Giorno per giorno nell'arte | 12 marzo 2021

Da Christie's 69,3 milioni di $ per la prima opera di crypto art all'asta | La Spagna apre al turismo il 19 maggio | I tunnel segreti degli Sforza a Lodi | La giornata in 14 notizie

Redazione |

La prima opera digitale di crypto art in asta da Christie's ha fatto il botto: il martello del banditore ha sancito la battuta di 60,25 milioni di dollari (cioè 69,3 milioni di dollari diritti d'asta compresi), una cifra da primato che fa del suo autore il terzo artista vivente più caro al mondo dopo Jeff Koons e David Hockney. L'opera in questione è «The Last 5000 Days», un monumentale file Jpg di Beeple (vero nome Mike Winkelmann), un 39enne illustratore del Wisconsin che si è costruito milioni di seguaci sui social: è composta da 5mila immagini realizzate e postate dal 2007 al 2021. [The Art Newspaper]

Il governo spagnolo ha annunciato che lancerà un passaporto Covid per i suoi cittadini e permetterà ai turisti vaccinati e con un test negativo, o con un certificato di guarigione, di entrare liberamente nel Paese, a partire, tendenzialmente, dal 19 maggio, data dell'apertura a Madrid della Fiera del Turismo. [La Stampa]

Lodi sono stati scoperti nel sottosuolo dei tunnel segreti, creati dagli Sforza nel Quattrocento come rete difensiva della città, che venivano utilizzati dai soldati per spostamenti mirati. Ora si pensa di aprirli al pubblico nel 2022. [Corriere della Sera]

Tornerà esposto al pubblico al Museo delle Navi Romane di Nemi, in provincia di Roma, il mosaico proveniente dalle navi di Caligola, esportato illegalmente in America nel dopoguerra e restituito all'Italia grazie all'azione dei Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale. Ha presentato la restituzione il direttore generale dei Musei, Massimo Osanna. [Ansa]

Durante alcuni lavori di scavo in contrada Manca a Vallelunga Pratameno (Cl) è stata ritrovata una lucerna raffigurante una scena erotica, che risale probabilmente al I secolo d.C., come testimonia un reperto simile ritrovato a Pompei. [Giornale di Sicilia]

Una nave fenicia di 2.600 anni fa, scoperta nel tratto di costa spagnolo prospiciente alla città di Murcia, scoperta nel 1994 e ricoperta nel 2000 per la sua preservazione con una cupola di acciaio, verrà estratta dal mare. [El País]

A Trieste si ricostruisce il triceratops più grande del mondo. È stato ritrovato negli Stati Uniti, in Montana, ha un cranio che misura 2,67 metri di lunghezza ed è stato ribattezzato «Big John». [La Stampa]

Il crocifisso ligneo di Francesco da Sangallo è stato collocato il 10 marzo nel Salone Martino V dell'Ospedale di Santa Maria Nuova di Firenze. L'opera, realizzata intorno al 1520, entra così a far parte del percorso museale dell'ospedale. [La Nazione]

Patrizia Sandretto Re Rebaudengo intervista l'imprenditrice e mecenate d'arte polacca Grazyna Kulczyk, sulla sua concezione di collezionismo, che mette al centro il ruolo delle donne e le valorizza. [Il Sole 24 Ore]

Il 12 marzo si tiene l'inaugurazione digitale sui canali social e sul sito dei Musei Ferrari della mostra «L'eleganza del mito», un omaggio della casa di Maranello a Gianni Agnelli, un suo punto di riferimento, prima come cliente poi come interlocutore privilegiato e partner, per il 100mo anniversario della nascita. [Ansa]

Una mostra su Joan Miró aperta alla Fundación Miró fino a luglio analizza la relazione del pittore spagnolo con il gruppo Adlan (Amigos del Arte Nuevo), che tra il 1932 e il 1936 espose a Barcellona tra gli altri Alexander Calder, Remedios Varo, Man Ray, Hans Arp, Salvador Dalí e Picasso. [El País]

I cavallini di Costantino Nivola torneranno nel luogo da cui sono stati rimossi. Lo ha dichiarato Amy Stokes, vice presidente della Monadnock Development LLC, la società immobiliare che si sta occupando del recupero dell'area intorno alle Wise Towers. Si sta pensando anche a come ovviare al danneggiamento di alcune delle sculture. [Ansa]

Sono tornate in funzione, dopo un intervento di restauro, le fontane di Piazza Navona a Roma. Le operazioni di manutenzione straordinaria e ordinaria alle Fontane dei Quattro Fiumi, del Nettuno e del Moro sono state accompagnate dal monitoraggio dello stato di conservazione dei monumenti. [Corriere della Sera]

L'11 marzo sono stati presentati ad Ercolano, dal direttore del parco archeologico Francesco Sirano, il nuovo logo del parco, con un nodo che richiama quello del mantello di Ercole fondatore, e due mostre che illustrano particolari aspetti del mondo antico. [Ansa]

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