Giorno per giorno nell'arte | 15 agosto 2018

Il Ponte Morandi a Genova in una foto di repertorio. Fonte: Khl
Francesco Martinello |

Alibi inutili. Il crollo del viadotto Morandi a Genova è solo l'ultimo episodio del genere in Italia: ricordando che negli ultimi cinque anni si sono verificati altrettanti crolli, Gian Antonio Stella è dell'opinione che la catastrofe fosse prevedibile, perché «se ai rischi di un territorio esposto a eventi sismici e idrogeologici si sommano l'incapacità, la superficialità e la sciatteria...». [Corriere della Sera]

Un simbolo, quasi un monumento. Francesco Merlo ha intervistato Renzo Piano, genovese, che nel crollo del ponte vede il simbolo della fragilità della sua città e invita a studiare bene le cause del disastro, senza dar la colpa al fato, aggiungendo che a sua memoria quel ponte è sempre stato sotto controllo. [la Repubblica]

È colpa di Morandi? Alessandro Castagnaro ricorda chi era e quali altre opere ha firmato, l'architetto Riccardo Morandi, visionario e sperimentatore, fino a essere
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