Giorno per giorno nell’arte | 14 aprile 2022

La nuova intelligenza artificiale capisce la relazione tra parole e immagini | Cultura divisa tra sanzioni e dialogo con la Russia | Daskalopoulos dona 350 opere a 4 musei | Inaugurato a Firenze il Rifugio Digitale | Nasce il canale WhatsApp di «Il Giornale dell’Arte | È morta Letizia Battaglia | La giornata in 12 notizie

Un’immagine generata dall’Intelligenza Artificiale DALLE-E a partire dalla descrizione di un utente
Redazione |

Un altro passo in avanti dell’intelligenza artificiale. Un software di nome DALL-E è risultato in grado di comprendere la relazione tra le immagini e le parole che usiamo per descriverle. «Una poltrona in avocado. Un astronauta a cavallo sulla luna. “La ragazza con l’orecchino di perla”, ma con una ragazza diversa. Sono alcune delle immagini prodotte da DALL-E, un nuovo sistema di intelligenza artificiale che ha la capacità di generare immagini iperfantasiose e iperrealistiche con un semplice clic. Ha il potere di trasformare il modo in cui si fa l’arte contemporanea, nel bene e nel male. Il sistema ora "capisce" la relazione tra le immagini e le parole che usiamo per descriverle e può utilizzare entrambi come input per creare qualcosa di completamente nuovo», scrive artnet. C’è già un fiorente mercato per l’arte generata dall’intelligenza artificiale: il primo ritratto, molto meno sofisticato delle creazioni di DALL-E, è stato venduto per 432.500 dollari da Christie’s nel 2018. [artnet]

Il mondo culturale italiano è diviso tra chi invoca sanzioni più dure contro la Russia e chi invece invita al dialogo. Antonio Natali, direttore delle Gallerie degli Uffizi di Firenze dal 2006 al 2015, ha invitato i musei di tutto il mondo a imporre collettivamente sanzioni culturali contro la Russia: «Se i ministeri della cultura dei Paesi dell’Ue decidessero che non ci occuperemo dei musei russi per i prossimi dieci anni, sarebbe un enorme schiaffo in faccia per il regime». Il 9 marzo il MiC ha sospeso tutte le iniziative dell’Anno incrociato dei musei Italia-Russia. Tra i sostenitori del dialogo, invece, Vittori Sgarbi ed Eike Schmidt, attuale direttore degli Uffizi, i quali affermano che le sanzioni culturali sono «controproducenti». [James Imam]

Nasce a Firenze Rifugio Digitale, uno spazio dedicato all’arte digitale ricavato in una galleria ex rifugio antiaereo utilizzato nella seconda guerra mondiale, sotto piazzale Michelangelo, in via della Fornace 41. Gli spazi sono curati e ideati da Archea Associati. Il primo appuntamento è con una mostra di Fabrizio Plessi (fino al 31 maggio), tra i pionieri della videoarte. Il tunnel di 165 metri quadrati ospita una decina di schermi. Tra i lavori in mostra anche «Oro», un’opera site specific realizzata in collaborazione con Tornabuoni Arte. [Redazione]

L’imprenditore e collezionista greco Dimitris Daskalopoulos dona più di 350 opere della sua vasta collezione d’arte contemporanea a quattro musei internazionali: Tate, Guggenheim, Mca Chicago ed Emst Atene: «Tutti sono felici e nessuno è geloso», dichiara. È uno dei più grandi doni filantropici mai realizzati. Il Museo Nazionale Greco di Arte Contemporanea di Atene (EMST) riceverà 140 pezzi; Tate 110 opere; il Guggenheim di New York e il Museum of Contemporary Art Chicago (MCA Chicago) assumeranno la comproprietà di un centinaio di opere. «Per me era una strada a senso unico, volevo rendere queste opere disponibili al pubblico. Ho costruito relazioni con le collezioni; questo è il culmine di un modo di pensare nel corso di molti anni», conclude Daskalopoulos. Tra gli artisti Louise Bourgeois, Steve McQueen, Sarah Lucas, Marina Abramović e Ulay e Kiki Smith. [Gareth Harris]

L’ex principessa giapponese collabora con il dipartimento di arte asiatica del Metropolitan Museum di New York all’organizzazione della prossima mostra di rotoli dipinti. La storica dell’arte giapponese Mako Komuro, ex principessa Mako di Akishino, ha rinunciato al titolo imperiale lo scorso ottobre, quando ha sposato il fidanzato del college. L’esposizione è dedicata all’artista di Okinawa Yamada Shinzan, un monaco che viaggiò per il Giappone introducendo grandi folle al buddismo durante il periodo di Kamakura (1192-1333). Dopo aver rinunciato al suo titolo reale, Komuro ha rifiutato il pagamento di 1,3 milioni di dollari tipicamente concesso dal governo giapponese alle donne della famiglia imperiale che perdono il titolo a causa del matrimonio. L’ex principessa e suo marito, Kei Komuro, si sono trasferiti da Tokyo a New York nel novembre 2021. [Benjamin Sutton]

Secondo l’annuale Otis College Report on the Creative Economy, anche se il settore artistico della California si sta riprendendo, è necessario un supporto a lungo termine per garantirne un vero sviluppo. I lavoratori creativi nel 2020 hanno rappresentato quasi un quarto dell’economia della California. Il rapporto del 2022 dipinge dunque un quadro della resilienza dei settori e del loro impatto molto ampio sul benessere economico dello Stato. Le cinque industrie creative studiate sono intrattenimento e media digitali, belle arti e spettacolo, architettura e servizi correlati, beni e prodotti creativi e moda. Le arti figurative e dello spettacolo, settore in più rapida crescita tra i cinque prima della pandemia, ha visto una perdita di quasi il 20% della forza lavoro, mentre l’architettura ha perso poco più 2% della sua forza lavoro. [Wallace Ludel]

