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Giorno per giorno nell'arte | 14 settembre 2019

Rubato il wc d'oro di Cattelan | Un museo per il Piccolo Principe | I tormenti dell'antiquario | L'Amsterdam Museum abolisce l'età dell'oro: è un'idea colonialista | La giornata in 16 notizie

La scultura «America» di Maurizio Catterlan è stata esposta per la prima volta al Guggenheim di New York nel 2016

La scultura «America», il water d’oro a 18 carati opera dell’artista italiano Maurizio Cattelan, è stata rubata nelle prime ore del mattino di sabato a Blenheim Palace a Woodstock, nell’Oxfordshire in Inghilterra, dove era visibile da due giorni nella mostra «Victory is not an option». La polizia ha dichiarato che un uomo è stato arrestato ma al momento non vi è ancora traccia del lussuoso sanitario trafugato. L’opera era stata realizzata per la mostra al museo Guggenheim di New York nel 2016, ed era stata offerta a Donald Trump nel 2017 (il quale però voleva un Van Gogh per decorare la Casa Bianca). Il furto con scasso del wc, che i visitatori erano liberi di usare, ha provocato danni e l’allagamento del bagno del palazzo di campagna, patrimonio Unesco, dove era nato Winston Churchill. Il fondatore della Blenheim Art Foundation, Lord Edward Spencer Churchill, si era dichiarato entusiasta di accogliere l’opera nel palazzo: «Nonostante io sia nato con il cucchiaio d’argento in bocca, non avevo mai defecato in un water d’oro, e non vedo l’ora di farlo». Alla domanda se era preoccupato per la sicurezza aveva risposto: «Non sarà facile sgraffignarlo: primo perché è installato nel pavimento del bagno, e poi perché un potenziale ladro non potrà sapere chi ha usato il wc per ultimo e che cosa aveva mangiato. Per questo non penso di proteggerlo».

Il museo del Piccolo Principe.
Il presidente della Regione Alvernia-Rodano-Alpi Laurent Wauquiez annuncia che entro il 2022 potrebbe giungere a compimento il progetto per trasformare il Castello di Saint-Maurice-de-Rémens, legato ai ricordi giovanili dello scrittore Antoine de Saint-Exupéry e acquistato dalla Regione per 950.000 euro, in un museo a lui dedicato. [France Info]

Bisogna rassicurare i collezionisti. In occasione della Biennale degli antiquari di Parigi, che ha aperto ieri al Grand Palais, il presidente dell Sindacato nazionale degli antiquari francesi Mathias Ary Jan invoca in un'intervista «misure drastiche», per affrontare i maggiori problemi della professione, tra scandali, opere falsi e modi di operare ormai obsoleti. [Le Monde]

Amsterdam, l'arte non deve ricordare lo sfruttamento delle colonie. Alla luce della sensibilità moderna il concetto di «età dell'oro» ha connotazioni troppo colonialiste, così il Rijksmuseum, una delle più importanti istituzioni olandesi, decide che cambierà nome alla sua sezione dedicata al XVII secolo, un'epoca dove la grande prosperità vissuta dal Paese era basata sullo sfruttamento delle popolazioni africane. [il Giornale] Errata corrige: Non si tratta del Rijksmuseum ma dell'Amsterdam Museum. Vi proponiamo un articolo scritto correttamente [The Guardian]

Troppi milioni spesi a Berlino. Al Kunstforum di Berlino scoppia il caso dell'eccessiva crescita dei costi, specialmente per il progetto del Museo del XX secolo. Tra ritardi, speculazioni, e fondi che coinvolgevano in parte altri cantieri in città, si cerca di capire come mai il costo sia lievitato da 480 a 600 milioni di euro. [Frankfurter AZ]

Installazione animalista al posto dei trofei di caccia. La National Trust inglese dimostra un cuore animalista rimpiazzando con una installazione di denuncia la sua collezione di pelli di animali esotici, che aveva bisogno di urgenti lavori di pulizia e restauro. Si tratta di un'opera realizzata con 5.000 corna di rinoceronte nero in porcellana, una per ogni esemplare vivente di questo mammifero in via di estinzione. [The Daily Telegraph]

