Il cambio climatico e i siti Unesco nel Mediterraneo: Rodi

Che cosa ne sanno e che cosa decidono di fare i rispettivi governanti?

Helen Stoilas |

Le città antiche del Mediterraneo erano costruite sull'acqua. Ma oggi l'acqua sale e diventeranno città sommerse. Una ricerca pubblicata dalla più autorevole rivista scientifica del mondo «Nature», dà per certi i danni gravissimi provocati dai cambiamenti climatici ai 49 siti del Patrimonio Unesco lungo le sponde del Mediterraneo. 37 di loro saranno inondati entro il 2100.

Anche a Rodi mare in crescita

Rodi (Grecia). Quando i crociati dell’Ordine dei Cavalieri dell’Ospedale di san Giovanni persero la loro ultima roccaforte Gerusalemme nel 1291, ripararono a oriente sull’isola bizantina di Rodi, nel Dodecaneso. Tra 1309 e 1523, i Cavalieri costruirono una città fortificata che resistette agli assedi guidati dal sultano d’Egitto nel 1444 e da Mehmed II nel 1480. Solimano il Magnifico prese la città nel 1522 dopo un assedio di sei mesi ed essa rimase sotto il controllo ottomano fino al 1912.

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