Giorno per giorno nell’arte | 15 gennaio 2022

Il Padiglione Italia alla 59ma Biennale di Venezia | Torna alla luce la Genova del Cinquecento | Il Belvedere entra nel mercato di criptoarte con Klimt | Il Portland Museum of Art cerca 85 milioni di dollari per raddoppiare la superficie | La giornata in 20 notizie

La centrale Montemartini a Roma, dove Biagiotti presenterà la propria collezione
Redazione |

È stato presentato il 14 febbraio presso il Ministero della Cultura il Padiglione Italia alla 59ma Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia (23 aprile-27 novembre). Presenti alla conferenza stampa, oltre a Gian Maria Tosatti, artista unico in mostra a Venezia per l’Italia, e a Eugenio Viola, curatore del Padiglione, il ministro della cultura Dario Franceschini, accanto a Onofrio Cutaia, direttore generale Creatività Contemporanea del Ministero della cultura, e Roberto Cicutto, presidente della Biennale di Venezia. [Il Giornale dell’Arte]

Negli scavi per il Museo della Città torna alla luce la Genova del Cinquecento. La Genova del XVI secolo rivive sotto la Loggia dei Banchi, dove nel corso dei lavori per il futuro Museo della Città è emerso un complesso archeologico che offre uno spaccato di vita dell’epoca. Sono stati scoperti mesi fa (ma se ne è data notizia solo ora) due isolati in ottimo stato di conservazione. Sotto il pavimento della loggia ci sono una bottega e un fondaco. Sono state ritrovate anche due macine e una lastra di marmo con fregi. [Il Secolo XIX]

Baci digitali. Il Belvedere entra nel mercato di criptoarte con Klimt. «Il Bacio» di Gustav Klimt è una delle opere più celebri di proprietà del Belvedere e il museo viennese ha deciso di entrare nell’era digitale proprio con quel dipinto, suddividendo il quadro su fondo oro in 10mila Nft e offrendoli agli estimatori del pittore austriaco e agli innamorati in cerca di un regalo originale. L’occasione scelta è stata infatti il giorno di San Valentino, ma la vendita andrà avanti fino ad esaurimento della tiratura. Alle ore 8 del 14 febbraio, fa sapere la direzione, si è concluso l’iter di vendita di 1.730 Nft, assegnati casualmente ad un costo unitario di 1.850 euro. Il ricavato di 3,2 milioni di euro, ha affermato la direttrice Stella Rollig, «è stato un primo esperimento coronato da un grande successo». [Flavia Foradini]

Il Portland Museum of Art lancia una campagna di raccolta fondi per 85 milioni di dollari per raddoppiare l’estensione del suo campus. Il centro del progetto prevede un edificio di sei o sette piani sul sito dell’ex Children’s Museum. Sarebbe l’estensione maggiore del museo americano nei 140 anni della sua storia. [ArtNews]

Ritratto di Maria Luisa Russo, torinese, conservatrice di libri antichi, che in Mali sta guidando il progetto di una nuova struttura per recuperare migliaia dei manoscritti della biblioteca di Timbuctu, minacciata dagli jihadisti. [la Repubblica]

Polemiche sui gadget di Van Gogh in vendita alla Courtauld Gallery. «La malattia mentale non è uno scherzo». Con queste parole Charles Thomson, portavoce di un gruppo di artisti, ha criticato la comparsa, nel bookshop della Courtauld Gallery, nei giorni in cui il museo londinese ospita una mostra di autoritratti di Vincent Van Gogh, di alcuni gadget come una gomma per cancellare a forma di orecchio o un sapone al girasole «per l’artista torturato che ama le bolle soffici». Gli articoli criticati sono stati ritirati. [The Guardian]

«L’ultima cena» di Leonardo da Vinci va a Hollywood con un «corto» firmato da Vittorio Storaro, Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo
. Si intitola «The Last Supper: The Living Tableau» e verrà presentato in anteprima mondiale il 20 marzo, in apertura del «Los Angeles Film Fashion and Art Festival» al Tcl Chinese Theater. [Ansa]

A Pompei è iniziato il 14 febbraio (fino al 31 marzo) il programma di «fruizione dinamica», un «entrare dietro le quinte» per vedere i tesori che non rientrano nei percorsi aperti al pubblico perché o sono in restauro oppure si tratta di spazi troppo piccoli e di recente scoperta. Ai percorsi consueti si aggiungono quindi tesori mai visti: «Una serie di monumenti da visitare a turnazione, un po’ come se fossimo a teatro che presenta un programma per la  stagione», dice il direttore del Parco di Pompei, Gabriel Zuchtriegel. Le 7 case con ricche decorazioni apriranno dalle ore 14 alle 16,20, con il personale di accoglienza che fornirà le informazioni e la storia dei siti. Ecco il calendario delle case per i visitatori: il lunedì la Casa dell’Ara Massima, il martedì quella dell’Ancora, il mercoledì la spettacolare Casa dell’Adone Ferito, il giovedì la Casa della Fontana Piccola, il venerdì quella del Porcellino, il sabato la complessa casa degli Archi, la domenica la Casa dell’Orso ferito. [Tina Lepri]