Il turismo tra cultura, denaro e ambientalismo. Salvatore Settis riflette sulle discussioni legate al Turismo in Italia: ora che Dario Franceschini lo ha riportato all'interno del Ministero dei Beni culturali lo si accusa di mercificare la bellezza, ma prima quando era sotto il dicastero dell'Agricoltura si diceva che una cosa era il turismo come settore economico e un'altra il rispetto dell'ambiente. Il caso delle Grandi navi a Venezia è un esempio emblematico dell'intreccio tra questi fattori. [il Fatto Quotidiano]

Vietato falsificare foto d'autore per farsi pubblicità. Le autorità estoni hanno ordinato alla galleria d'arte «Fotografiska» di Tallinn di rimuovere alcuni suoi cartelloni pubblicitari realizzati modificando delle immagini di Donald Trump e della principessa Diana realizzate dall'artista inglese Alison Jackson. La sentenza tuttavia riguarda solo le norme sulla pubblicità, e non tocca il materiale messo in mostra all'interno della galleria. [The Guardian]

Ai Weiwei è pronto per la Brexit. Lasciata fra le polemiche la Germania dopo quattro anni, l'artista dissidente cinese Ai Weiwei si è trasferito a Cambridge, ma non ha perso la vena polemica che lo costringe all'esilio dalla Cina: in un'intervista ha infatti dichiarato di non vedere l'ora di discutere con il suo nuovo Paese ospite della spinosa questione della Brexit. [The Guardian]

Stop al recupero di un relitto fenicio. Il Ministero della Cultura concorda con la Regione della Murcia di sospendere il recupero del relitto della nave fenicia soprannominata «Mazarrón II», affondata tra il 610 e il 580 a.C. e scoperta dagli archeologi subacquei nel 1994, per permettere alla Commissione scientifica per il monitoraggio e la protezione del patrimonio culturale di redigere un nuovo rapporto. Il relitto è stato coperto nel 2000 da una cupola in acciaio per preservarlo. [El País]

Addio a Gianfranco Gorgoni. Due giorni fa a New York è morto il fotografo italiano Gianfranco Gorgoni, noto fotoreporter e autore di memorabili scatti che ritraggono alcuni tra i maggiori protagonisti dell'arte contemporanea mondiale, come Andy Wahrol, Robert Rauschenberg, Alighiero Boetti, Jeff Koons, Roy Lichtenstein e Mario Merz. Aveva 77 anni. [il Giornale; Artribune]

Notre-Dame: il capocantiere lancia l'allarme crolli. Secondo quanto riferito dall'architetto che guida il cantiere della cattedrale di Notre-Dame de Paris, Philippe Villeneuve, l'edificio è ancora in pericolo a causa della fragilità delle volte, e non si possono escludere ulteriori crolli. [il Messaggero]

Cagliari vede la riapertura dell'Anfiteatro. In occasione del primo sopralluogo il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu annuncia la prossima riapertura dell'anfiteatro romano, uno dei monumenti più significativi della Sardegna di epoca romana, chiuso da anni per restauro. I lavori sono giunti all'ultima parte, quella della messa in sicurezza, svolta a stretto contatto con la Sovrintendenza. [Ansa]

La quarta edizione di «Generazione Cultura». Scade il 30 settembre il bando per partecipare alla quarta edizione di «Generazione Cultura», il progetto ideato e sostenuto da Lottomatica con la scuola di formazione manageriale della Luiss di Roma e trenta tra le più prestigiose istituzioni culturali italiane, nato per per potenziare le competenze manageriali di cinquanta giovani laureati e contribuire a valorizzare il patrimonio artistico e culturale del nostro Paese. [la Repubblica]

Musicista e disegnatore underground. Scomparso a soli 58 anni Daniel Johnston, grande protagonista del rock indipendente negli Stati Uniti, che affiancava però musica la passione per il disegno, realizzando vignette e illustrazioni originali tanto quanto le sue canzoni. [Libération]

Il museo-capannone. La Caserma Amione dell'Esercito italiano sta venendo utilizzata come deposito della collezione di artiglieria del Mastio della Cittadella di Torino. Ma non appena saranno conclusi i lavori di restauro, tornerà alla sua sede naturale. [la Stampa - Torino]

Redazione, edizione online, 14 settembre 2019


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