emancipate, con delle libertà eccezionali per l’epoca, come spiega nella sua ultima fatica la storica Marie-Laurence Haack. [Le Figaro]

Il curatore Christopher Y. Lew, da sette anni in carica al Whitney Museum di New York dove ha seguito gli artisti più giovani e «cutting-edge», lascerà l’incarico a breve. Ha dichiarato alla stampa che intende entrare in una «nuova start-up non profit». [ArtNews]

La fiera di fotografia Paris Photo e la Aperture Foundation hanno annunciato i vincitori dei PhotoBook Awards. Tra i 35 nomi della shortlist i giurati hanno scelto Russet Lederman e Olga Yatskevich, per il Catalogo fotografico dell'anno con What They Saw: Historical Photobooks by Women, 1843–1999; il fotografo Muhammad Fadli e lo scrittore e appassionato di folklore Fatris MF, vincitori del premio PhotoBook of the Year con il loro The Banda JournalSasha Phyars-Burgess per il Primo PhotoBook Awardcon Untitled. Una menzione speciale della giuria è andata invece a Vasantha Yogananthan per Amma, il capitolo finale di A Myth of Two Souls.

Le Marche raddoppiano le Soprintendenze. Ha preso finalmente corpo la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche Sud istituita quasi due anni fa dal Ministero della Cultura (quando era ancora «dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo». Con sede ad Ascoli Piceno e competenza anche per le province di Fermo e Macerata, ha come soprintendente appena nominato Pierluigi Moriconi: 62 anni, origini umbre, marchigiano da una vita, residente a Camerino nel Maceratese, storico dell’arte della Soprintendenza delle Marche, conosce benissimo tutto il vasto territorio e ha seguito di persona e fin dall’inizio il recupero e il salvataggio dei beni culturali colpiti dal terremoto del 2016-17 e poi in tutte le successive fasi post sisma. Moriconi da questa estate svolgeva le funzioni di dirigente regionale perché la responsabile, Marta Mazza, era tornata nel suo Veneto. Nominata quindi anche la nuova soprintendente, ora per le province di Ancona e Pesaro-Urbino: è Cecilia Carlorosi, architetto (e ingegnere) della Direzione Regionale Musei Marche. Nata nel 1982, marchigiana, fino all’aprile 2018 era ricercatore all’Università Politecnica delle Marche dove si è occupata tra altro di tutela dei beni culturali e paesaggistici. Anche Carlorosi conosce l’area in cui opera, ha partecipato a progetti ministeriali all’estero, nel 2015 è stata visiting professor alla University of Civil Engineering and Architecture di Pechino. [Stefano Miliani]

Si chiama «Correo del Arte» («Posta dell’Arte») la nuova newsletter quindicinale del quotidiano spagnolo «El País», che riassumerà i fatti degli ultimi giorni in tema di artisti, musei, gallerie d'arte, case d’asta. [El País]

Mostre che aprono
«La nostra collezione è nata per caso. Nei primi anni Sessanta, passeggiando per una strada di Modena, mio marito ed io vedemmo nella vetrina di un negozio di antiquariato un oggetto che ci incuriosì: si trattava di un vasetto di vetro di Murano, secondo l’antiquario risalente al XVI-XVII secolo. Quello che ci colpì, oltre all’eleganza delle forme e alla perfezione dell’esecuzione, furono l’estrema leggerezza e fragilità … fu amore a prima vista». Iniziò così, come ricorda Liana Cappagli Serretti, la storia della collezione di 117 vetri databili dal XVII al XIX secolo, che dal 2020 incrementa il patrimonio dei Musei Civici d’Arte Antica di Bologna, amata città d’adozione alla quale la collezionista l’ha donata. Bellezza e fragilità, eleganza e tecnica mirabile, trasparenze e colori d’oriente in una raccolta raffinata che ben rappresenta l’arte vetraria ben oltre il perimetro della splendida Venezia, esplorando tutte le grandi manifatture europee tra Sei e Ottocento. Curata da Mark Gregory D’Apuzzo, Massimo Medica e Mauro Stocco e documentata da un accurato catalogo edito da Silvana, la mostra dell’intera collezione si è aperta il 13 novembre presso il Museo Civico Medievale ed è visitabile fino al 18 aprile. [Valeria Tassinari]

Addii

L’11 novembre all’età di 80 anni è scomparso improvvisamente a Campi Bisenzio (Fi) il critico d’arte e curatore Pier Luigi Tazzi. Alla fine degli anni Settanta animò il dibattito culturale in Toscana, a partire dal convegno del 1978 a Montecatini su «Teoria e pratiche della critica d’arte». Fu tra i curatori della 43ma Biennale d’Arte di Venezia (nel 1988 e nel 2003) e della IX documenta di Kassel (1992). Ha insegnato alla facoltà di Architettura dell'Università di Firenze ed è stato lecturer al Goldsmith College di Londra e alle Università di Stoccolma e Kassel.

La poetessa, autrice e artista Etel Adnan è morta a Parigi la notte tra il 13 e il 14 novembre all’età di 96 anni. Per la sua opera scultorea Adnan ha avuto un riconoscimento dalla critica e dal pubblico molto tardi, in occasione di documenta 13 nel 2012, diretta allora da Carolyn Christov-Bakargiev. Da allora sono state dedicate alla sua opera mostre al Whitney Museum di New York e al Mathaf nel Qatar. [Il Giornale dell'arte]

© Riproduzione riservata In una cartolina d’epoca la Basilica di Saint-Denis com’era prima del 1847 e come si presentava dopo lo «smontaggio» della guglia
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