Giorno per giorno nell’arte | 14 marzo 2022

Guerra Russia-Ucraina: i danni al patrimonio culturale | Il 14 marzo si celebra in tutta Italia la Giornata nazionale del Paesaggio | A Notre-Dame a Parigi scoperto un sarcofago trecentesco in piombo | Riaperti gli Ex Seccatoi del Tabacco di Città di Castello | La giornata in 21 notizie

Il monumento al Duca di Richelieu a Odessa protetto da eventuali attacchi con sacchi di sabbia
Redazione |

Guerra Russia-Ucraina: anche danni al patrimonio culturale. Oltre alle vittime militari e civili e a un numero enorme di profughi, il conflitto russo-ucraino sta determinando anche la distruzione di monumenti e siti storici. Le regioni più colpite sono quelle di Kiev e Kharkiv. «Stiamo raccogliendo le prove delle atrocità contro il patrimonio culturale commesse dalle forze di occupazione russe sul nostro territorio, il materiale può essere usato come prova per i procedimenti penali contro i responsabili secondo il diritto ucraino davanti alla Corte penale internazionale dell’Aia e a un tribunale speciale una volta istituito», ha dichiarato un portavoce del Ministero della Cultura ucraino, mentre nei giorni scorsi alcuni volontari hanno lavorato per una tutela dei monumenti pubblici. Tra i siti totalmente o parzialmente distrutti, l’edificio dell’ex Museo delle Antichità ucraine a Chernihiv; facciate e interni della Prima Scuola Reale del 1875-77 a Kharkiv; la cattedrale dell’Assunzione a Kharkiv; la chiesa dell’Ascensione nel villaggio di Bobryk; la chiesa della Santa Protezione a Malyn, in un elenco destinato purtroppo a crescere. [AgenziaCult]

Minacce al patrimonio ucraino: un appello di Audrey Azoulay. La direttrice generale dell'Unesco lancia un appello per la protezione delle testimonianze della «ricca storia» dell’Ucraina, la più emblematica delle quali è la Cattedrale di Santa Sofia a Kiev. [Le Figaro]

La giovane arte ucraina rivoluziona i manifesti di guerra. Gli artisti di Leopoli creano opere patriottiche contro l’invasore russo da affiggere per le strade della città. [El País]

Il 14 marzo si celebra in tutta Italia la Giornata nazionale del Paesaggio
istituita nel 2016, con l’obiettivo di «promuovere la cultura del paesaggio in tutte le sue forme e sensibilizzare i cittadini sui temi ad essa legati, attraverso specifiche attività da compiersi sull’intero territorio nazionale mediante il concorso e la collaborazione delle Amministrazioni e delle Istituzioni, pubbliche e private». [AgenziaCult]

A Notre-Dame a Parigi scoperto un sarcofago in piombo. Un team di archeologi che avevano scavato il sito prima dei lavori di restauro della guglia, hanno portato alla luce un feretro «perfettamente conservato», databile al più tardi al XIV secolo. [Le Figaro]

Dopo due anni di lavori di riqualificazione, di restauro e di musealizzazione, hanno riaperto il 12 marzo gli Ex Seccatoi del Tabacco di Città di Castello (Pg). Sono stati dieci i milioni di euro investiti dalla Fondazione Burri in sette anni di lavori, dal 2015 al 2022: circa 5,7 per la riqualificazione del piano sottostante e i risanamenti esterni; 2,5 circa per la nuova area inaugurata nel 2019 e 2,5 circa per il restyling del piano superiore.

Questa volta è finito dritto a Sollicciano. L’accusa è di incendio doloso per l’artista-performer di origine ceca Pisvejc Vaclav, che nel 2018 centrò con una tela la testa di Marina Abramovic in occasione della fortunata retrospettiva di Palazzo Strozzi, il quale ha dato fuoco nella serata di venerdì scorso al drappo nero con cui, su suggerimento di Sergio Risaliti, il sindaco Dario Nardella aveva coperto la copia del David di Michelangelo in Piazza della Signoria, come simbolo della libertà negata. Decisamente non bello, il «burqa» aveva suscitato aspre polemiche sia tra i cittadini sia tra le personalità della cultura, incassando il secco no di Eike Schmidt e Antonio Paolucci. I danni arrecati dalla «performance di liberazione» alla statua (realizzata nel 1910 da Luigi Arrighetti) sono stati valutati 15mila euro, ma saranno coperti dal generoso ArtBonus di Ferragamo destinato al restauro delle statue della celebre Piazza, che prevedeva a breve la ripulitura del David. Vaclav era già stato denunciato nei giorni precedenti per avere imbrattato con vernice acrilica gialla e azzurra il Leone Rampante di Francesco Vezzoli, facendolo diventare metafora della violenta Russia che sbrana l’inerme Ucraina. [Elena Franzoia per «Il Giornale dell’Arte»]

La donazione di Michael Jenkins e Javier Romero rende necessario ampliare il Maca di Alicante. Il Museo d’Arte Contemporanea di Alicante espone una prima scelta della collezione di arte attuale (300 opere) lasciata in eredità alla città con opere di Andy Warhol e Claes Oldenburg. [El País]

Un uomo di nome Gary Cabana ha accoltellato il 12 marzo due receptionist del MoMA di New York. Il soggetto, che non è stato arrestato al momento del crimine, rimane latitante. Il 13 marzo aveva manifestato l’intenzione di recarsi a Mar-a-Lago minacciando Donald Trump. [The Art Newspaper]