All’asta da Christie’s per 12milioni di euro l’attico a Roma di Ennio Morricone: mille metri quadrati a pochi passi da piazza Venezia e dal Campidoglio, su due piani, nello storico Palazzo Muti Bussi, progettato nel 1585 dall’architetto Giacomo Della Porta, tra i più importanti scultori ed esponenti del Barocco. Al piano inferiore, come si legge nella descrizione della casa d’aste, la sala di rappresentanza, caratterizzata da soffitti a cassettoni finemente decorati e alti 5 metri, oltre a quattro grandi finestre dalle quali si gode una splendida vista sull’Altare della Patria. [Redazione]

Nasce il canale WhatsApp de Il Giornale dell’Arte, saldo ai valori identitari di qualità dell’informazione e selezione di ciò che riteniamo rilevante nel racconto della cultura contemporanea. A ciò si aggiunge l’esperienza «full digital» della messaggistica istantanea, con progetti di informazione mirati Combineremo la velocità del mezzo e la sostanza del contenuto: audio vocali della durata massima di 90 secondi ciascuno. Il primo capitolo è dedicato alla 59ma Biennale di Venezia e vede coinvolti artisti, curatori, critici e operatori del mercato internazionale dell’arte in un caleidoscopio di voci per scoprire la Biennale di Venezia da una nuova angolazione. Per entra in chat con l’Arte è sufficiente cliccare questo LINK [Redazione]

Il ritrattista di New York Lee Vasu, pittore e proprietario della Dacia Gallery, ha aiutato a individuare lo sparatore della metropolitana, che ha aperto il fuoco su un treno a Brooklyn martedì mattina ferendo 23 persone, portando al suo arresto. Vasu ha trascorso molto tempo a studiare il volto dell’uomo dopo che una fotografia era stata pubblicata sul sito web della Cnn. [The New York Times]

Per il Giubileo di platino della Regina Elisabetta, Sotheby’s venderà arte britannica e anche diademi contemporanei e mostrandone ritratti storici nella sede londinese. Il programma di Sotheby’s per celebrare il giubileo di platino della Regina Elisabetta II questo giugno, onorando i suoi 70 anni sul trono con un programma di un mese di mostre ed eventi di arte, design, letteratura e altri prodotti artistici britannici. La casa d’aste terrà una mostra curata di importanti manoscritti reali, 50 diademi reali e ritratti di tutte e sette le regine britanniche, dal 28 maggio al 15 giugno. Il fulcro della mostra saranno i ritratti, raffiguranti Mary Queen of Scots, Queen Victoria, Queen Anne, Mary I e Mary II, Elizabeth I ed Elizabeth II. [The Guardian]


Nella frazione veronese di Montorio sono emerse, durante lavori per il posizionamento di tubi del gas da parte di Agsm-Aim, nuove porzioni di mosaico figurato. «Appartengono, ha spiegato Vincenzo Tinè, alla villa tardoantica di Montorio, detta “di Teodorico”. Una residenza di campagna fortificata risalente al IV-V secolo, di grandi dimensioni e di alto livello per la quale è stata ipotizzata la committenza imperiale». Di questa villa sono stati trovati nei decenni scorsi porzioni di muro e frammenti di mosaico, in parte conservati nel Museo Archeologico al Teatro Romano del Comune di Verona, in parte nei depositi della Soprintendenza, in parte lasciati in situ e ricoperti. L’ultimo ritrovamento risale a luglio 2020. «L’unica soluzione percorribile al momento, ha commentato il soprintendente, è quella di farne rilievo e ricoprirli. Stiamo valutando la possibilità di mettere a sistema tutte le informazioni raccolte nel tempo pensando a un'esposizione museale dedicata, supportata da una ricostruzione virtuale». Occasioni di grandi ritrovamenti quindi tra il Comune e la Provincia di Verona, con la «villa dei Mosaici» di Negrar che sta riservando sempre maggiori sorprese. Uno scavo che si è potuto realizzare grazie finora alla grande generosità dei privati sui cui terreni insistono i reperti, ma che ora rischia di doversi fermare per mancanza di fondi. [Camilla Bertoni]


Addii
Letizia Battaglia, storica fotoreporter, è morta a Palermo (dove era nata) il 13 aprile all’età di 87 anni. Con la sua macchina fotografica ha raccontato e documentato per decenni la violenza della criminalità organizzata in Italia, in particolare i delitti e le stragi della mafia siciliana. Era anche un simbolo riconosciuto nel mondo dell’arte. [Redazione]

Mostre che aprono
Giunge all’undicesima edizione, la rassegna Altare Vetro Arte, ad Altare (Sv), appuntamento con cui il Museo dell’Arte Vetraria Altarese, con la sua fornace nel giardino di Villa Rosa, si pone al centro del dialogo tra artisti contemporanei e maestri vetrai. Quest’anno, in concomitanza con l’International Year of Glass, il museo presenta la personale di Nives Marcassoli, artista vicina alla pittura oltre che alla lavorazione del vetro. Dal 23 aprile al 26 giugno si terrà la mostra «Custodire il colore. La delicatezza del gesto nelle opere di Nives Marcassoli», a cura di Michela Murialdo, con una selezione di lavori realizzati con una tecnica ideata dall’artista stessa: l’Hot Worked Fused-cast glass, lavorazione che unisce insieme diverse tecniche come la pittura, la vetrofusione, la colatura in crogiolo e il casting in stampo. [Emmanuele Bo]

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