Giorno per giorno nell’arte | 1 dicembre 2021

Il Palazzo del Bargello restaurato dopo 156 anni | Il restauro della Sacrestia Aquilonare del Duomo di Milano | Il ricorso al Consiglio di Stato di McDonald’s per aprire dietro le Terme di Caracalla | La 17ma Giornata del Contemporaneo | La giornata in 15 notizie

Il Palazzo del Bargello a Firenze dopo il restauro
Redazione |

A Firenze sono giunti a conclusione i lavori al Palazzo del Bargello, che per la prima volta dalla fondazione del museo omonimo, 156 anni fa, è stato completamente restaurato. L’intervento, concluso nel giro di 15 mesi (425 giorni), ha riguardato 12mila metri quadrati di paramenti lapidei, la torre Volognana, 128 stemmi, 124 finestre, 93 merli e 199 mensole in pietra. Il costo totale (1 milione e 800mila euro) è stato sostenuto dal Ministero della Cultura.

È terminato il restauro a Milano, dopo tre anni di lavoro, della Sacrestia Aquilonare del Duomo, situata dietro l’altare maggiore. È stato presentato il ripristino delle sue mura, edificate alla fine del XIV secolo in prossimità del battistero di Santo Stefano alle Fonti. Dall’11 dicembre sarà consentito al pubblico di visitare lo spazio sacro, ma non in forma ordinaria, perché si tratta di parti vitali della chiesa, utilizzate ordinariamente per la preparazione alle celebrazioni. [Avvenire]

McDonald’s torna alla carica: fa ricorso al Consiglio di Stato contro il divieto di aprire a Roma un McDrive (con il relativo parcheggio) nelle aree del vivaio di viale Guido Baccelli che guarda via Cristoforo Colombo e le Mura Aureliane, alle spalle dell’area archeologica delle Terme di Caracalla. [la Repubblica]

È stata affidata all’artista milanese Armin Linke l’immagine guida della Giornata del Contemporaneo (promossa da Amaci, Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea italiani, con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura), che torna per la sua 17ma edizione l’11 dicembre con l’obiettivo di raccontare in tutta Italia, dai piccoli centri alle grandi città, l’impulso dato dall’arte contemporanea alla crescita culturale, sociale ed economica del Paese. [Ansa]

Dal 30 novembre è online il sito che racconta la nascita, la realizzazione e l’immagine attuale di uno degli edifici più ammirati della capitale brasiliana: l’Ambasciata d’Italia a Brasilia, ultima opera direttamente seguita dall’ingegner Pier Luigi Nervi, sintesi di tutta la sua sperimentazione. L'opera è il frutto della collaborazione tra l’Ambasciata d’Italia a Brasilia e il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma. [AgCult]

A Genova da 113 anni è possibile farsi radere la barba in un palazzo del XVII secolo, in un salone impreziosito dalle creazioni della Vetreria Bottaro. Luca Bergamin è andato a visitare la «Barberia dei camalli». [Corriere della Sera]

Sarto dei migliori artisti e della Milano che contava, Adriano Pallini (1897-1955) era anche un colto e lungimirante collezionista dell’arte a lui contemporanea. Fra i suoi tesori c’erano il «Ritratto di Paul Guillaume» di Modigliani, oggi al Museo dei Novecento di Milano, storiche opere di de Chirico, Sironi, Arturo Martini, e molto altro. Ma l’artista prediletto, sul piano umano, era Massimo Campigli, che dipinse i ritratti dell’intera famiglia: Adriano, la moglie Marta e le figlie Adriana e Nicoletta. Ed è stata proprio Nicoletta Pallini Clemente, curatrice e critica d’arte, a voler donare al Fai, destinandolo a Villa Necchi Campiglio, il «Ritratto di Adriano Pallini», dipinto da Campigli nel 1934. Da oggi il grande ritratto accoglie, nella hall, i visitatori della villa urbana progettata nei primi anni ‘30 da Piero Portaluppi, che ospita la collezione donata da Claudia Gianferrari, esposto simmetricamente all’«Autoritratto», 1930, di Campigli, e accanto ai capolavori di Sironi e Arturo Martini appartenuti alla grande gallerista e storica dell’arte. [Ada Masoero]

Secondo la rivista ArtReview i soggetti più influenti del mondo dell’arte che compaiono nella sua classifica annuale, non sono più i galleristi e i direttori di museo, ma, oltre alla tecnologia (con gli Nft, i Non Fungible Tokens), anche pensatori, artisti e collettivi che affrontano i temi scottanti della nostra era. [ArtReview]

Nella prima vendita di arte impressionista e moderna di China Guardian a Pechino, tenutasi il 28 novembre, un dipinto di ninfee di Claude Monet ha cambiato proprietario per 24,1 milioni di dollari: è il nuovo record per un’opera d’arte occidentale in Cina. [The Art Newspaper]

L’asta di arte moderna e contemporanea tenuta ad Hong Kong in collaborazione da Phillips e da Poly Auction il 30 novembre ha portato un totale di aggiudicazioni equivalente a 47,5 milioni di dollari (58,2 milioni con i diritti sul compratore). La stima preasta era di 37,8 milioni. [ArtNews]

Art Basel Miami Beach, la più importante fiera d’arte contemporanea d’America, torna alla vita due anni dopo con 253 gallerie, 80mila assistenti e un primo giorno segnato dall’entusiasmo dei collezionisti. Questo con l’incognita, pendente, della nuova variante Omicron del Covid. [El País]

Bolaffi
cresce nel settore dell’oro. Bolaffi Metalli Preziosi, società specializzata nella compravendita di oro da investimento autorizzata dalla Banca d’Italia, controllata al 100% da Bolaffi Spa, ha acquisito il 100% del capitale di Krysos Srl, attiva nello stesso settore con il marchio Oregold. [La Stampa]

La spada che Napoleone Bonaparte aveva con sé il 9 novembre 1799, quando riconquistò il potere con un colpo di Stato, andrà all’asta questo fine settimana insieme ad altre cinque armi appartenenti all’imperatore francese. Lo ha annunciato la casa d’aste statunitense Rock Island. L’intero lotto ha un valore stimato tra gli 1,5 milioni e i 3,5 milioni di dollari. [La Stampa]

Le idee e l’originalità di Virgil Abloh, il designer scomparso tre giorni fa, sono state magistralmente eseguite dal team creativo di Louis Vuitton, in uno show toccante a Miami. [Il Sole 24 Ore]

Il primo dicembre alle ore 16 l’artista Giuseppe Lo Schiavo e l’influencer Paolo Stella svelano il loro primo Nft partecipativo realizzato con la community di Instagram durante una Ig Live per il progetto Behind The Canvas, sponsorizzato da Bombay Sapphire, brand di gin premium.

© Riproduzione riservata L’immagine prodotta da Armin Linke per la Giornata del Contemporaneo
Altri articoli di Redazione