Il MArTA-Museo Archeologico Nazionale di Taranto dal 14 marzo approda su Google Arts & Culture
. La direttrice del museo, Eva Degl’Innocenti, ha detto: «Iniziamo con la messa a disposizione di 190 reperti divisi in 5 grandi filoni di narrazione: dai capolavori dell'arte ceramica magnogreca recuperati in vari musei d'oltreoceano, fino alla mitica collezione degli Ori di Taranto, passando dai reperti dedicati alla musica, ai giochi e alle essenze divine». [Ansa]

Il Duomo di Siena torna a svelare il suo pavimento. Il capolavoro in commesso marmoreo della Cattedrale senese tornerà straordinariamente visibile dal 27 giugno al 31 luglio e dal 18 agosto al 18 ottobre. [Ansa]

Apriamo il Museo dell’Italia nel Palazzo del Quirinale. Ritorna la proposta di Andrea Carandini, ex direttore del Fai, per dare vita a uno spazio che racconti la storia del Paese e delle sue città lungo i millenni. [Corriere della Sera]

Lorenzo Casini eletto presidente della Lega Calcio Serie A. L’attuale capo di Gabinetto del Ministero della Cultura prende il posto del dimissionario Paolo Dal Pino. [Il Sole 24 Ore]

5.300 anni fa la prima operazione per l’udito a un essere umano. Un team dell’Università di Valladolid ha trovato in uno scavo archeologico a Burgos tracce di un intervento chirurgico nel cranio di una donna dall’età compresa tra 35 e 50 anni, che sopravvisse. [El País]

Processo all’Arsenio Lupin degli antiquari. L’antiquario Marco Parenza è stato accusato del colpo alla Art Investments. Aveva in casa quadri rinascimentali, busti e un organo spariti da anni. [Corriere della Sera]

Mercato dell’arte: è il momento di puntare sull’arte aborigena. Le opere contemporanee riflettono l’intricato sistema immaginifico e geopolitico che guida questo popolo da 65mila anni. I consigli di Dan F. Stapleton, che a questo proposito ha sentito il comico e attore americano Steve Martin. [Il Sole 24 Ore]

«Il mercato degli Nft mi ricorda l’epoca del Futurismo e del Cubismo». Per la storica dell’arte contemporanea Béatrice Joyeux-Prunel, la crypto-art consacra il valore di mercato e l’etica di una forma d’arte che sembrerebbe non avere futuro: il digitale. C’è un parallelo con ciò che accadde all’inizio del Novecento. [Le Monde]

L’Oskar Kokoschka Prize 2022 è stato assegnato a Lawrence Weiner
. L’onorificenza è uno dei più importanti premi d’arte in Austria. Una giuria di dieci membri, presieduta dal rettore dell’Università delle Arti Applicate di Vienna, lo assegna con cadenza biennale. [kunstsammlungundarchiv.at]

Mostre aperte
Il mondo fotografato da Giovanni Gastel (Milano, 1955-2021), commenta Stefano Boeri nel presentare l’omaggio reso da Triennale Milano a questo «genio generoso e scanzonato», è popolato «non solo di visi ma di corpi, mode, gioielli, tessuti, ambienti». E poiché «il suo lavoro si è intrecciato più e più volte con i percorsi di Triennale, cui aveva regalato idee, progetti e ispirazioni», l’istituzione lo ricorda fino al 22 maggio con due mostre, una delle quali, «The people I like» (con MaXXI Roma), a cura di Uberto Frigerio, è ricca di 200 immagini mentre l’altra, «I gioielli della fantasia» (con Museo di Fotografia Contemporanea), è più ridotta ma di grande significato, perché fu con questo progetto per Daniel Swarowsky Corporation che, nel 1991, Gastel s’impose internazionalmente. Chi sono le persone che amava? Tra gli altri, Barack Obama, Marco Pannella, Forattini, Ettore Sottsass, Germano Celant, Mimmo Jodice, Michele De Lucchi, Vasco Rossi, Roberto Bolle, Bebe Vio, Franca Sozzani, Monica Bellucci, tutti scelti sulla scorta delle «ragioni del cuore», com’è provato dalla verità introspettiva di ogni ritratto. Sono invece 20 le immagini dei gioielli scelte qui fra quelle presentate in un libro e una mostra che, nel 1991, attraversarono il mondo. [Ada Masoero per «Il Giornale dell’Arte»]

Addii

È morto il 13 marzo all’ospedale Niguarda di Milano, all’età di 51 anni, per le ustioni riportate da un incendio in casa, Tomaso Remoldi Bracco, curatore d’arte ed ex gallerista, nipote dell’imprenditrice farmaceutica Diana Bracco. [Il Fatto quotidiano]

È scomparso il 13 marzo all’ospedale Carlo Urbani di Jesi (An), all’età di 84 anni, il critico d’arte e giornalista Armando Ginesi, cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica italiana e Console onorario della Federazione Russa di Ancona. Esperto delle Avanguardie storiche del XX secolo, Ginesi era professore emerito di Storia dell’Arte, già ordinario all’Accademia di Belle Arti di Macerata, di cui era stato rettore dal 1984 al 1989. [Il Resto del Carlino]

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