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Giorno per giorno nell'arte | 12 ottobre 2019

Muore Ettore Spalletti | Le Giornate autunnali del FAI | L'ultimo affresco di Pompei | La giornata in 18 notizie

Ettore Spalletti

Addio a Spalletti. Scomparso ieri a 79 anni il pittore e scultore italiano Ettore Spalletti, artista schivo che parlava con le opere. Formatosi all'Accademia delle Belle arti di Roma, si era dedicato all'arte concettuale a partire dagli anni '60, per passare in seguito alla scultura in legno, marmo e metallo. Nel 2017 ha ricevuto la laurea honoris causa in Architettura presso l'Università Gabriele D'Annunzio di Pescara. [Corriere della Sera]

Il weekend d'autunno del Fai. Torna per l'ottavo anno l'appuntamento con le Giornate autunnali del FAI, con un'edizione dedicata ai 200 anni dalla prima stesura dell'«Infinito» di Giacomo Leopardi (per l'occasione sarà possibile visitare il giardino sul Colle di Recanati), e ai giovani. Saranno infatti i soci della sezione «Fai giovani» a promuovere e animare molte delle iniziative attivate tra oggi e domani negli oltre 700 luoghi individuati fra palazzi, chiese, castelli, aree archeologiche, giardini, architetture industriali, bunker e rifugi antiaerei, botteghe artigiane, musei e interi borghi in oltre 260 città d'Italia. [il Giornale; la Repubblica; Corriere della Sera]

Un affresco «splatter» a Pompei. Diffusa in anteprima venerdì dall'inserto settimanale di «Repubblica», oggi su molti quotidiani appare l'immagine dell'ultimo grande affresco scoperto a Pompei, nell'area del cantiere della Regio V. Si tratta di una scena di combattimento fra gladiatori, con tanto di spargimento di sangue raffigurato esplicitamente, il che fa pensare che il luogo fosse una bettola dotata di un piano superiore, destinato alla prostituzione. [il Messaggero; il Giornale; Corriere della Sera]

Il ritorno della Pala dei Decemviri. Dopo un'assenza di due secoli, la «Pala dei Decemviri» del Perugino è tornata ieri dalla Pinacoteca Vaticana allo spazio per il quale era stata concepita, all'interno della Cappella dei Priori di Perugia. Tornerà però in Vaticano nel 2020, per gli eventi legati alla celebrazione dei 500 anni dalla morte di Raffaello. [Ansa; Corriere della Sera]

Trieste, restaurato palazzo Berlam. Torna a splendere grazie a un importante restauro a cura di Mario Bellini il cosiddetto «grattacielo rosso», il palazzo progettato negli anni '20 da Arduino Berlam a Trieste che dal 1932 è diventato sede delle Assicurazioni Generali. [Corriere della Sera]

Da rovina a museo. I principi Borromeo Arese comunicano l'avvio dei lavori che porteranno, in circa tre anni, al recupero dei Castelli di Cannero che accoglieranno un nuovo museo multimediale. Il progetto prende il via in occasione del 500simo anniversario della costruzione della fortezza da parte di Ludovico Borromeo. [il Giornale]

Lite per la pubblicità all'esterno di Palazzo Madama. Fondazione Torino Musei e Sovrintendenza discutono sull'installazione di cartelloni pubblicitari all'esterno di Palazzo Madama: il presidente della Fondazione Maurizio Cibrario vorrebbe raccogliere più fondi per il restauro, ma la controparte impone precisi limiti di tempo e di superficie occupata dai pannelli. [La Repubblica - Torino]

Quanto vale una «gabbia dorata»? Il castello di Argenteuil, diventato la «gabbia dorata» del Re del Belgio Leopoldo III dopo la sua abdicazione, è stato messo in vendita per l'equivalente di 18 milioni di sterline, diventando così una delle proprietà più costose del Paese. In passato, sia il presidente russo Vladimir Putin sia il dittatore libico Gheddafi avevano presentato delle offerte per l'acquisto, ma erano state rifiutate perché considerate troppo basse. [The Daily Telegraph]