Esce nel Regno Unito un nuovo libro, in due volumi, sulla vita di Madame de Pompadour. È firmato da Rosalind Savill, già direttrice della Wallace Collection, Everyday Rococo: Madame de Pompadour and Sèvres Porcelain, un nuovo, esaustivo studio sulla nobildonna francese (pubblicato da Unicorn Press) che, illustrando nei particolari l’ossessiva relazione che la signora ebbe con la manifattura di Sèvres, getta luce su aspetti finora poco noti della celebre industria francese. [The Art Newspaper]

Il mercato di Gerhard Richter sotto la lente d’ingrandimento. L’artista tedesco aveva annunciato il suo ritiro dalla pittura nel 2020. Da allora, il suo mercato è aumentato del 140%. Ora, in occasione del suo novantesimo compleanno, Noemi Rea ne esamina meticolosamente le quotazioni. [artnet.com]

Laura Biagiotti al museo. Il marchio romano sceglie un altro luogo artistico simbolo della città (dopo Piazza del Campidoglio, l’Ara Pacis e il MaXXI) per presentare la collezione AI 22-23: è la Centrale Montemartini, centrale elettrica d’inizio ’900 che ospita preziosi reperti antichi. Lavinia Biagiotti: «Valorizziamo l’arte di Roma, come le sue aziende». [Il Sole 24 Ore]

Francesco Bei ripercorre le vicende dei Bronzi di Pergola, il gruppo scultoreo ora conservato nel museo della cittadina marchigiana che venne scoperto nel 1946. È l’unico gruppo romano di questo tipo giunto a noi dalla notte dei tempi, il solo ritrovato a seguito di uno scavo archeologico. [la Repubblica]

La fotografa barcellonese Isabel Muñoz, 71 anni, è stata eletta il 14 febbraio membro della Real Academia de Bellas Artes de San Fernando. Ha ottenuto questo risultato con una maggioranza assoluta, con 25 voti a favore e un astenuto, a sentire fonti dell’associazione madrilena. [El País]

Le grandi artiste veneziane protagoniste di un importante progetto di restauro a Venezia. La nuova iniziativa di Save Venice si concentrerà sugli oltre 30 nomi femminili che hanno operato nella regione tra il Cinque e il Settecento, da Marietta Robusti a Rosalba Carriera. [The Art Newspaper]

Per il Museo dei musei torinesi
. La proposta del Comune di Torino di trasformare Palazzo del Lavoro (un capolavoro dell’architetto Pier Lugi Nervi) per ospitare il deposito dei musei cittadini, aperto al pubblico, è arrivata sul tavolo di Cassa Depositi e Prestiti, proprietaria della struttura. [La Stampa]

Tesori artistici nascosti nei depositi dei musei. Il caso della Gam di Torino. Solo alla Galleria d’Arte Moderna c’è un deposito di 40mila metri quadrati di opere che difficilmente potranno essere esposte. Un patrimonio invisibile che potrebbe invece essere reso accessibile con la creazione di un deposito comune dei musei, idea lanciata da Rosanna Purchia, ora assessore alla Cultura del Comune. [La Stampa]

Antiche sepolture in provincia di Mantova. A San Martino dall’Argine (Mn), durante i lavori di bonifica alla rete di irrigazione nella campagna del fiume Oglio, alcuni operai hanno trovato i resti di un piccolo cimitero risalente, secondo le prime stime, al periodo a cavallo tra la fine dell’Impero Romano e l’inizio dell’Alto Medioevo. [InItalia]

A Milano, all’Accademia di Belle Arti di Brera il 16 febbraio alle ore 17 verrà presentato l’ultimo libro di Flavio Caroli, I sette pilastri dell’arte di oggi. Da Pollock alle bufere del nuovo millennio, edito da Mondadori. L’evento si terrà presso la Sala della Passione del Cortile Napoleonico (via Brera 28), in presenza fino all’esaurimento dei posti consentiti. Sarà necessario indossare la mascherina FFP2 per tutta la durata dell’incontro.

Il 16 febbraio alle ore 15 si terrà la cerimonia di proclamazione della città vincitrice del titolo Capitale italiana del Libro 2022. La giuria, presieduta da Marino Sinibaldi, comunicherà in diretta streaming al Ministro Franceschini la città designata. Sono otto le città finaliste: Aliano, Barletta, Costa di Rovigo, Ivrea, Nola, Pistoia, Pescara e Pordenone. La cerimonia sarà trasmessa sulla piattaforma Zoom e sul canale Youtube del Ministero della Cultura. [MiC]

Un saggio introduttivo al mondo degli Nft e al Metaverso. È una panoramica sulle nuove realtà immersive con indicazioni utili per organizzazioni culturali e professionisti creativi. Ne è autore Claudio Calveri, esperto di strategie digitali e progettista culturale. [AgenziaCult]

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