La Fiac saluta il Grand Palais. L'edizione 2019 della Fiac sarà l'ultima a tenersi sotto il tetto di vetro del Grand Palais di Parigi. Dal prossimo anno infatti, per consentire i lavori di preparazione alle Olimpiadi del 2024, la manifestazione si trasferirà a Champ-de-Mars, in una struttura temporanea e rimovibile di 10.000 metri quadrati progettata dall'architetto Jean-Michel Wilmotte. [Le Figaro]

Lo scrigno di Ando per Pinault. L'archistar giapponese Tadao Ando ha realizzato all'interno della Borsa del Commercio di Parigi una struttura circolare in cemento, 30 metri di diametro per 9 di altezza, con una superficie espositiva pari a 2800 metri quadrati, destinata a diventare la vetrina delle collezioni di François Pinault. [Le Figaro]

Approvato il progetto per la Gare du Nord. La Commissione nazionale per lo sviluppo commerciale ha espresso giovedì scorso parere favorevole alla realizzazione del controverso progetto di rinnovamento della Gare du Nord di Parigi, legato ai giochi olimpici del 2024. È tuttavia probabile un ricorso da parte dei detrattori del progetto, tra i quali si è recentemente aggiunto il sindaco di Parigi. [Le Monde].

Portogallo diviso per un museo per Salazar. La proposta del sindaco di Santa Coma Bao, la città natale del dittatore portoghese Antonio Salazar, di realizzare un museo a lui dedicato finisce per provocare discussioni in Parlamento, tra chi considera la proposta un affronto alla democrazia e chi invita a non demonizzare la figura di un «grande statista». [Le Monde]

All'asciutto migliaia di opere del Louvre. Inaugurato a Liévin il Centro di conservazione del Louvre, destinato ad accogliere 250.000 opere provenienti dai magazzini sotterranei del museo di Parigi, dopo che nel 2016 la piena della Senna aveva rischiato di portare danni inestimabili. [Le Monde]

Patrimonio a Toledo: un quadro desolante. Secondo una relazione del Consiglio internazionale dei monumenti e dei siti, un organo consultivo dell'UNESCO, il futuro del patrimonio di Toledo, che include monumenti e resti storici di diverse epoche storiche, è in serio pericolo e richiede un'azione urgente da parte del Governo spagnolo. [El País]

Le opere mai restituite da Franco. Ottant'anni dopo la fine della Guerra civile, 40 musei spagnoli hanno ancora in sospeso il compito di ricostruire l'origine delle opere sequestrate dal Governo che non vennero mai restituite da Franco ai legittimi proprietari. Si calcola che i beni sequestrati fra istituzioni, individui e chiese siano più di 6.500. [El País]

Va deserta l'asta per lo «Schermo messicano». Nonostante si tratti di un pezzo di grande valore, che è stato esposto sia in Messico, che negli Stati Uniti che a Madrid, lo «Schermo messicano», opera di un anonimo pittore del XVII secolo, non ha trovato acquirenti all'asta da Sotheby's (l'opera era valutata tra i tre e i cinque milioni di dollari). Forse a intimorire gli acquirenti sono i problemi di espatrio, dal momento che è in Messico è considerata patrimonio nazionale. [El País]

Adam Sylla e la fotografia africana. Adam Sylla, guardiano del patrimonio iconografico del Senegal e decano della fotografia nell'Africa occidentale, racconta la sua vita e la storia dei fotografi della sua generazione, cresciuti parallelamente allo sviluppo della fotografia nel continente. [El País]

Bancarelle artistiche. Alcuni dei dodici artisti, che il prossimo 17 ottobre si presenteranno con delle bancarelle al mercato delle pulci di Malasaña per vendere direttamente le loro opere, spiegano le ragioni di questa scelta. [El País]

Redazione, edizione online, 12 ottobre 2019


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